La complessa gestione della sicurezza (sul lavoro) nel Giro d'Italia, anche in ottica anticontagio

Il Giro d’Italia, oltre ad essere un concentrato di organizzazione, sincronismo e competenze tecniche, rappresenta uno strumento importantissimo di comunicazione e promozione del territorio.

Il lavoro di ricerca che viene rendicontato nel presente scritto ha il fine di analizzare ognuna delle fasi lavorative, nell’ottica della sicurezza in luoghi di lavoro particolarmente complessi legati alle manifestazioni sportive con caratteristiche peculiari che lo rendono elemento sensibile della Safety. 


Il Giro d’Italia o Corsa Rosa è una gara ciclistica a tappe che si inquadra fra le manifestazioni sportive più prestigiose, insieme al Tour de France e la Vuelta in Spagna; quella del 2021 è l’edizione 104. La pianificazione di un evento di tale portata non può prescindere dalle professionalità, competenze e capacità di innovazione della Organizzazione e del Team operativo in campo, che offre agli appassionati dello sport un’attrattiva senza eguali.

Il Giro d’Italia rappresenta una “macchina complessa” composta da un insieme di ingranaggi, collegati in serie, che come piccoli congegni automatici lavorano in sinergia, sviluppando singole “forze” la cui risultante determina una forza applicata che coinvolgendo organicamente gli altri congegni ne garantisce un movimento sistematico; attività questa che si connota nello svolgimento di compiti di coordinamento che partendo da quelle di maggior semplicità consente un rapido funzionamento che permette di realizzare, secondo un programma di dettaglio gli allestimenti di ogni singola tappa di gara dalla partenza all’arrivo.

 

Giro d’Italia: il metodo organizzativo delle fasi lavorative

Il percorso di gara della 104^ edizione del Giro d’Italia, che nel 2021 si svolge dall’8 al 30 maggio, si sviluppa, da Torino a Milano, su 3.479,9 km e su 47.000 metri complessivi di dislivello. Tocca 42 località italiane (21 di Partenza e 21 di Arrivo) con caratteristiche geografiche molto differenti tra loro, tra grandi città, piccoli centri caratteristici, strade di montagna e tratti pianeggianti. La scelta accurata del team di lavoro altamente specializzato permette di adottare una standardizzazione delle attività in ogni diversa configurazione degli spazi in cui si opera, non solo per la configurazione logistica ma anche per caratteristiche ambientali e metereologiche. Il ciclo lavorativo si ripete ininterrottamente per 21 giorni consecutivi, ad eccezione di 2 giornate di pausa intermedie e prevede, tra una tappa e l’altra, il trasferimento giornaliero di uomini e mezzi su distanze nell’ordine di alcune centinaia di chilometri per un totale di circa 3400 km fra strade comunali, statali ed autostrade.

Tappe Giro d’Italia 2021

Figura 1. Tappa 104° Giro d’Italia 2021


Una visione condivisa, un obiettivo comune è alla base della ideazione, progettazione e attuazione del Giro d’Italia. Il team di lavoro si compone di più figure che mettono a disposizione il loro tempo e le loro competenze tecniche al fine di essere parte dell’esecuzione e della buona riuscita dell’evento. 

Il team “Organizzazione” prevede la suddivisione per aree e competenze lavorative; nel complesso 10 persone di riferimento, presenti sul campo, che possono così essere distinte: 

  • 2 Responsabili dell’intera area allestita a cui spetta la gestione e la disposizione degli allestimenti temporanei negli spazi messi a disposizione dai Comuni; 
  • 2 Responsabili dell’area Podio e area Atleti nel lasso di tempo che comprende lo svolgimento dell’evento prima della Partenza (Tappa di Partenza) o durante la premiazione degli Atleti (Tappa di Arrivo); 
  • 2 Responsabili dell’area “Villaggio sponsor” per la gestione e la visibilità delle esposizioni sponsor del Giro d’Italia; 
  • 3 Responsabili del percorso di accesso degli atleti nell’area Podio 
  • 1 responsabile per la gestione della viabilità e disposizione dei parcheggi dei Team squadre e atleti.

Conseguenza del diffondersi dell’epidemia da Covid-19 dall’anno 2020, è la necessità di affrontare le problematiche dettate dal contenimento della diffusione del virus, ha portato ad analizzare, con maggior dettaglio progettuale e organizzativo, l’operatività nelle singole tappe integrando nel team “Organizzazione” una ulteriore figura, il Covid Manager con l’obiettivo di governare l’intero processo di gestione e informazione sulle misure di contenimento finalizzato a scongiurare il contagio da Covid – 19.

Le attività di allestimento e disallestimento delle strutture temporanee presenti sulle aree di partenza e di arrivo di ogni tappa, devono completarsi in poche ore, circa 5 ore di allestimento la mattina e 3 ore di disallestimento subito dopo la partenza o l’arrivo dei corridori, al di fuori dei consueti orari di lavoro (mattina prima dell’alba e notte).

Il lavoro di allestimento viene scandito attraverso un piano di produzione di dettaglio con assegnazione dei compiti e delle aree di responsabilità di ogni singola impresa allestitrice che metterà a disposizione le specifiche competenze di lavoro e le modalità di svolgimento delle stesse.

Le lavorazioni consistono, in linea generale, nella posa dei transennamenti, nell’allestimento di strutture prefabbricate e assemblate in campo, come nel caso di palchi modulari, copertura con americana, posizionamento di portale Led, photofinish per quanto concerne il soddisfacimento della parte sportiva (atleti, team organizzazione, sponsor, media e commentatori), e allestimenti di tende, distribuzione e disposizione di arredo per la fruibilità da parte degli sponsor e degli ospiti. Tali strutture sono allestite in tempi molto rapidi, coerenti con gli orari e le fasi di svolgimento della gara. Celeri al fine di conciliare la concretizzazione planimetrica della tappa con l’orario di partenza e di arrivo dei ciclisti nelle aree allestite.

Nel seguito si riporta uno schema esemplificativo che riassume le tre fasi temporanee di programmazione e definizione dell’evento Giro d’Italia. Nello specifico si propone la suddivisione, in Fase di Allestimento, di una tappa tipologica, l’evento di Partenza e la fase di disallestimento.

La complessa gestione della sicurezza (sul lavoro) nel Giro d'Italia, anche in ottica anticontagioLa complessa gestione della sicurezza (sul lavoro) nel Giro d'Italia, anche in ottica anticontagioLa complessa gestione della sicurezza (sul lavoro) nel Giro d'Italia, anche in ottica anticontagioLa complessa gestione della sicurezza (sul lavoro) nel Giro d'Italia, anche in ottica anticontagio


Similmente a quanto descritto nelle tabelle precedenti, si svolgono le attività di allestimento e disallestimento per la tappa di Arrivo, definita in seguito in dettaglio nel presente documento.

Si riporta inoltre, una semplificazione grafica di una tappa di Partenza, (Figura 2. Tappa 2 Partenza Stupinigi, Nichelino) e una tappa di Arrivo (Figura 3. Tappa 2 Arrivo Novara) del Giro d’Italia 2021, che rappresenta la configurazione standard degli allestimenti in funzione della conformazione paesaggistica della location scelta.

Giro d'Italia: configurazione standard degli allestimenti in funzione della conformazione paesaggistica della location scelta

Lo sviluppo del progetto di allestimento e la configurazione descritta in precedenza è correlato ed integrato ad un Piano di Sicurezza, che tiene conto di tutte le misure specifiche di controllo e sicurezza da applicare al fine di gestire l’allontanamento dalle aree libere cittadine non delimitate e caratterizzate da spazi capaci di raccogliere agevolmente un deflusso ordinato delle persone presenti. 

Il team di lavoratori presente in campo si suddivide in funzione della tipologia di attività da svolgere in contemporanea al fine di ridurre i tempi di realizzazione della configurazione planimetrica e in relazione alla location scelta per la tappa ed a quanto poi realmente presente nello stesso ambito.

In questa edizione hanno operato 15 imprese, suddivise in squadre, tra area di Partenza e area di Arrivo (località distinte e separate tra loro da una distanza mediamente di circa 200 km), per un totale complessivo di presenze nei due epicentri dell’evento di circa 300 unità, escluso il personale dell’Organizzazione e gli espositori che operano nelle aree villaggio sponsor.  

...CONTINUA LA LETTURA DELL'ARTICOLO INTEGRALE NEL PDF, PREVIA REGISTRAZIONE.


Il premio 

La collaborazione di GAe-engineering e l’Organizzazione RCS Sport è stata premiata all’International Safety Award 2021 “Merit”, dal British Safety Council per la pianificazione e gestione delle misure anticontagio, misure di prevenzione e sicurezza dei lavoratori coinvolti nell’evento Giro d’Italia edizione Ottobre 2020. 

L’approccio progettuale e le misure di sicurezza definite per lo svolgimento dell’evento itinerante, ha permesso di eseguire le attività di allestimento e disallestimento delle aree in totale sicurezza dei lavoratori con tasso di incidenti pari a zero sia per l’edizione sopra citata che per l’anno 2021.

In seguito al perdurare dell’emergenza epidemiologica, nella valutazione dei rischi presenti in un ambiente particolare come le manifestazioni sportive, risulta fondamentale adottare tutte quelle misure che consentano l’evolversi dell’evento evitando possibili interruzioni legate alla diffusione del virus. L’accorgimento indetto dall’organizzazione sull’esecuzione dei test e tamponi su tutti i possibili fruitori e le misure anticontagio descritte nel presente articolo, permette di definire su un totale di circa 2000 tamponi (organizzazione, accrediti etc.) l’assenza di casi positivi che avrebbero potuto compromettere la “bolla Covid-free” del Giro d’Italia 2021