Il futuro delle ispezioni e della gestione dei ponti: la strategia di MOVYON e Autostrade per l'Italia

MOVYON, società del gruppo Autostrade per l’Italia, in partnership con IBM Italia e Fincantieri NexTech, ha sviluppato il progetto ARGO per l’ispezione e il monitoraggio delle infrastrutture attraverso l’uso di tecnologie innovative.

Il sistema digitale consente di censire le strutture e le rispettive sottoparti, fornendo al gestore un'anagrafica e una descrizione morfologica di dettaglio di ciascuna opera.

 

Che cos'è ARGO, il sistema per il monitoraggio delle infrastrutture

La valutazione della sicurezza, il monitoraggio e la manutenzione dei ponti esistenti è un tema sul quale il mondo accademico, ingegneristico e istituzionale sta lavorando assiduamente per individuare metodologie e tecniche di indagine e caratterizzazione delle opere, ottimizzando le risorse disponibili. 

ARGO è un sistema master per la rappresentazione degli asset, che consente di censire le strutture e le rispettive sottoparti, fornendo al gestore un'anagrafica e una descrizione morfologica di dettaglio di ciascuna opera. Il sistema consente la completa digitalizzazione del processo ispettivo, che viene pianificato su web ed eseguito in situ tramite un'apposita app mobile in grado di rendere le ispezioni quanto più possibile oggettive, ripetibili, tracciate e complete.

ARGO è corredato di un tool di generazione di un modello BIM semplificato della struttura, in grado di creare un legame univoco tra modello tridimensionale e morfologia dell’opera archiviata nel sistema di asset management, contenente tutte le informazioni disponibili nella banca dati relazionale. Il disegno 3D, così come le informazioni anagrafiche, sono fruibili anche da tablet attraverso l'app mobile, appositamente sviluppata come supporto alle attività ispettive, che consente all’operatore di avere sempre a disposizione quanto necessario per completare le sue attività. 

Nell’ambito di un'ampia attività di ricerca e sviluppo che MOVYON e Autostrade per l’Italia stanno congiuntamente portando avanti, punto di forza è certamente l’innovazione dei processi di ispezione e manutenzione, svolti anche attraverso l’impiego di droni e di sistemi di monitoraggio, in grado di anticipare gli eventuali degradi dell’infrastruttura. 

In questo contesto, i droni svolgono un ruolo primario nella generazione del gemello digitale dell’opera, dei rilievi globali e di dettaglio, e nello svolgimento delle ispezioni. Ogni informazione acquisita è dunque geolocalizzata e integrata all’interno del sistema, per essere poi facilmente utilizzata dal gestore.

Gli stessi droni sono inoltre utilizzati per le ispezioni periodiche e ripetibili, sfruttando tutte le potenzialità di innovativi algoritmi di intelligenza artificiale che consentono di riconoscere e classificare, a partire da immagini ad alta risoluzione, diverse tipologie di difetti con una attendibilità elevata. 

ARGO prevede inoltre la gestione di sistemi di monitoraggio installati sulle opere d'arte della rete.

I dati relativi al comportamento delle strutture vengono acquisiti in campo mediante l’utilizzo di sensori, di diverse tipologie, ed elaborati e presentati nelle dashboard appositamente configurate, che visualizzano graficamente una serie di indicatori sullo stato delle opere monitorate. Diverse attività di ricerca sia su manufatti pilota sia su campioni in laboratorio, sono attualmente in corso sulla rete Autostrade per l’Italia, con l’obiettivo di identificare e testare le migliori e più innovative metodologie da implementare per la gestione e il processamento delle informazioni provenienti da sistemi d monitoraggio. 

«Attualmente stiamo lavorando su alcuni progetti pilota, in particolare il più grande è quello che riguarda il viadotto Settefonti, tra Roncobilaccio e Barberino, sul quale sono stati installati più di 650 sensori con l'obiettivo di confrontare i risultati ottenuti e definire una metodologia applicabile su un più ampio numero di opere della rete» ha detto Marzia Malavisi, responsabile dello Stream di monitoraggio delle infrastrutture del gruppo di Ricerca e Sviluppo di MOVYON in occasione della prima conferenza di Eurostruct - European Association on Quality Control of Bridges and Structures.

 

 

Argo Innovation Lab: la piattaforma per la condivisione di progetti sulla mobilità sostenibile e la sicurezza delle infrastrutture

L’innovazione è parte centrale della strategia di MOVYON e Autostrade per l’Italia: non solo in termini di evoluzione tecnologica ma anche per l’adozione di una nuova cultura in cui l’innovazione è un valore condiviso ad ogni livello aziendale.

Il nuovo approccio strategico e culturale introduce un concetto allargato di apertura a idee e risorse interne, ma anche a soluzioni, strumenti e competenze tecnologiche che arrivano dall’esterno.

In questo nuovo paradigma di innovazione s'inserisce il progetto Argo Innovation Lab, il programma di Open Innovation di MOVYON e ELIS Innovation Hub per creare opportunità di ricerca e sviluppo tra MOVYON, gruppo Autostrade per l'Italia, e le migliori eccellenze del sistema della ricerca nazionale e internazionale.

Il progetto permetterà infatti ai centri di ricerca, spin-off universitari, startup e ricercatori di confrontarsi e proporre soluzioni innovative da applicare alle infrastrutture gestite da Autostrade per l'Italia, accompagnati dalle competenze interne che faranno crescere queste soluzioni, ambiziose ma concrete, testandole direttamente sulla rete autostradale.

«Argo Innovation Lab è una piattaforma su cui lanciamo delle call to action su temi riguardanti il monitoraggio delle infrastrutture, la mobilità sostenibile e la smart mobility in generale - ha spiegato Benedetto Carambia, responsabile Ricerca e Sviluppo di MOVYON - le proposte e le idee serviranno per avviare nuove iniziative sulla rete di Autostrade per l'Italia».

 


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