Produzione offshore di idrogeno verde: SAISEM lancia tecnologia Suiso

20/07/2021 3525

La soluzione consentirà di integrare diverse fonti di energia rinnovabile così da produrre energia pulita e riconvertire le piattaforme oil&gas. Il parco eolico flottante Agnes sarà il primo a implementare il nuovo sistema che sarà poi applicato a una varietà di siti marini

Saipem lancia tecnologia Suiso per produrre idrogeno verde

Saipem consolida la strategia di conversione all'energia pulita mettendo a punto Suiso, una soluzione tecnologica per la produzione offshore di idrogeno verde.

Suiso integra in uno stesso sistema diverse fonti di energia rinnovabile quali l'eolico galleggiante, il solare flottante e l'energia marina con l'obiettivo di alimentare elettrolizzatori per la produzione di idrogeno verde installati su piattaforme offshore già esistenti.

Non solo la nuova tecnologia, già depositata presso l'Euipo (Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale), permetterà di produrre energia pulita, ma consentirà anche di riconvertire le piattaforme oil&gas giunte alla fine del loro ciclo di vita. L'ossigeno prodotto durante il processo potrà poi essere utilizzato in diversi ambiti, tra cui l'acquicoltura o la produzione di alghe.

Il marchio SUISO è un esempio della capacità di Saipem di offrire soluzioni innovative e sostenibili per accompagnare i propri clienti nella transizione energetica”, ha commentato Francesco Caio, Amministratore Delegato del Gruppo. “La soluzione è adattabile a molteplici tipologie di siti marini e alle diverse necessità di produzione. Il know-how maturato nella progettazione e realizzazione di infrastrutture e impianti tecnologicamente avanzati consente a Saipem di coprire la catena del valore legata alla produzione di idrogeno verde e di essere un partner strategico nel percorso verso la net zero economy”.

Il sistema debutterà nel progetto AGNES, l’innovativo hub energetico che la società intende realizzare, in partnership con QINT’X, al largo delle coste di Ravenna. L’iniziativa mira ad installare nelle acque adriatiche ben 65 turbine galleggianti da 520 MW totali e 100 MW di pannelli fotovoltaici flottanti; accompagnati ovviamente da una serie di elettrolizzatori per sfornare 4mila tonnellate di idrogeno l’anno. Un quantitativo sufficiente ad alimentare oltre 2mila autobus a fuel cell.

E questo non è l'unico progetto offshore realizzato da Saipem: proprio la scorsa settimana la società di San Donato Milanese ha finalizzato l'accordo per l'acquisizione delle attività nel settore dell'energia eolica flottante di Naval Energies.