Elettrificare i consumi per accelerare la transizione energetica: la grande sfida di Enel X

Per accelerare la transizione ecologica non basta generare energia elettrica con fonti rinnovabili, occorre fare di più.

L’elettrificazione dei consumi è una delle vie da percorrere e il Gruppo Enel è stato tra i primi a intraprendere questa direzione con la divisione Enel X che sviluppa soluzioni innovative e sostenibili nei settori dove l’energia offre maggiori possibilità di trasformazione. Tra questi si trovano gli edifici, fonte del 64% delle emissioni di CO2.

Con la soluzione Vivi Meglio, Enel X intende riqualificare il patrimonio immobiliare italiano per accompagnare le persone verso un futuro più efficiente e sostenibile.

 

Transizione energetica: dalle fonti fossili alle fonti rinnovabili

I passaggi dal legno al carbone, poi al petrolio, al gas e al nucleare sono tutti esempi di transizioni energetiche avvenute nel passato grazie all’innovazione e al progresso tecnologico. Questi cambiamenti sono stati lenti e con effetti profondi sulla società, sull’economia e sull’ambiente.

Oggi si assiste ad un’altra grande transizione: dalle fonti non rinnovabili a quelle rinnovabili.

Questa volta i tempi devono essere rapidi, la produzione di energia da fonti fossili non può essere più sostenuta, sia per motivi ambientali sia economici.

 

Fonti rinnovabili ed elettrificazione dei consumi per accelerare la transizione energetica

 

La Commissione Europea ha fissato perciò tre grandi obiettivi da raggiungere entro il 2030:

  1. una riduzione delle emissioni di gas serra di almeno il 40% rispetto ai livelli del 1990;
  2. una produzione di energia rinnovabile pari ad almeno il 32% del fabbisogno energetico europeo;
  3. una riduzione del consumo di energia primaria del 32,5% rispetto alle previsioni di consumo energetico per il 2030.

Sostituire le fonti fossili con quelle rinnovabili è una delle strade da seguire ma da sola non risulta sufficiente per raggiungere gli obiettivi richiesti.

Occorre perseguire, invece, il cosiddetto “triangolo elettrico” costituito da:

  • una diffusa elettrificazione dei consumi;
  • una generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili;
  • una digitalizzazione delle reti.

È ciò che è emerso dallo studio “Electrify Italy - Un triangolo elettrico per la transizione energetica”, realizzato da Fondazione Enel, Politecnico di Torino e Massachusetts Institute of Technology (MIT) Laboratory for Information and Decision Systems. Per questo motivo, il Gruppo Enel, da sempre profondamente legato al territorio italiano, ha individuato i cardini del percorso verso il cambiamento nelle rinnovabili, nell’elettrificazione, nella digitalizzazione e nella centralità del cliente. 

 

L’elettrificazione dei consumi e il ruolo di Enel X

Enel X, ultima nata nel gruppo guidato dall'Amministratore Delegato Francesco Starace, si pone come partner essenziale per accompagnare gli italiani nel processo di elettrificazione degli usi finali. Propone, infatti, prodotti per l’efficienza energetica, l’elettrificazione dei consumi e la digitalizzazione, dall’illuminazione pubblica e artistica alla mobilità elettrica, fino ai sistemi di pagamento.

Oggi il tasso di elettrificazione, ovvero la quota dei consumi elettrici sul totale dei consumi di energia, in Italia è pari al 21,6%, con la possibilità di raggiungere una percentuale compresa tra il 24% e il 30% entro il 2030. I settori con maggiore potenziale di crescita sono rappresentati dai trasporti, dagli edifici e dall’industria. 

In merito al secondo ambito, Enel X sta lavorando affinché sia possibile rendere tutti i condomini italiani (poco più di 1 milione) alimentati esclusivamente tramite elettricità. Un obiettivo ambizioso che permetterebbe di raggiungere risultati importanti e portare vantaggi alle persone e all’ambiente. Le bollette degli italiani potrebbero alleggerirsi del 30% e si assisterebbe a un incremento del PIL mondiale grazie agli investimenti di Enel per 190 miliardi di euro nei prossimi 10 anni. Infine, le emissioni di CO2 delle utenze domestiche diminuirebbero del 40%.

Questi importanti traguardi possono essere raggiunti, però, solo con la collaborazione di tutta la filiera edile. Con questo fine è nata la linea di business Vivi Meglio che permette ai condomini italiani di intraprendere un percorso di riqualificazione energetica e sismica e alle imprese edili e agli studi di progettazione di contribuire attivamente alla transizione energetica e di collaborare con un partner solido e affidabile come Enel X.

 

Riqualificazione energetica dei condomini con Vivi Meglio di Enel X

 

Il Superbonus 110% come acceleratore dell’elettrificazione degli edifici

L’incentivo fiscale più chiacchierato di sempre, il Superbonus 110% introdotto dal DL Rilancio nel 2020, contribuisce insieme agli strumenti della cessione del credito e del meccanismo dello sconto in fattura, ad accelerare l’elettrificazione degli edifici.

Offrendo la possibilità di effettuare interventi di efficientamento energetico come, per esempio, l’installazione di cappotto termico, impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo, infrastrutture di ricarica e la sostituzione di centrali termiche con pompe di calore, traghetta gli immobili italiani verso un futuro più efficiente e sostenibile favorendo la transizione energetica.

Enel X ha colto pienamente le potenzialità delle novità introdotte con il DL Rilancio integrandole nell’offerta Vivi Meglio.

Condòmini, imprese e studi di progettazione possono, quindi, usufruire dei prodotti tecnologici e innovativi che offre Enel X, beneficiare della sua competenza tecnica e fiscale, scegliere tra diversi modelli di business quello più adatto alle proprie esigenze e azzerare le preoccupazioni legate alla gestione della liquidità necessaria per effettuare gli interventi di riqualificazione. 

 


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I clienti, le imprese o i professionisti che desiderano avere maggiori informazioni sull’offerta Vivi Meglio possono contattare Enel X attraverso il form dedicato sul sito Enel X o chiamando l’800.90.45.45.