L’acustica nella certificazione WELL: applicazione del Concept “sound” al caso pratico di un ufficio open space

Negli ultimi trent’anni, si sono diffusi nel mondo numerosi sistemi di certificazione dei sistemi edilizi. Tra questi il protocollo WELL ha decentralizzato l’attenzione fino ad allora posta sui soli aspetti di edilizia sostenibile, focalizzandola sugli aspetti di comfort psicofisico dei fruitori dell’edificio. In questo contesto anche l’acustica ha acquisito maggiore importanza, rientrando a pieno titolo tra le dieci categorie del protocollo WELL.


I programmi di certificazione BREEAM, LEED e WELL

Dagli anni ’90 fino ad oggi, l’interesse sempre maggiore verso la sostenibilità ambientale ha portato alla diffusione di sistemi di certificazione dei sistemi edilizi, basati principalmente su tematiche volte a migliorare l’impatto degli edifici sul contesto mediante il controllo di aspetti ambientali, economici e sociali.

Sono molteplici, nel mondo, i programmi di valutazione e certificazione degli edifici sostenibili; tuttavia, tra quelli riconosciuti a livello internazionale che prendono in considerazione anche i parametri acustici, i più utilizzati in Italia sono: il BREEAM (Building Research Establishment Environmental Assessment Method), il LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) e il WELL.

A seguire si riportano in breve le caratteristiche dei tre sistemi di certificazione: 


Certificazioni Breeam, Leed e Well a confronto

Figura 1- Riepilogo delle principali caratteristiche dei tre sistemi di certificazione di edifici sostenibili

 

Si riporta, inoltre, un confronto che mostra in che percentuale ognuno di questi tre sistemi di certificazione considera gli aspetti ambientali, economici e sociali.

 

Confronto tra protocolli BREEAM, LEED e WELL dal punto di vista degli aspetti ambientali, economici e sociali

Figura 2 - Confronto tra protocolli BREEAM, LEED e WELL dal punto di vista degli aspetti ambientali, economici e sociali

 

Dalla lettura dei grafici è possibile vedere che, mentre i protocolli di certificazione BREEAM e LEED si pongono come obiettivo principale il miglioramento delle prestazioni ambientali degli edifici spingendo l’edilizia verso un approccio “circolare”, il protocollo di certificazione WELL pone maggiore attenzione al comfort, alla salute e al benessere dei fruitori, unendo la sostenibilità ambientale dell’edificio alla soddisfazione e alla salute della persona.

Proprio per l’obiettivo che si pone, il protocollo di certificazione WELL è quello dei tre in cui, in termini di punteggio, il comfort acustico ha un peso maggiore (nel LEED il punteggio ottenibile per l’acustica varia tra 1 e 2 punti mentre nel WELL si può raggiungere fino a un massimo di 17–18 punti, in entrambi i casi su un massimo di 110 punti).

 

La certificazione WELL

Al fine di ottenere la certificazione WELL è necessario seguire un vero e proprio processo di attestazione. Dal punto di vista dell’iter di certificazione il WELL si differenzia da BREEAM e LEED per la possibilità di svolgere, in fase preliminare, il WELL Assessment, ossia uno studio di fattibilità del progetto in cui i progettisti vengono supportati da figure specialistiche chiamate WELL Accredited Professional (WELL AP).

Al WELL Assessment (opzionale) succedono sei fasi (obbligatorie), di seguito riportate

 

 Iter per la certificazione WELL

 Figura 3 - Iter per la certificazione WELL

 

I Concept del protocollo WELL

Come anticipato nella tabella riassuntiva di Figura 1, il protocollo WELL si suddivide in dieci categorie chiamate Concept: aria, acqua, nutrizione, luce, movimento, comfort termico, suono, materiali, mente, comunità, ai quali si va ad aggiungere anche l’innovazione.

Ogni Concept presenta caratteristiche che influiscono sul benessere psico–fisico dei fruitori e si basa sia su indicatori prestazionali che su indicatori prescrittivi, seguendo la “struttura” riportata di seguito: 

Struttura delle feature della certificazione WELL

Figura 4 - Struttura delle feature della certificazione WELL

 

I punti totali che è possibile raggiungere nel protocollo WELL sono 110 e il livello di certificazione, a seconda dei punti effettivi guadagnati, viene così assegnato:

  • WELL Certified Bronze: fino a 40 punti;
  • WELL Certified Silver: fino a 50 punti;
  • WELL Certified Gold: fino a 60 punti;
  • WELL Certified Platinum: da 80 punti in su

 

L’acustica nella certificazione WELL: il Concept “SOUND”

Analizzando nello specifico il Concept “Sound”, nello standard WELL v2, Q2 2021 (ultimo aggiornamento della versione pilot WELL v2), nell’ambito dell’acustica è possibile guadagnare:

  • fino a 18 punti nel caso in cui gli ambienti progettati siano occupati principalmente dal committente (Owner–occupied);
  • fino a 17 punti nel caso in cui il committente decida di occupare una piccola parte dell’area di progetto e affitti/ceda la maggior parte dello spazio a uno o più tenants (WELL Core)

Si precisa che i punteggi massimi sopra indicati sono raggiungibili nel solo caso in cui vengano prese in considerazione tutte le optimization presenti nel Concept.

Si riporta a seguire una tabella riassuntiva del Concept “SOUND” con precondition e optimization, le diverse parti in cui questi sono suddivisi e i relativi punti ottenibili a seconda che il progetto sia del tipo owner–occupied o WELL core.

 

Tabella riassuntiva del Concept “SOUND”

Figura 5 - Tabella riassuntiva del Concept “SOUND”

 

Applicazione al caso pratico di un ufficio open space

Per illustrare le richieste della certificazione WELL nell’ambito del comfort acustico si riporta a seguire un esempio pratico/teorico applicato alla progettazione di un ufficio open space.

 

S01 Sound mapping

La precondition “Sound mapping” richiede la presentazione di planimetrie con l’individuazione delle seguenti zone:

  • Zone rumorose (Loud zones): aree destinate ad attrezzature e/o attività rumorose;
  • Zone silenziose (Quiet zones): aree per la concentrazione, la privacy, lo studio e/o il riposo;
  • Zone miste (Mixed zones): aree per la collaborazione e/o le presentazioni;
  • Zone di circolazione (Circulation zones): corridoi, scale, sbarchi ascensore

 

Nella planimetria rappresentata in Figura 6 sono riportati i diversi ambienti di un ufficio, campiti come di seguito indicato: in rosso le zone rumorose, in verde le zone silenziose, in giallo le zone miste e in grigio le zone di circolazione.

 

Planimetria con individuazione delle diverse zone (sound mapping)

Figura 6 - Planimetria con individuazione delle diverse zone (sound mapping). Nei bollini sono riportate le sigle dei diversi ambienti: AR - area relax; AC - area per collaborazioni; R - sala riunioni; U - ufficio; OS - open space; B - area break; F - locale fotocopie; WC - bagno; LT - locale tecnico

 

S02 Maximum noise levels

Questa feature richiede di verificare che i livelli del rumore di fondo non superino i limiti indicati per le seguenti quattro categorie:

  • Categoria 1: sale riunioni, aree per la collaborazione, phone booth (bollino arancione);
  • Categoria 2: spazi chiusi in cui potersi concentrare (bollino verde);
  • Categoria 3: open space per lavori di concentrazione e aree per il ristoro (bollino azzurro);
  • Categoria 4: aree rumorose con presenza di macchinari (bollino viola)

I limiti da rispettare per le 4 categorie sono riportati nella tabella seguente:

 

Livelli massimi del rumore di fondo da rispettare per le quattro categorie

Figura 7 - Livelli massimi del rumore di fondo da rispettare per le quattro categorie

 

...CONTINUA

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Ulteriori approfondimenti

Per ulteriori approfondimenti sui protocolli di certificazione BREEAM, LEED e WELL, si consiglia di consultare i siti ufficiali dai quali sono state tratte le informazioni riportate nell’articolo.