I numeri del successo di BTicino: così l'azienda contribuisce alla crescita e allo sviluppo sostenibile in Italia

15/11/2021 4327

In occasione dell’evento “Costruire Futuro” è stato presentato lo studio condotto da The European House – Ambrosetti che ha messo in luce il contributo dell’azienda nella creazione di valore per il Paese.

 

BTicino crea valore nella crescita e nello sviluppo sostenibile in Italia

BTicino, brand di riferimento nella Smart Home e nelle infrastrutture elettriche, è uno dei principali attori del panorama industriale italiano.

Lo studio realizzato da The European House – Ambrosetti e presentato in occasione dell’evento “Costruire Futuro” presso Palazzo Parigi a Milano, ha evidenziato quanto significativo e rilevante sia il contributo che l’azienda dà alla creazione di valore, alla crescita e allo sviluppo sostenibile in Italia, inserendolo in una panoramica più ampia sul settore delle costruzioni.

È stato analizzato l’impatto su quattro dimensioni, applicando il modello di analisi dei “4 Capitali”, una metodologia multidimensionale in grado di valutare l’apporto dell’azienda alla crescita e allo sviluppo del Capitale Economico, Sociale, Cognitivo e Ambientale.

«In azienda misure e dati non ci mancavano, ma abbiamo capito che questa ricerca poteva fornirci un punto di vista nuovo, allargando la nostra visuale e restituendoci una visione più coinvolgente della nostra attività - ha commentato Franco Villani, AD di BTicino - questa ricerca ci ha anche dato maggiore consapevolezza del forte impatto che ha BTicino, sia a livello territoriale sia nazionale, e della nostra grande vocazione agli investimenti in innovazione, rispetto a tutto il settore. Tutti i risultati emersi scaturiscono dalla ferma volontà di essere concreti, così da tradurre, con continuità, obiettivi a lungo termine in risultati puntuali. Le evidenze su impatto ambientale, sicurezza sul lavoro e produzione industriale derivano direttamente da questa modalità operativa, che mantiene un equilibrio continuo tra la capacità di operare e la visione strategica».

 

Franco Villani AD di BTicino

 

BTicino: fatti e numeri chiave

Con una storia e un’attività fortemente radicata in Italia, BTicino è una delle aziende leader del Paese nel settore delle infrastrutture elettriche e digitali dell’edificio.

È il primo player in Italia nell’ambito dell’installazione civile, dei sistemi residenziali e delle canalizzazioni, secondo nel cablaggio strutturato e data center e terzo nei distributori di bassa tensione. L’azienda, che dà occupazione a quasi tremila persone in Italia, è presente in diverse regioni con 11 siti in totale, di cui otto sono di produzione, sette sono (anche) centri di Ricerca e Sviluppo e quattro sono centri distributivi logistici.

L’eccellenza tecnologica e di design la rendono inoltre un punto di riferimento all’interno del Gruppo Legrand, di cui fa parte dal 1989 e che oggi conta circa 37.000 dipendenti e siti industriali in più di 90 paesi nel mondo.

Dal punto di vista economico la produzione industriale di BTicino  è aumentata in modo costante negli ultimi anni (+16,9% nel periodo 2015-2019), nonostante il mercato domestico delle costruzioni sia rimasto sostanzialmente fermo, grazie all’innovazione dei propri prodotti e alla crescita dell’export.

 

BTicino e le novità in arrivo sul mercato: l'intervista a Franco Villani 

 

Il valore generato in Italia dall'ecosistema attivato da BTicino

Questa crescita ha coinvolto numerosi soggetti a monte e a valle della catena del valore di BTicino, che attiva un ecosistema economico di dimensioni rilevanti in Italia.

A monte, l’azienda si approvvigiona di beni e servizi con una quota significativa di forniture italiane (70% del totale, oltre 340 milioni di euro), a cui si sommano gli acquisti del Gruppo Legrand da filiere nazionali, per un totale di 1.800 fornitori coinvolti, contribuendo allo sviluppo di numerose filiere manifatturiere locali.

L’84% dei fornitori è costituito da piccole e medie imprese, per il 44% dei casi localizzate entro 25 km dagli stabilimenti BTicino. A valle, l’azienda distribuisce i propri prodotti coinvolgendo 230 distributori, 65.000 installatori, 34 aziende di assistenza tecnica e 1 azienda come Contact Center, supportandone la crescita con attività di marketing e formazione dedicate.

BTicino contribuisce alla crescita economica del Paese anche grazie ad un’elevata propensione agli investimenti (che nel 2019 ha raggiunto una incidenza sul fatturato oltre 2 volte superiore rispetto alla media del settore).

 

Ricerca e sviluppo per soluzioni smart e domotiche sempre più innovative  

Con 212 brevetti registrati e attivi, BTicino è la 1° azienda in Italia nel settore: questa capacità di innovazione permette di realizzare il 35% del fatturato con prodotti nuovi (ovvero sul mercato da meno di 5 anni), rispetto ad una media del 21% per il settore.

Alcuni dei prodotti sviluppati da BTicino hanno segnato momenti di trasformazione radicale del settore, contribuendo alla definizione di nuovi standard, come nel caso della serie Living, del sistema My Home e della più recente linea civile Living Now, che rivoluziona il concetto di comando trasformando l'interruttore in un'interfaccia e l'impianto tradizionale in uno smart per il controllo di luci, tapparelle e gestione dei consumi energetici.

 

L'attenzione alla sostenibilità e la riduzione degli impatti ambientali

L’impegno verso lo sviluppo, non ha tralasciato però l’attenzione all’impatto ambientale che inizia dai processi produttivi come dimostrano alcuni indicatori dello studio: tra il 2018 e il 2020 si è riusciti a ridurre del 17% i consumi energetici, evitare emissioni per 3.900 tonnellate di CO2 e diminuire i consumi di acqua del 23,1%.

L’approccio circolare di BTicino si estende anche alla progettazione e al design dei prodotti commercializzati, con l’integrazione, ad esempio, di una componente di materiale riciclato (già oggi pari al 15-20% del totale per la materia prima) per arrivare fino alle soluzioni di packaging sostenibili.

 

Prodotti e soluzioni BTicino per ridurre i consumi energetici

Alla luce del forte impatto del settore residenziale sulle emissioni prodotte in Italia, anche il contributo dei prodotti di BTicino assume un valore particolarmente significativo.

Tali soluzioni possono contribuire alla riduzione degli impatti ambientali con ricadute positive per le famiglie in termini di risparmi energetici e costi in bolletta.

 

BTicino e la domotica per ridurre i consumi energetici

 

A esempio, per una famiglia tipo, i prodotti ad elevata efficienza di BTcino possono ridurre i consumi del 12% con un risparmio di 150 euro annuo in bolletta (-531 kWh di energia elettrica e -237 metri cubi di gas naturale).

Non solo, secondo un'ulteriore analisi realizzata da The European House – Ambrosetti, se tali soluzioni fossero adottate su larga scala, si potrebbero ottenere benefici rilevanti a livello di sistema Paese.

Nel dettaglio, se il 10% delle abitazioni, degli hotel e delle scuole in Italia installassero prodotti di domotica e smart ad alta efficienza sarebbe possibile ottenere fino a:

  • Risparmio energetico: 11.994 GWh - Pari ai consumi energetici annui del settore chimico nazionale;
  • CO2 evitata: 2,5 milioni di tonnellate - Pari alla piantumazione di 125 mln di alberi in città;
  • Costi sociali evitati: 965 milioni di euro - Pari alle risorse del PNRR dedicate a una filiera nazionale delle rinnovabili;
  • Risparmi in bolletta: 628,3 milioni di euro - Pari alla spesa alimentare annua di 112mila famiglie italiane.