Il futuro del calcestruzzo: materiali, normative, prestazioni

A "Conversazioni In Calcestruzzo" Luigi Coppola ha trattato il tema della sostenibilità del calcestruzzo. Per il Presidente di ACI IC è necessario ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera producendo meno clinker.


Alcune tecnologie permettono l'idratazione del cemento, grazie all'utilizzo di cristalli di C-S-H

Luigi Coppola, con chiarezza e competenza, ci ha parlato di sostenibilità.

In questo ambito ha precisato la inadeguatezza delle norme – UNI EN 206 e UNI 11104 - in tema di dosaggio minimo di cemento.

 

É noto, infatti, che al variare della classe di esposizione, le norme contengono i seguenti parametri per il dimensionamento delle miscele in calcestruzzo:

  • massimo rapporto a/c;
  • minima classe di resistenza;
  • minimo contenuto di cemento;
  • contenuto minimo di aria;
  • altri requisiti.

Ebbene, rispettare “il contenuto minimo di cemento”, in tema di sostenibilità, non ha alcun senso in quanto, attualmente, è necessario ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera producendo meno clinker. Pertanto, la tendenza è quella di confezionare calcestruzzi con cementi alternativi ai Portland, tipo i cementi d’alto forno e pozzolanici in accordo alla UNI EN 197.

In merito a tale problematica, Coppola, ha accennato alla presenza sul mercato di alcune tecnologie che utilizzano cristalli di C-S-H che fungono da “siti di nucleazione”.
Una tecnologia, cioè, capace di favorire, nel tempo, l’idratazione del cemento – a tutte le temperature - e conseguentemente ottenere un incremento di tutta la curva delle resistenze a compressione rispetto ad un calcestruzzo non additivato. Questo comporta, evidentemente, una ottimizzazione del mix design del calcestruzzo in presenza di cementi alternativi a basso dosaggio.

 

 

In Calcestruzzo - l'evento dell'anno del settore del calcestruzzo

L'evento "In Calcestruzzo" organizzato da INGENIO e InCONCRETO durante il SAIE di BARI prevedeva 18 conversazioni tecniche, due convegni istituzionali e una scuola per l'esecuzione dei controlli in cantiere. Si tratta della seconda edizione e nasce da un'idea dell'ing. Andrea Dari, sostenuta da SENAF e che avrà un suo seguito a SAIE 2022. L'edizione 2021 è stata realizzata grazie alla collaborazione essenziale dell'In. Matteo Felitti.