Ricostruzione post-sisma privata: nuovo Testo Unico in consultazione pubblica fino al 14 settembre 2021

La bozza del nuovo Testo Unico è aperta ai suggerimenti e alle proposte di modifica e di integrazione che saranno avanzate da tutti i soggetti pubblici e privati che hanno un interesse nella ricostruzione.

Il nuovo Testo Unico sarà l’unica fonte della disciplina relativa a tutti gli aspetti della ricostruzione privata, con l’obiettivo di dare certezza, leggibilità e stabilità regolatoria alle attività di ricostruzione in Centro Italia per i prossimi anni.


Ricostruzione privata: il nuovo Testo Unico in consultazione

La Presidenza del Consiglio dei Ministri - Commissario per la Ricostruzione post-sisma ha pubblicato - è disponibile in allegato - la prima bozza del Testo Unico che raccoglie tutte le norme varate per la ricostruzione privata dopo i terremoti del 2016 in Centro Italia.

Il Commissario Giovanni Legnini ha avviato formalmente la consultazione pubblica.

La bozza è aperta ai suggerimenti e alle proposte di modifica e di integrazione che saranno avanzate da tutti i soggetti pubblici e privati che hanno un interesse nella ricostruzione: il Governo, le istituzioni di regolazione e controllo, le Regioni, i Comuni, le Diocesi, le imprese, i sindacati, i professionisti, le associazioni e i singoli cittadini, che per la prima volta vengono coinvolti in un simile processo di consultazione.

 

La ricognizione delle ordinanze e il valore del nuovo Testo Unico

Il documento è di fatto un testo ricognitivo delle ordinanze commissariali in vigore, riclassificate secondo criteri nuovi e più attuali, con alcune innovazioni di contenuto.

NB - Quarantotto vecchie Ordinanze, tra cui alcune di quelle che fin qui hanno guidato la ricostruzione, come la 4, la 9, la 13, e la stessa Ordinanza 100 che nel 2020 ha impresso la vera svolta, vengono abrogate integralmente o parzialmente, con norme transitorie che fanno salvi gli effetti giuridici da queste prodotti, per i rapporti pendenti, secondo i principi dell’ordinamento.

Il Testo Unico, come sottolineato dal Commissario Giovanni Legnini, diventa quindi l’unica fonte della disciplina relativa a tutti gli aspetti della ricostruzione privata, con l’obiettivo di dare certezza, leggibilità e stabilità regolatoria alle attività di ricostruzione in Centro Italia per i prossimi anni.

Ricostruzione post-sisma privata: nuovo Testo Unico in consultazione pubblica fino al 14 settembre 2021

La suddivisione del Testo Unico

Il documento è diviso in cinque parti:

  1. disposizioni di carattere generale, con le abrogazioni e le norme transitorie;
  2. contributo per la ricostruzione, la domanda e l’istruttoria: soggetti beneficiari, oggetto e tipo di intervento, regole per gli aggregati, delocalizzazioni, misura del contributo, uso combinato delle detrazioni fiscali del Superbonus, controlli, partecipazione dei cittadini alle scelte urbanistiche dei comuni;
  3. disciplina di tutti i procedimenti speciali che seguono le regole della ricostruzione privata: edifici di culto, immobili privati di interesse culturale, immobili del “doppio cratere” dei terremoti 2009 e 2016, regole per la sicurezza sismica, l’efficienza energetica, la sostenibilità e le certificazioni ambientali;
  4. programmazione e pianificazione urbanistica, con tutta la disciplina sui Programmi Straordinari di Ricostruzione;
  5. operatori privati e regole per le attività dei professionisti e delle imprese.

 

Osservazioni da inviare entro il 14 settembre 2021: ecco come

Istituzioni, operatori privati e cittadini potranno inviare al Commissario i loro suggerimenti in due modi, o come osservazioni di carattere generale, o come emendamenti specifici al testo. L'indirizzo di riferimento è consultazione.sisma2016@governo.it.

La consultazione e la partecipazione dei cittadini, singolarmente o attraverso i comitati e le associazioni che li rappresentano, sarà supportata da ActionAid e Cittadinanzattiva.

Il termine ultimo per l’invio delle osservazioni è fissato per il prossimo 14 settembre 2021.

Il Commissario si è impegnato a tener conto e a valutare tutti i suggerimenti pervenuti prima di procedere, con l’intesa della Cabina di coordinamento, ad adottare definitivamente il Testo Unico entro la fine del mese di ottobre. All’esito della fase di consultazione, quindi, tenendo conto delle osservazioni che perverranno, il Commissario straordinario e la Cabina di coordinamento provvederanno alle correzioni, modifiche e integrazioni, necessarie, opportune e condivise.

Restano salvi gli effetti giuridici prodotti dalle ordinanze commissariali, che saranno abrogate o modificate, per i rapporti pendenti, secondo i principi dell’ordinamento.

Il Testo indica in appendice, ma non riporta in forma estesa, gli allegati, che sono riclassificati secondo la nuova partizione e che potranno essere suscettibili di modifiche o aggiornamenti, ove necessario con l’assenso delle parti coinvolte, solo in esito alla conclusione della fase di consultazione.

IL DOCUMENTO INTEGRALE DEL TESTO UNICO IN CONSULTAZIONE PUBBLICA (CON NOTE DI LETTURA) E' SCARICABILE IN ALLEGATO PDF PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE