Cambiamenti climatici, prestazioni e marcatura CE, facciamo il punto sui serramenti

L’attività normativa nel settore dei serramenti degli ultimi sei anni ha radicalmente cambiato il rapporto tra Professionista e Serramentista sia nell’ambito delle specifiche tecniche che in quello delle responsabilità.

Ma il settore oggi è pronto a questo cambiamento? Al momento sembrerebbe proprio non esserlo.

Non solo non è pronto al cambiamento ma arriva addirittura ad ignorarlo del tutto, cosa che in un prossimo futuro avrà un notevole peso, soprattutto nei lavori realizzati con gli incentivi fiscali che potrebbero portare, in sede di controllo, a possibili contenziosi.

Ma andiamo per ordine...

 

Punto primo: i cambiamenti climatici

È di queste settimane la notizia che tra Lombardia ed Emilia si sono verificati sette tornado nel medesimo giorno, superando di fatto i 100 analoghi eventi del 2021 in tutto il territorio nazionale.

Questa situazione legata principalmente alle emissioni di gas serra climalteranti ha inevitabilmente un forte impatto anche sulla sicurezza passiva che i serramenti devono garantire proprio a causa degli episodi estremi a cui stiamo assistendo, quali “bombe d’acqua” e venti di sempre maggiore intensità.

Le dispersioni termiche degli edifici rientrano tra le cause di questo drastico cambiamento climatico, motivo per il quale i governi, impegnati da vari protocolli internazionali a ridurre le dispersioni degli immobili, hanno promosso vari incentivi fiscali ed economici.

 

Gli incentivi fiscali, croce e delizia di un settore da troppi anni in crisi

Grazie agli incentivi fiscali stiamo finalmente mettendo mano ad un tessuto di edifici energivori che hanno dato il loro contributo al peggioramento dei dati relativi alle emissioni di CO2, tuttavia se nel prossimo futuro le ristrutturazioni non saranno progettate e realizzate conformemente alle normative ed alla Legislazione vigente si verranno a creare problemi di insalubrità degli edifici da poco ristrutturati, a causa della possibile formazione di condense e muffe dovute alla mancata mitigazione dei ponti termici soprattutto nei giunti di posa dei serramenti.

 

Il ruolo del “patentino” del posatore dei serramenti 

Faccio queste gravi affermazioni perché nella mia attività di formatore per la “Certificazione della competenza del posatore dei serramenti”, più semplicemente chiamato “patentino”, spesso incontro posatori da Nord a Sud ai quali viene richiesto questo “patentino” dando per scontato che avendolo ottenuto questi ultimi siano in grado di risolvere i problemi della posa secondo la normativa di riferimento, senza però che il Progettista dell’intervento dia a loro il “progetto di posa”. 

Il “progetto di posa” ai sensi della norma UNI 11673 – 1 2017

Ricordo ai lettori che il “progetto di posa”, ai sensi della Norma UNI 11673 -1 2017, deve comprendere in primis la verifica della formazione di eventuali muffe e condense, oltre alla mitigazione dei ponti termici, come previsto dal Decreto Ministeriale 26 Giugno 2015 denominato “Decreto dei minimi” dagli addetti ai lavori.

Le altre prestazioni da verificare non meno importanti sono le “classiche” Tenuta al Carico del Vento, Tenuta all’Acqua e Permeabilità all’Aria oltre a tutte quelle menzionate nella suddetta norma. Tali verifiche non possono essere richieste al Serramentista, per quanto certificato: si necessita della figura del Progettista.

 

Test sui serramenti

 

La deregulation del settore  

La latitanza dei Progettisti è una situazione anomala, risultato di oltre quarant’anni di deregulation del settore che inspiegabilmente(??!!) non ha mai normalizzato il settore della posa dei serramenti, stabilendo la “regola dell’arte” come prassi di riferimento per le singole aziende e per i posatori, prassi che ha fatto gioco anche ai Progettisti e relativa Direzione dei lavori, demandando di fatto le eventuali responsabilità al Serramentista stesso.

Ancora oggi a distanza di quattro anni dall’entrata in vigore della norma UNI 11673-1 2017, e addirittura a distanza di quasi 6 anni dal D.M. 26 Giugno 2015, sento alcuni professionisti trincerarsi dietro al fatto che i Serramentisti devono garantire le prestazioni in opera … E i Serramentisti garantiscono sia con la marcatura CE sia con una eventuale dichiarazione di avere svolto una corretta posa per garantire la sicurezza in opera dei serramenti installati.

Pochi sanno che questa dichiarazione non ha nulla a che vedere con la progettazione generale ai sensi della UNI 11673-1, che prevede anche il controllo della formazione di eventuali muffe e condense e la mitigazione dei ponti termici, controlli che non fanno parte delle “competenze” del Serramentista o peggio del “posatore dei serramenti”. 

 

Punto secondo: le prestazioni dei serramenti 

Altro aspetto non meno importante è giocato dalle prestazioni che i serramenti devono garantire in qualsiasi parte d’Italia questi vengano installati.

Ruolo fondamentale, per il Progettista che progetta l’opera, e di conseguenza richiedere le prestazioni dei serramenti, e a caduta per il Direttore dei lavori che dovrà verificare le prestazioni sui serramenti installati in cantiere, è svolto anche qui dalla normativa di riferimento.

La norma UNI 11173 rev. 2015 - prestazioni dei serramenti

Anche questa norma poco conosciuta sia dai Progettisti ma, purtroppo, anche dai Serramentisti, viene spesso disattesa. Questa normativa è stata revisionata nel 2015 anche sotto la spinta dei cambiamenti climatici in atto e l’aggiornamento l’ha completata rispetto alla precedente versione del 2005, che non prendeva in esame tutte le possibili situazioni dove potevano essere installati i serramenti.

La novità introdotta nella versione del 2015, che l’ha resa utilizzabile per tutti gli edifici sia di nuova costruzione che preesistenti in tutti i Comuni italiani, è la verifica del “Carico del vento di servizio” (di progetto dell’edificio) calcolato (espresso in Pa) come riportato testualmente dalla norma.  

Le “nuove” incombenze dei progettisti

Grazie ai prospetti presenti nella norma il Progettista, una volta verificato il “Carico del vento di servizio” ricava le prestazioni di Tenuta al Carico del Vento, Tenuta all’Acqua, e Permeabilità all’Aria  che i serramenti dovranno garantire in opera. Naturalmente queste prestazioni dovranno essere garantite da ogni singolo serramento installato come prescritto nella Marcatura CE.

 

Punto tre: la marcatura CE e la norma UNI 11173 

I rischi del professionista

La marcatura CE dei serramenti è un obbligo di legge, già richiesta dal 2010 come previsto dalla Direttiva Comunitaria 89/106 CEE, abrogata nel 2011 e sostituita dal Regolamento Europeo 305/11.

Il primo scoglio da superare per il Professionista che non vuole essere sanzionato per “mancata sorveglianza” è quello di verificare che i documenti relativi alla Marcatura CE siano conformi al Regolamento 305/11, e non già alla vecchia Direttiva 89/106 perché stiamo parlando di due cose molto diverse fra loro.

La Direttiva 89/106 garantiva la Conformità ad una norma, mentre il Regolamento 305/11 attraverso la Dichiarazione di Prestazione (DoP) dichiara le prestazioni del Prodotto Tipo. Purtroppo, moltissime aziende stanno ancora marcando con la vecchia Direttiva, ma questo sarebbe ”poco” rilevante anche se sanzionabile sia per il Serramentista ma soprattutto per il Professionista, come previsto dal D.M. 106 del 2017 denominato Decreto Sanzioni.

Ricordo per chi avesse perso questo passaggio, che ENEA ha richiesto fra i documenti da produrre anche la Marcatura CE che resterà a loro disposizione per i successivi 10 anni a semplice richiesta dell’Autorità di Vigilanza, come previsto dal Regolamento 305/11.

Circa il 40% dei serramenti immessi nel mercato non sono conformi alla UNI 11173 del 2015

“Poco” rilevante, dicevo, perché il vero problema non sta solo nella mancata conformità della documentazione cartacea, ma soprattutto perché circa il 40% dei serramenti oggi immessi nel mercato non rispettano le prestazioni della Norma UNI 11173 e, cosa ancora peggiore, i Serramentisti non ne sono al corrente … 

Il vostro serramentista di fiducia conosce la UNI 11173:2015 ?

Il consiglio che a questo punto mi sento di dare è quello di interrogare il vostro Serramentista di fiducia per domandargli se conosce la norma UNI 11173:2015 e se il suo software gestionale è in grado di stabilire le prestazioni minime che devono essere garantite per il rispetto della norma.

Meglio ancora sarebbe, a mio avviso, che da professionisti si sia in grado di stabilire le prestazioni da richiedere per poi pretenderne il loro rispetto attraverso il rilascio della Marcatura CE per ogni singolo serramento.

Controlli della guardia di finanza per mancata sorveglianza

Purtroppo, il mondo del serramento, e di conseguenza la relativa marcatura CE, è un mondo molto complesso perché i serramenti sono tutti diversi e diverse sono le prestazioni che devono garantire, ma questo non giustifica il Professionista che non conosce la materia! 

A riprova di quest’ultima affermazione vi è la recente sanzione amministrativa di 8000 euro erogata dalla Guardia di Finanza, ai sensi del D.M. 106 del 2017, nei confronti di un Direttore Lavori per mancata sorveglianza nell’ambito del rilascio della documentazione relativa alla marcatura CE dei serramenti in un cantiere in provincia di Udine. 

Per maggiori informazioni consulta il sito www.mariottoconsulting.com

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