SuperSismabonus Acquisti 110%: niente da fare con procedure autorizzatorie prima del 1° gennaio 2017

Agenzia delle Entrate: l'accesso al Superbonus è precluso agli acquirenti di case antisismiche nel caso in cui le procedure autorizzatorie siano iniziate in data antecedente al 1° gennaio 2017.


Ai confini del Sismabonus Acquisti

Nella risposta 433/2021, l'Agenzia delle Entrate torna sulla misura agevolativa prevista dal comma 1-septies dell'art. 16 del DL 63/2013, cioè il Sismabonus Acquisti (per acquisto case antisismiche), che può - a determinate condizioni - diventare anche Superbonus 110%.

L'istante chiede se gli acquirenti di unità immobiliari facenti parte di edifici situati in zone classificate a rischio sismico possno fruire del Sismabonus Acquisti, dal momento che il titolo edilizio originario è successivo al 1° gennaio 2017.

Le Entrate ricordano che per effetto del richiamo, contenuto nel citato comma 1-septies dell'art.16 del DL 63/2013, al comma 1-quater del medesimo art.16, che a sua volta richiama il comma 1-bis, l'agevolazione spetta per gli interventi di cui all'articolo 16-bis, comma 1, lettera i), del TUIR le cui procedure autorizzatorie sono iniziate dopo il 1° gennaio 2017. La norma in commento, nel mutuare le regole applicative del Sismabonus, si differenzia da quest'ultimo in quanto beneficiari dell'agevolazione fiscale sono gli acquirenti delle nuove unità immobiliari.

 

La detrazione per acquisto di case antisismiche: vendita entro 18 mesi

La detrazione di cui al citato comma 1-septies - sottolinea il Fisco - riguarda l'acquisto di immobili su cui sono stati effettuati interventi edilizi (mediante demolizione e ricostruzione di interi fabbricati, anche con variazione volumetrica rispetto all'edificio preesistente, nei limiti consentiti dalle disposizioni normative urbanistiche, che determinino il passaggio a una o a due classi inferiori di rischio sismico), eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare che provvedano, entro 18 mesi dalla data di conclusione dei lavori, alla successiva vendita dell'immobile.

Affinché gli acquirenti delle unità immobiliari possano beneficiare della detrazione prevista dall'articolo 16, comma 1-septies del decreto legge n. 63 del 2013, è necessario, al ricorrere di tutte le altre condizioni normativamente previste, che l'atto di acquisto degli immobili sia stipulato entro i termini di vigenza dell'agevolazione.

SuperSismabonus Acquisti 110%: niente da fare con procedure autorizzatorie prima del 1° gennaio 2017

Il SuperSismabonus Acquisti: quando si prende?

Il DL Rilancio consente la maggiorazione dell'aliquota al 110% anche per l'acquisto di case antisismiche.

La circolare 24/E/2020 ha precisato che il Superbonus si applica anche alle spese sostenute dagli acquirenti delle cd. case antisismiche, vale a dire delle unità immobiliari facenti parte di edifici ubicati in zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3 (individuate dall'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3519 del 28 aprile 2006) oggetto di interventi antisismici effettuati mediante demolizione e ricostruzione dell'immobile da parte di imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare che, entro 18 mesi dal termine dei lavori, provvedano alla successiva rivendita.

Importante: per beneficiare di questa detrazione è necessaria la circostanza che le procedure autorizzatorie siano iniziate dopo il 1° gennaio 2017 e che l'atto di acquisto degli immobili sia stipulato entro i termini di vigenza dell'agevolazione.

Nel caso di specie la presentazione dell'istanza finalizzata ad ottenere il permesso a costruire è avvenuta nel 2016 e tale elemento trova riscontro anche nel permesso a costruire rilasciato dal Comune nel 2017. Sembra, pertanto, che il contribuente abbia iniziato le procedure autorizzatorie in data antecedente il 1° gennaio 2017.

Ergo: la detrazione non si prende.

LA RISPOSTA INTEGRALE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE E' SCARICABILE IN FORMATO PDF PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE