Il PNRR scalda i motori: Cercasi progettista, ma anche Direttore lavori, Csp, Cse...

Gli ingenti investimenti statali previsti nei prossimi cinque anni consentiranno a tanti professionisti di avere numerose opportunità di lavoro, soprattutto per quel che riguarda edilizia scolastica, socio sanitaria e riqualificazione del territorio. Serviranno tanti professionisti formati e aggiornati.

Martedì 28 settembre un webinar gratuito di Geo Network farà una prima analisi delle prospettive che si apriranno per gli addetti ai lavori. Puoi iscriverti già ora qui.


PNRR e PNC: a quanto ammontano gli investimenti?

Il PNRR scalda i motori: il flusso di ingenti finanziamenti accordati all’Italia dall’Unione Europea vanta già un “bonifico” agostano da 24,9 miliardi di euro per l’avvio della versione nostrana del Recovery Plan continentale.

Lo Stato dispone di risorse fresche che appartengono al mega piano di investimenti per la ripresa, la resilienza e la competitività che prevede, nel quinquennio 2021-2026, risorse per complessivi 191,5 miliardi di euro.

Al PNRR propriamente detto s’affianca il PNC (Piano nazionale d’investimenti complementari), importante attivazione di risorse nazionali che ammonta ad ulteriori 30,6 miliardi di euro in cinque anni.

Contestualmente, con la conversione del decreto legge “semplificazioni-bis” e correlata pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della relativa Legge 29 luglio 2021 n. 108, hanno trovato un primo assestamento diversi aspetti operativi legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

 

Geonetwork webinar su PNRR e PNC

 

La legge 108/2021 denominata: «Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure» rende definitive diverse misure atte a concretizzare l’utilizzo delle risorse sopra elencate. Il “governo” efficiente ed efficace di queste ingenti risorse e, per l’importante parte riservata alle opere pubbliche, l’effettiva “messa a terra” dei finanziamenti, sono sfide aperte che chiamano a raccolta la Pubblica Amministrazione e, di riflesso, i soggetti portatori d’interesse operanti nell’articolato mondo delle opere pubbliche.

 

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PNRR e Appalti Pubblici

Gli investimenti in opere pubbliche sono da sempre un fattore di sviluppo e di rilancio: anche il Recovery Plan dell’Unione utilizza questa leva macroeconomica. L’attuazione del piano continentale è delegata ai singoli stati nazionali che saranno dall’UE monitorati e giudicati, quindi premiati o penalizzati, anche in ragione dell’efficienza nell’utilizzo delle risorse.

Il processo di esecuzione delle opere pubbliche riveste un’importanza diffusa, una portata sociale, anche in ragione della platea degli stakeholders coinvolti: le imprese costruttrici di diversa dimensione (grandi, medie, piccole, micro), l’industria di settore (materie prime, semilavorati, componenti), le maestranze e le rispettive rappresentanze sindacali, il mondo giuridico (amministrativo, legale etc.), non ultimi, per utilità ed importanza, i professionisti tecnici e le rispettive rappresentanze (Consigli Nazionali, Rete Professioni Tecniche, Professioni Italiane etc.)

Ai soggetti elencati si affiancano gli attori pubblici con funzioni di regolazione (legislatore, ministeri) e di controllo (autorità di vigilanza, enti di controllo della sicurezza, …) e, ovviamente, la committenza “pubblica” dello specifico lavoro.

Come tratteggiato in un precedente articolo il PNRR prevede al di là dei grandi investimenti infrastrutturali migliaia di opere pubbliche di medie o piccole dimensioni, le cosiddette “sotto soglia”, rappresentate prevalentemente da interventi in edilizia scolastica e socio sanitaria e da lavori di riqualificazione territoriale ed ambientale.

 

PNRR e le opportunità di lavoro per i liberi professionisti

Interventi, iniziative e lavori la cui diffusione coprirà gran parte del territorio nazionale. Serviranno quindi progettisti, ma anche direttori dei lavori, coordinatori della sicurezza, collaudatori, e, ad integrazione, geologi, topografi, periti, specialisti che non saranno reperiti unicamente nel perimetro della PA (uffici tecnici pubblici nelle loro diverse emanazioni).

Anzi, la normativa dei lavori pubblici chiede che la componente Pubblica assuma prioritariamente funzioni di indirizzo e di controllo, nei lavori pubblici fortemente concentrate ed “istituzionalizzate” nella figura nel Responsabile Unico del Procedimento (RUP) e ammette, oggi senza particolari vincoli, il ricorso al “libero mercato” per le figure tecnico professionali necessarie ai processi di ideazione, progettazione, direzione e collaudo dei lavori pubblici.

Assisteremo senz’altro ad un incremento dell’affidamento di “Servizi di architettura e ingegneria ed altri servizi tecnici “(riferimenti articoli 3 e 46 del Codice, D.lgs 50-2016) da parte dei Comuni, delle Province, dello Stato nelle sue diverse emanazioni delle altre stazioni appaltanti pubbliche.

È una buona notizia per i professionisti tecnici operanti sia singolarmente sia in forma associata. Anche in ragione del fatto che i “servizi tecnici” prestati per la pubblica amministrazione possono legittimamente beneficiare di un riferimento normativo sui corrispettivi professionali, l’ormai assai noto D.M. 17.06.2016.

Questo significa che pur in presenza di una negoziazione (leggasi “sconto”) a favore del committente pubblico avremo buone “chances” di ottenere un buon disciplinare d’incarico.

Si aggiunga il fatto che la richiamata Legge 108-2021 ha ampliato lo spazio a disposizione del RUP e della Committenza per “l’affidamento diretto” dei Servizi di architettura ed ingegneria; affidamento non forzatamente competitivo, quindi aperto al raggiungimento dell’agognato equo onorario professionale. Un aiuto, un assist, in tal senso lo reperiamo nelle Linee guida 1 dell’ANAC (punto 2. “Determinazione del Corrispettivo ed Equo Compenso”), a cui rimandiamo per un utile approfondimento.

Quest’approccio associato alla ferma prescrizione di “rotazione” dei soggetti affidatari, cioè dei destinatari degli incarichi, può aprire il mercato indirizzato a noi liberi professionisti.

Da qui il titolo "Il PNRR scalda i motori: Cercasi progettista, ma anche Direttore lavori, Csp, Cse..."

 

Serviranno professionisti competenti e aggiornati

Un ravvivato mercato del lavoro “tecnico” per committenza pubblica che dovrà auspicabilmente incontrare adeguate e aggiornate capacità specifiche da parte dei professionisti. Questo nella consapevolezza, presumiamo condivisa da molti professionisti, che l’operatività nel campo della progettazione e della direzione di un’opera pubblica assume aspetti peculiari che si riverberano in modalità operative specifiche, articolate e sovente formalizzate. Capacità specifiche richieste all’architetto, all’ingegnere, al geometra, al geologo, al perito, all’agronomo, al di là della propria preparazione professionale generale.

Il mondo delle opere pubbliche, quindi collettive, “di tutti”, merita professionisti preparati che sappiano proporre progetti adeguati e “difenderne” la corretta realizzazione al cospetto dell’Appaltatore (l’Impresa) che spesso, ma questo non stupisce, ad appalto acquisito cerca di “ottimizzarne” l’esecuzione.

 

Un webinar di Geo Network per capire come acquisire un incarico dalla committenza pubblica

Torneremo su compiti e obblighi, onori e oneri, del professionista incaricato nel contesto delle opere pubbliche non mancando, tra l’altro, di sottolineare l’importanza collettiva e curriculare di questi incarichi. Nel frattempo tuttavia, assieme alla Divisione Formazione della società Geo Network srl, faremo anche una prima analisi “in diretta” sulle tante opportunità di lavoro che riteniamo di sicuro interesse per migliaia di professionisti tramite un apposito webinar gratuito - organizzato per Martedì 28 Settembre dalle 14:30 alle 16:30 (accreditato 2 CFP per geometri e commercialisti).

Durante il webinar focalizzeremo l’attenzione anche su importanti aspetti quali: come acquisire un incarico da committenza pubblica (requisiti e procedure) nonché l’onorario per i servizi tecnici da committenza pubblica. 

Ci auguriamo quindi di avere il piacere di avervi con noi per questa prima analisi delle opportunità che possiamo cogliere sfruttando l’onda portante del rinnovato decollo economico a beneficio di tutto il paese.

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