SUPERBONUS 110%: appello agli ingegneri per andare avanti con professionalità nonostante i dubbi

L'appello è del Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Genova, ing. Maurizio Michelini che esorta gli ingegneri a guardare l’obiettivo nonostante le incertezze normative, senza per questo rinunciare alle critiche per i ritardi e la situazione che si è determinata fra i tecnici e le famiglie.

E' solo uno dei numerosi contibuti presenti nell'ultimo numero dellhouse organ dell’Ordine che affronta tra i vari temi anche il caso delle costruzioni ante ’67, l’uso dell’informatica per la creazione di un nuovo modello di medicina territoriale, la nuova Procura europea operativa da giugno, la cattedra sull’energia assegnata dall’Unesco all’Unige, il drammatico resoconto degli esperti Arpal sui casi di mala-manutenzione, le nuove linee guida sull’uso di cokies e sistemi di tracciamento stabilite dal Garante della privacy.

 

"Concentratevi sull'obiettivo utilizzando il buon senso, le buone pratiche in un corretto rapporto costo benefici"

Nonostante il pasticcio legislativo seguito all’istituzione del Superbonus 110% - con un lungo “stop and go” dovuto all’interpretazione spesso contraddittoria delle norme da parte delle istituzioni delegate, che hanno portato a un rallentamento, e spesso peggio, delle pratiche in tutt’Italia - dal Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Genova, Maurizio Michelini, parte un appello agli iscritti e ai professionisti per superare dubbi e incertezze per concentrarsi «sull’obiettivo, ad esempio la messa in sicurezza statica, l’efficientamento energetico e l’abbattimento delle barriere architettoniche» per cercare di «raggiungerlo con ingegno e buon senso, seguendo le buone pratiche, in un corretto rapporto costi/benefici (dir. 2010/31 UE)».

Gli iscritti all’albo, ricorda Michelini, «operano con indipendenza di giudizio tecnico e intellettuale, seguendo i pareri formulati dal proprio Ordine o dalle altre Autorità preposte a rilasciarli. Ma non aspettiamoci che sia tutto chiaro: non lo sarà mai, il dubbio fa purtroppo parte del nostro sistema, da sempre, ma non ha mai fermato il nostro ingegno. Andiamo avanti dunque, e superiamo le incertezze con la nostra professionalità». 

Una posizione - espressa sul numero appena uscito di “A&B”, l’house organ dell’Ordine - che non impedisce al giornale di pubblicare un dettagliato intervento dell’ingegnere e urbanista toscano Carlo Pagliai sugli equivoci che si sono determinati, in proposito, riguardo le costruzioni realizzate prima dell’1 settembre del 1967.

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In A&B si parla anche di modelli di medicina territoriale basati su modelli geospaziali

Nello stesso numero, dopo la presentazione pubblicata in quello precedente, continua il resoconto dei lavori della Commissione Sanità dell’Ordine a proposito del progetto di contribuire alla riorganizzazione del settore in Liguria, con la creazione di un modello di medicina territoriale che si basi su modelli geospaziali, che armonizzano metodi informatici geografici (GIS) e analisi decisionale multicriterio (MCDA) per supportare scientificamente chi prende le decisioni. Un metodo che vede l’informatica, e software dedicati, fornire le informazioni necessarie per trarre da data-base specifici le informazioni relative ai bisogni sanitari dei cittadini, tenendo conto di parametri che vanno dai dati anagrafici alla situazione dei trasporti.

Ancora, A&B affronta - in collaborazione con il “Centro in Liguria” diretto da Carlotta Gualco - il tema della Procura Europea, diventata operativa l’1 giugno, con il resoconto di un interessante confronto fra esperti fra i quali il procuratore della Repubblica di Genova Francesco Cozzi e l’avv. Giuseppe Giacomini.

Fra gli altri argomenti: la prevenzione dei disastri grazie alla manutenzione di impianti e attrezzature di lavoro (argomento quanto mai di attualità dopo la caduta della funivia Stresa-Alpino-Mottarone), nel drammatico racconto dell’esperienza degli addetti ai controlli dell’Arpal; il dibattito attorno alla nuova cattedra Unesco sull’energia sostenibile e pulita conferita all’Università di Genova, affidata al prof. Aristide Fausto Massardo, con il parere sulla situazione degli esperti che lavorano sul campo energetico; le nuove linee guida sull’uso dei cookie e degli altri strumenti di tracciamento online deliberati dall’Autorità della Privacy e diversi altri servizi di attualità.


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