Accesso al credito di PMI e professionisti: decreto per le garanzie agevolate

Il decreto, firmato dal Ministro dello Sviluppo Economico Giorgetti, assegna 34 milioni di euro ai Confidi per favorire l’accesso al credito di PMI e professionisti.


34 milioni per PMI e professionisti

Il MISE ha pubblicato il nuovo decreto del 7 aprile 2021 - firmato da Giancarlo Giorgetti e disponibile in allegato - che disciplina l’assegnazione ai Confidi di oltre 34 milioni di euro per favorire l’accesso al credito di PMI e professionisti.

La misura ha l’obiettivo di rafforzare il sistema produttivo in tutti i settori d’attività, attraverso la concessione di garanzie agevolate su nuovi finanziamenti.

 

Le regole delle garanzie

Le garanzie pubbliche sono concesse dai Confidi nei limiti e alle condizioni previste dai vigenti Regolamenti de minimis e possono essere rilasciate su finanziamenti a medio e lungo termine, sia a fronte di investimenti che per liquidità.

In particolare, sono rilasciate su finanziamenti di durata non inferiore a 36 mesi e per un importo non superiore a euro 2.500.000,00 per singolo soggetto beneficiario.

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Tipologie di confidi richiedenti

Le risorse sono assegnate ai confidi aventi le caratteristiche indicate all’articolo 4 del decreto, a fronte della realizzazione, in via alternativa, delle seguenti attività, individuate dai successivi articoli 5 e 6 del decreto stesso:

  • operazioni di aggregazione, per tali intendendosi le operazioni di fusione per incorporazione e le operazioni di fusione per unione;
  • progetti di digitalizzazione, per tali intendendosi la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica applicata ai servizi finanziari;
  • progetti di efficientamento gestionale e miglioramento dei processi nell’ambito dei sistemi di rating, della certificazione di qualità e dello sviluppo di reti distributive.

 

Beneficiari dell’intervento

I beneficiari dell’intervento sono le piccole e medie imprese e i professionisti operanti su tutto il territorio nazionale e in tutti i settori di attività economica.

Ai fini dell’accesso alle garanzie pubbliche le PMI devono:

  • essere iscritte al Registro delle imprese;
  • essere classificate di piccola e media dimensione secondo i criteri indicati nel decreto del Ministro delle attività produttive 18 aprile 2005 e dell’allegato n. 1 al regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014;
  • non presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà come definita dall’articolo 2, punto 18) del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non essere in stato di scioglimento o liquidazione;
  • non essere in sofferenza sulla posizione globale di rischio elaborata dalla Centrale dei rischi della Banca d’Italia di cui alla deliberazione del comitato interministeriale per il credito e il risparmio (CICR) 29 marzo 1994.

IL DECRETO MINISTERIALE E' SCARICABILE IN FORMATO PDF PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE