Sismabonus 110% e sicurezza in cantiere: non correre rischi

Garantire la sicurezza in cantiere è un requisito fondamentale per accedere al Superbonus. Cosa succede, quindi, se viene meno uno degli adempimenti? Cosa rischiano committente e professionista? 

In questo articolo analizziamo le regole per tutelare la sicurezza dei lavoratori in cantiere e il diritto al beneficio fiscale.

 

Superbonus: quando si perde il beneficio fiscale

La guida alle ristrutturazioni edilizie dell’Agenzia delle Entrate (Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali) specifica in dettaglio le condizioni per cui decade la possibilità di usufruire dei bonus fiscali: 

Le detrazioni non sono riconosciute e l’importo eventualmente fruito viene recuperato dagli uffici quando:

  • non è stata effettuata la comunicazione preventiva all’Asl competente, se obbligatoria
  • il pagamento non è stato eseguito tramite bonifico bancario o postale o è stato effettuato un bonifico che non riporti le indicazioni richieste. […]
  • non sono esibite le fatture o le ricevute che dimostrano le spese effettuate
  • non è esibita la ricevuta del bonifico o questa è intestata a persona diversa da quella che richiede la detrazione
  • le opere edilizie eseguite non rispettano le norme urbanistiche ed edilizie comunali
  • sono state violate le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e quelle relative agli obblighi contributivi. Per queste violazioni il contribuente non perde l’agevolazione se è in possesso di una dichiarazione della ditta esecutrice dei lavori (resa ai sensi del Dpr 445/2000) che attesta l’osservanza delle suddette norme.

L’ultimo punto in particolare è spesso trascurato. Violare le norme in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, e quindi anche in cantiere,  comporta la perdita del beneficio fiscale. Lo sanciscono con chiarezza il Decreto 06/08/20 – ‘Requisiti tecnici per l’accesso alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici’  (Art.8 – comma3) e il Decreto 18/02/98 n.41 – ‘Regolamento recante norme di attuazione e procedure di controllo di cui all’articolo 1 della legge 27 dicembre 1997, n. 449 in materia di detrazioni per le spese di ristrutturazione edilizia‘ (Art. 4 punto d) cui la guida dell’Agenzia delle Entrate fa riferimento. 

A farne le spese è il committente che oltre a correre il rischio di perdere il beneficio ha anche importanti  responsabilità in cantiere.

Quali responsabilità ha il committente in cantiere?

La responsabilità della sicurezza dei lavoratori in cantiere è stabilita dal Testo Unico per la Sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/08) ed è in capo al Committente. Il Committente è quindi chiamato a rispondere di eventuali infortuni sul lavoro degli addetti ai lavori di ristrutturazione del proprio immobile. Il TU 81/08 ammette che il Committente possa delegare questa responsabilità a un soggetto competente in materia: il Responsabile dei Lavori.

Come fare dunque a garantire la sicurezza in cantiere e come assicurarsi di non perdere il Superbonus proprio nel momento in cui si stanno realizzando le opere in cantiere?


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Sicurezza in cantiere e Superbonus: rischi e regole