Superbonus, efficientamento energetico e antisismica: in arrivo altri 13,95 miliardi dal PNRR. Il decreto

Pronto il decreto del MEF che stanzia quasi 14 miliardi per il settore edilizio: le risorse saranno erogate in base ai lavori effettivamente realizzati.

Per efficientamento energetico e antisismica, inoltre, pronti altri 4,56 miliardi del Fondo Complementare.


Ci siamo. Il decreto che ripartisce tutte le risorse previste dal PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza o Recovery Fund) ha ottenuto la bollinatura della Ragioneria dello Stato e sarà pubblicato a brevissimo in Gazzetta Ufficiale.

Si tratta di un provvedimento del Ministero dell'Economia - disponibile in allegato (bozza non ancora in vigore) - molto importante, in quanto va a puntualizzare gli obiettivi da raggiungere per ottenere il trasferimento dei fondi dall’Unione Europea, assegnando in totale 13,95 miliardi di euro al Superbonus edilizio (sia Eco che Sisma, Missione M2 C3).

Le risorse finanziarie previste per l’attuazione degli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - si legge nella bozza del provvedimento - sono assegnate alle singole Amministrazioni titolari degli interventi, come indicato nell’allegata Tabella A.

Le Amministrazioni (nel caso del Superbonus, il MITE) provvedono ad attivare le procedure per gli interventi di rispettiva competenza, secondo quanto previsto dalla normativa nazionale ed europea vigente, promuovendo e adottando i relativi provvedimenti, ivi compresi quelli relativi all’individuazione dei soggetti attuatori e all’assunzione delle obbligazioni giuridicamente vincolanti nei confronti dei terzi.

Superbonus, efficientamento energetico e antisismica: in arrivo altri 13,95 miliardi dal PNRR. Il decreto


Superbonus, antisismica e efficientamento: 18,5 miliardi totali

Il totale delle risorse 'fresche' ammonta a 18 miliardi e mezzo di euro, così ripartiti:

  • 13,95 miliardi di euro dal PNRR. Le risorse sono destinate all'Eco e Sismabonus 110%. Sul totale, 10,25 miliardi sono destinati a progetti già in essere e quasi 3,66 miliardi ai nuovi progetti;
  • 4,56 miliardi di euro dal Piano Complementare.

 

Obiettivi e scadenze da rispettare

Ma attenzione: l'erogerà quindi le risorse ai Ministeri competenti - che poi, a cascata, distribuiranno i fondi agli enti territoriali per l'effettuazione degli interventi - solo se verranno rispettate una serie di scadenze e di obiettivi, fissati dal provvedimento in calce.

"Le spese sostenute dalle Amministrazioni per la realizzazione degli interventi del PNRR sono imputate alle relative risorse finanziarie nei limiti stabiliti nella Tabella di cui al comma 1 e concorrono a realizzare i traguardi (milestone) e gli obiettivi (target) come definiti nell’Allegato della decisione di esecuzione del Consiglio relativa all’approvazione della valutazione del Piano per la Ripresa e la Resilienza dell’Italia", recita l'art.3.

I traguardi e gli obiettivi che concorrono alla presentazione delle richieste di rimborso semestrali alla Commissione europea, ripartiti per interventi a titolarità di ciascuna Amministrazione, sono
riportati nell’allegata Tabella B.

Nello specifico interesse per il settore edilizia:

  • entro il 30 giugno 2023, dovrà essere completata la riqualificazione energetica degli edifici per almeno 12 milioni di metri quadri e i lavori antisismici almeno su 1,4 milioni di mq;
  • entro il 31 dicembre 2025, dovrà essere completata la riqualificazione energetica degli edifici per almeno 32 milioni di mq e i lavori antisismici almeno su 3,8 milioni di mq.

 

Edilizia scolastica

Anche per il settore edilizia scolastica, il decreto prevede una ricca corresponsione: il Piano di sostituzione di edifici scolastici e di riqualificazione energetica (scadenza 31 dicembre 2023 per gli affidamenti) è infatti di 800 milioni di euro.

IL DECRETO (BOZZA) CON TUTTE LE ASSEGNAZIONI E LE SCADENZE E' SCARICABILE IN FORMATO PDF PREVIA REGISTRAZIONE GRATUITA AL PORTALE