COSTRUZIONI IN MURATURA DI LATERIZIO: la progettazione sismica secondo le NTC 2008

In questo articolo, che consiste in uno sviluppo ed un ampliamento del testo di Magenes e Penna 2010, si descrivono i punti più significativi del D.M. 14 Gennaio 2008 sulla progettazione delle costruzioni in muratura con particolare riferimento alle murature in laterizio, focalizzando l’attenzione principalmente sul capitolo 7.8 relativo alla progettazione sismica.

Seismic design of clay unit masonry buildings according to NTC 2008 This paper deals with the most significant points of the DM 14/1/2008 on the design of masonry buildings with particular reference to clay unit masonry, focusing primarily on the seismic design chapter. Some critical reflections on the innovative aspects introduced in the current code and on the issues that are of dubious interpretation when applied to masonry buildings are reported


Il quadro normativo nazionale relativo alla progettazione antisismica delle strutture è stato caratterizzato da frequenti aggiornamenti a partire dall’emanazione dell’OPCM n. 3274 del 20 marzo 2003 fino all’approvazione del D.M. 14 gennaio 2008 (Norme Tecniche per le Costruzioni, NTC 2008).

L’OPCM 3274 del 2003, che aveva introdotto una serie di importanti innovazioni nella progettazione sismica degli edifici, in particolare delle costruzioni in muratura, era stata concepita come una normativa di transizione dal vecchio sistema normativo nazionale all’assetto normativo basato sugli Eurocodici.

Tuttavia, il testo dell’Allegato 2 dell’OPCM 3274, approntato in condizioni di urgenza a seguito del terremoto del Molise del 2002 presentava una serie di problemi che avrebbero potuto avere una ricaduta fortemente negativa sull'industria delle costruzioni in muratura in Italia. Tra i principali punti controversi vi era un aumento notevole dell'azione sismica di progetto da utilizzare nell'analisi elastica (principalmente legato alla scelta del fattore di struttura).

A tal proposito, l'adozione delle azioni di progetto e del relativo fattore di struttura derivava direttamente dalle raccomandazioni dell'Eurocodice 8 (EC8) che, come è noto, è stato approvato in sede CEN nella sua versione definitiva (Dicembre 2003). Si sottolinea tra l’altro come il valore q =1.5 del fattore di struttura per le costruzioni in muratura ordinaria adottato dall'OPCM e raccomandato dall’EC8 circolasse da più di vent'anni in ambito tecnico-normativo nazionale ed europeo. Nell'applicazione della norma con questo livello di azione sismica emergeva in modo evidente come con i metodi di analisi lineare elastica non fosse sostanzialmente possibile soddisfare le verifiche di sicurezza di qualunque edificio che non fosse in zona 4 (ex zona "non sismica"), in contraddizione con l’esperienza e le evidenze sperimentali.

Un contratto di ricerca tra ANDIL e EUCENTRE (Centro Europeo di Formazione e Ricerca in Ingegneria Sismica, con sede a Pavia) attivato nella primavera 2003 ha consentito di svolgere studi approfonditi per una verifica ed un migliora- mento della normativa, in particolare sul problema della definizione dei fattori di struttura e dei metodi di analisi e verifica per gli edifici in muratura. Tali stu- di hanno costituito un contributo fondamentale alla revisione dell’Allegato 2, culminata nell’emanazione dell’OPCM 3431 del 3/5/2005, che costituisce la principale ricaduta della ricerca e che ha fornito una soluzione a gran parte dei problemi sopra menzionati.

La normativa costituita dal testo coordinato delle OPCM 3274, 3316 e 3431 ha quindi costituito un riferimento fondamentale per l’emanazione delle NTC 2008. Dapprima, il D.M. 14 settembre 2005 ha fatto esplicito riferimento a tale documento, successivamente il D.M. 14 gennaio 2008, con le opportune precisazioni della Circolare Ministeriale n. 617 del 3 febbraio 2009, ne ha recepito impostazione e contenuti. Il risultato, pur richiedendo al lettore qualche sforzo nella corretta comprensione di alcuni aspetti (chiari solo a chi conosca norme e circolare nella loro interezza), è una norma moderna e nel complesso coerente che sicuramente introduce alcuni significativi cambiamenti nell’approccio alla progettazione sismica degli edifici in muratura.
Alcuni elementi di novità delle attuali norme sono il risultato dell’interazione tra fra il mondo accademico, professionale, industriale e istituzionale, e di una intensa attività di ricerca che è stata svolta a verifica e a supporto della normativa stessa.

Leggi l'articolo: www.ingenio-web.it/Sfogliabile/DOSSIER%20-%20Costruire%20in%20Laterizio%20in%20zona%20sismica%202014/index.html

 

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