Superbonus, ENEA: i prezzari DEI non provano i requisiti dei materiali

L'ENEA, in una recente nota, precisa che gli elenchi DEI non attestano la conformità dei prodotti al DM 6 agosto 2020.


Consigliamo a tutti di scaricare - in allegato - la comunicazione dell'ENEA del 21 ottobre 2021 relativa al (non) collegamento che c'è tra requisiti dei materiali e prezzari DEI.

Nello specifico, segnala l'ente, l'inclusione dei prodotti per l'edilizia nel prezzario delle DEI non costituisce di per sé garanzia circa la conformità degli stessi a tutta la normativa a questi applicabile, compresa la rispondenza tecnica ai requisiti previsti dal D.M. 6 agosto 2020 (c.d. DM Requisiti Ecobonus) ai fini delle ammissibilità degli stessi ai benefici fiscali dell’Ecobonus e Superbonus.

La risposta arriva dopo una serie notevole di domande recapitate all'ENEA da professionisti tecnici asseveratori e di fatto conferma la centralità di questa figura - il professionista tecnico che 'accerta' - anche in sede di acquisizione dei documenti.

Sono proprio i professionisti tecnici - evidenzia l'ENEA - ad acquisire la documentazione necessaria che dimostri l'idoneità normativa dei prodotti utilizzati.

In particolare, per i materiali e sistemi isolanti, ai fini della verifica della garanzia di conformità delle caratteristiche termiche degli stessi, si rimanda alla "Nota sulle prestazioni dei materiali isolanti".

Superbonus, ENEA: i prezziari DEI non provano i requisiti dei materiali

Prezzari DEI: di cosa si tratta?

Il prezzario DEI è una delle fonti ufficiali, insieme ai prezzari regionali, alle quali la norma fa riferimento per la verifica della congruità delle spese effettuate in materia di Superbonus 110%.

Nello specifico, i prezzari sono 6 e ognuno (sezione) è dedicato a una specifica tipologia di lavori (Impianti Tecnologici, Nuove Costruzioni, Recupero Ristrutturazione Manutenzione, Urbanizzazione Infrastrutture Ambiente, Impianti Elettrici, Architettura Interior Design). Ogni sezione è aggiornata ogni 6 mesi.

L’aggiornamento semestrale è necessario per seguire l’evoluzione dei prezzi soggetti a variazioni per aumenti delle materie prime, di particolari condizioni di mercato, di particolari contingenze normative o fiscali, oltre che conoscere nuovi materiali e nuove voci di opere compiute.

 

La centralità dei professionisti 

Di fatto, quindi, l'ENEA ha chiarito che la congruità dei prezzi e la verifica dei parametri tecnici degli interventi sono 'cose' molto diverse.

Sarà compito dei professionisti, in fase di composizione delle asseverazioni, «acquisire la documentazione necessaria che dimostri l'idoneità normativa dei prodotti utilizzati».


LA NOTA DEL 21 OTTOBRE 2021 DI ENEA E' SCARICABILE IN FORMATO PDF