Progettare, realizzare e gestire infrastrutture sostenibili: i vantaggi con i software BIM

L'uso di avanzati software di progettazione e strumenti digitali all'avanguardia, è una valido supporto alla realizzazione di infrastrutture sostenibili. 

Ma cosa significa progettare infrastrutture nel segno della sostenibilità? E perché le moderne tecnologie possono essere un valido ausilio?

Lo abbiamo chiesto a Lorenzo Orsenigo, Presidente di AIS - Associazione Infrastrutture Sostenibili e a Paolo Sattamino, Direttore Divisione BIM Infrastrutture di Harpaceas, in occasione del BIMSummit 2021.

 

Verso la digitalizzazione delle infrastrutture: dal progetto alla manutenzione 

In occasione della quinta edizione del BIMSummit organizzato da Harpaceas, Lorenzo Orsenigo, Presidente di AIS, ha spiegato come la digitalizzazione possa contribuire a realizzare infrastrutture sostenibili, partendo dal presupposto che lo stesso PNRR italiano, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, destinerà importanti risorse alla realizzazione di opere più moderne, digitali e rispettose dell'ambiente.

«Lo scorso settembre il MIMS, il Ministero delle infrastrutture e mobilità sostenibili, ha pubblicato le Linee guida per la redazione dei progetti di fattibilità tecnico economica da porre a base dell'affidamento di contratti pubblici di lavori relativi al PNRR e al Piano nazionale per gli investimenti complementari (PNC) - ha detto Orsenigo nell'intervista - per la prima volta nel nostro ordinamento, è stata introdotta una relazione di sostenibilità che indirizza tutti gli aspetti di ordine ambientale, sociale ed economico, per la realizzazione delle infrastrutture».

Ma come la digitalizzazione può supportare il raggiungimento dell'obiettivo di realizzare infrastrutture sostenibili?

«Per realizzare un'infrastruttura sostenibile - ha spiegato Orsenigo - bisogna coniugare diversi aspetti che vanno dal soddisfare i bisogni e gli interessi della collettività, spiegando come l'opera verrà realizzata e con quali benefici, alla manutenzione predittiva basata su una rete di sensori. Il gemello digitale dell'opera consente di ottenere svariati benefici ed è già realtà in molti progetti».

 

 

Le tecnologie e i software per progettare infrastrutture sostenibili 

Durante il convegno, Paolo Sattamino, Direttore Divisione BIM Infrastrutture di Harpaceas, ha spiegato qual è il valore aggiunto delle piatteforme BIM di Trimble per la digitalizzazione delle opere infrastrutturali.

«Trimble propone specifiche piattaforme nell'ambito della progettazione e studio di fattibilità delle infrastrutture - ha raccontato nell'intervista - per esempio, Trimble Quantm è un software dedicato alla fase di ricerca dei tracciati ottimali all'interno di una zona di terreno e consente di individuare eventuali vincoli, per questo fornisce un ottimo supporto nella fase di fattibilità che è cruciale nella realizzazione di un'infrastruttura».

Non solo, grazie a Trimble Quantm, è possibile condividere i tracciati con la committenza e con gli stakeholder in tempi rapidi e consente di valutare la sostenibilità di un'infrastruttura calcolando il consumo di CO2 e l'impatto ambientale che potrà avere sul territorio.

«Trimble Quadri, invece, consente di eseguire la fase di "model collaboration" tra tutti i possibili modelli che possono partecipare alla realizzazione di un progetto infrastrutturale» ha specificato Sattamino.

 

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