Conto Termico: attivato il bando 2014 per impianti a biomassa e pompe di calore

Nuovo Conto Termico - Saranno attivi dal 31 Marzo 2014 gli incentivi per tutti gli impianti a biomassa e per le pompe di calore.

Molti colleghi durante la scorsa settimana mi hanno interpellato circa il Nuovo Conto Termico poiché gli impianti a pompa di calore stanno ultimamente conoscendo una grande diffusione; sempre più committenti infatti scelgono questa soluzione impiantistica in luogo dei più comuni e diffusi impianti a generatore termico a gas (caldaie a condensazione).

Anche INGENIO, sempre attento alle novità Legislative su energia ed efficienza, affrontò la tematica il 4 Giugno 2013, analizzando puntualmente il D.M. 28/12/2012:
https://webapi.ingenio-web.it/immagini/file/byname?name=Conto_Termico:_aperte_le_iscrizioni_ai_Registri_per_gli_impianti_compresi_tra_500_e_1000_kW.html

Scaldare, si sa, è il requisito base di qualsiasi edificio, specialmente se a destinazione residenziale ed il riscaldamento oggi vale annualmente per circa il 35% delle emissioni complessive di CO2 nei paesi industrializzati con climi moderati.
Proprio per queste ragioni riscaldare in maniera più efficiente (…e meglio se anche sostenibile...) è un modo saggio e relativamente semplice per ridurre al contempo costi ed emissioni inquinanti.

Le pompe di calore rappresentano uno tra i tanti metodi tecnologico/impiantistici per riscaldare gli edifici ed offrire nel contempo acqua calda sanitaria ad un costo abbastanza ridotto ed, in alcuni casi, anche decisamente più sostenibile dei comuni impianti termici a gas naturale, se pur super efficienti ed a condensazione.
Utilizzando le pompe di calore si possono infatti eliminare - o ridurre in maniera sensibile - i combustibili fossili, e questo porta anche sicuramente ad una notevole riduzione dei costi.

Le pompe di calore possono peraltro rappresentare una soluzione più sostenibile e rinnovabile (qualora l'energia elettrica venga autoprodotta in loco, magari tramite un impianto FV installato su falda di copertura) per ridurre le emissioni di carbonio degli edifici, che rappresentano il bacino energetico con i maggiori margini di miglioramento in termini di emissioni, durante tutto l’arco dell'anno.

E’ fatto assodato che il Conto Termico abbia proprio abbracciato questo approccio affinché gli incentivi offerti consentano una più rapida diffusione di impiantistica innovativa e basso emissiva, oltre che meno energivora e dipendente dal fossile.
Lo scorso 28 Febbraio, quindi una decina di giorni fa, è stato pubblicato dal GSE il bando per iscriversi ai Registri 2014 del Conto Termico, che resteranno attivi tra fine Marzo e fine Maggio venturi. I Registri del Nuovo Conto Termico di quest’anno rimarranno pertanto aperti per l'invio delle richieste di iscrizione dalle h 9.00 del 31 Marzo fino alle h 21.00 del 29 Maggio 2014 (come peraltro era già previsto dal D.M. 28 Dicembre 2012).

A diffondere la notizia è proprio il GSE (Gestore dei Servizi Energetici), attraverso il proprio portale web, di cui segnalo la sezione dedicata al Conto Termico:
http://www.gse.it/it/Conto%20Termico/Pages/default.aspx

Il Bando per i Registri del Conto Termico diffuso dal GSE è destinato agli interventi stabiliti dal Decreto di riferimento sopra menzionato e che possono essere stati realizzati sia dalle P.A. sia da soggetti privati.

Il GSE, per chiarire ogni ulteriore dubbio, ci informa inoltre sulle modalità e le scadenze per la presentazione delle richieste di iscrizione ai Registri, informandoci nel contempo sulle risorse disponibili nel periodo di attivazione degli incentivi.

Premetto col comunicare che le richieste per il Conto Termico dovranno essere esclusivamente trasmesse per via telematica, quindi fatevene una ragione, basta carta!!!

Per inviare le proprie richieste si dovrà accedere all’applicazione “PortalTermico” presente al seguente link: https://applicazioni.gse.it/GWA_UI/ che rimarrà perennemente accessibile nel periodo di tempo stabilito per 24h al giorno.

A chi si rivolgono gli incentivi?
Gli interventi sono destinati al singolo edificio, unità immobiliare, fabbricato rurale o serra che abbia una potenza termica nominale complessiva compresa tra 500 kW e 1000 kW ( > 500 kW e ≤ 1000 kW), se dotato di impianto a pompa di calore o a biomasse.

A quanto ammontano le risorse?
Gli interventi che devono essere iscritti ai Registri hanno a disposizione risorse annue pari a:
6,91 mln di € per quanto attiene le P.A.
22,81 mln di € destinati ai soggetti privati.

Gli interventi ammessi:
• sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, ad energia aerotermica, geotermica o idrotermica;
• sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre esistenti e dei fabbricati rurali esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di generatore di calore alimentato da biomassa.

Come viene formata la graduatoria.
La graduatoria si basa sulle dichiarazioni inserite dai Soggetti Responsabili.
Nella valutazione delle domande si darà priorità agli impianti di minore potenza; tra i criteri secondari si farà certamente pure riferimento all’anteriorità dell’autorizzazione ed alla precedenza temporale della data della richiesta di iscrizione al Registro.
Le graduatorie saranno quindi stilate dal Gestore stesso, riferendosi ai dati dichiarati dai Soggetti Responsabili.
Si sottolinea infine che la pubblicazione dei risultati avverrà sul sito del GSE entro e non oltre 60 giorni dalla data di chiusura dei Registri.

Esclusioni.
Il GSE, come al solito, ha la facoltà di verificare in qualunque momento la veridicità, la completezza e la correttezza delle informazioni dichiarate dai Soggetti Responsabili pertanto nel caso si palesasse il mancato rispetto del DM 28/12/2012, del bando o delle regole applicative, potrà decidere l’esclusione degli interventi dalle graduatorie.

L’esclusione dai Registri potrà anche certamente essere imputabile al mancato possesso dei requisiti per l’iscrizione o al mancato rispetto dei termini temporali o delle potenze termiche o ai vari limiti imposti o all’incompletezza della documentazione richiesta.
L’intervento giudicato inidoneo all’iscrizione viene direttamente escluso se la graduatoria non è stata ancora pubblicata; qualora invece la pubblicazione fosse già avvenuta e gli elementi che determinano l’esclusione venissero evidenziati in seconda istanza, l’intervento decadrà dal diritto di ricevere gli incentivi.

Sanzioni.
La dichiarazione del falso nelle richieste di iscrizioni ai Registri del Conto Termico comporta sia sanzioni penali che amministrative (“falso in atto pubblico” ...attenzione quindi!!!), come previsto dalla vigente normativa.


Allegati:
1) Testo_DM_28-12-2012.pdf
2) GSE_Regole_Applicative_DM_28-12-2012.pdf
3) DGENRE_Esempio_App_90mq_Roma.pdf


 


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