Tecnologo del calcestruzzo: al via a ottobre il nuovo corso online dell’I.I.C.

Dopo il successo delle passate edizioni, torna il corso per diventare Tecnologo del Calcestruzzo.

Il percorso formativo inizierà giovedì 5 ottobre e prevede 15 lezioni che si svolgeranno ogni martedì e giovedì pomeriggio fino al 23 novembre 2021.

Promosso dall’Istituto Italiano per il Calcestruzzo (I.I.C), il corso si rivolge a ingegneri, architetti, funzionari di imprese di costruzioni e General contractor e a tutti coloro che hanno la necessità di avere competenze più profonde sul mondo del calcestruzzo.  

 

Il Tecnologo del calcestruzzo: una figura necessaria, richiesta ma spesso assente 

Il calcestruzzo è stato ed è tuttora un grande protagonista della storia del nostro Paese e non solo.

Un materiale tanto versatile e resistente quanto “esigente”: per creare una miscela di qualità occorre conoscenza, competenza e preparazione. 

Per il calcestruzzo infatti, il problema non riguarda soltanto cosa si utilizza, ma soprattutto come lo si progetta, secondo quali norme e regole, come si crea e come si controlla. L’obiettivo è quello di puntare sempre a una maggiore qualità del calcestruzzo e conseguentemente del costruito.

Una maggior qualità permette una più grande durabilità e con essa una notevole economia e, senza dubbio, la riduzione di manutenzione consente di abbassare le emissioni di CO2 conseguenti alla produzione dei materiali necessari.

 

Tecnologo del calcestruzzo: al via a ottobre 2021 il nuovo corso online dell’I.I.C.

 

Da tali presupposti nasce il corso di Tecnologo del calcestruzzo, una figura necessaria e richiesta dalla filiera, ma spesso assente.

Proprio per questo l’I.I.C, con la qualifica di provider CNI, ha organizzato questo nuovo percorso formativo che inizierà il 5 ottobre 2021 e terminerà il 23 novembre.

Un ciclo di 15 incontri online, ogni martedì e giovedì, dalle 16 alle 19, che daranno la possibilità di ottenere 45 crediti formativi professionali per gli Iscritti all’Albo degli Ingegneri.

«Il corso è altamente professionale - ha detto Silvio Cocco, presidente dell’I.I.C. - è a pagamento, consente di ottenere crediti, non è sponsorizzato da aziende del settore ed è organizzato da un’Accademia del calcestruzzo riconosciuta a livello ministeriale. Lo scopo è quello di formare i professionisti e dotarli di competenze. Purtroppo, oggi, la colpa di tante cose mal riuscite nasce proprio dall’impreparazione nella scelta delle materie prime, dalla superficialità nel preferire ciò che costa meno a discapito della qualità, dalla mancata conoscenza che non permette di valutare correttamente ciò che il mercato propone. L’obiettivo è elevare la qualità del prodotto finale, un risultato che si raggiunge solo se si hanno operatori capaci che conoscono davvero il calcestruzzo». 

Il corso, che prevede un numero massimo di 100 iscritti, è suddiviso in tre parti. La prima dedicata al mondo degli aggregati, alla loro caratterizzazione, alle proprietà, alla natura geologica e alle analisi che ne determinano la qualità. La seconda parte è rivolta al cemento: la sua produzione, la scelta delle materie prime, la produzione del klinker, la macinazione, i controlli, le consegne.

Infine il terzo modulo: la progettazione del calcestruzzo, il mix-design, la produzione, il controllo, la consegna, l’accettazione, la posa in opera, la maturazione e il collaudo. Insomma quanto necessario a creare per il mercato una forza capace.

 


Per informazioni e iscrizioni visita il sito dell’I.I.C

oppure

invia un’email a fondazione@istic.it o chiama il numero +39 0362 918516