Ponti, viadotti, e gallerie: ricerca, innovazione e applicazioni. Se ne parlerà a Lucca

18/11/2021 5615

Dal 2 al 4 febbraio a Lucca si terrà il Convegno "Ponti, viadotti, e gallerie esistenti: ricerca, innovazione e applicazioni" dove si parlerà dello stato attuale della rete stradale italiana e di come si possa migliorarla attraverso i più modernmi strumenti che la ricerca mette a disposizione.

L'evento è organizzato da Fabre, il Consorzio di ricerca per la valutazione e il monitoraggio di ponti, viadotti e altre strutture.


Gran parte della rete stradale italiana è stata progettata nel Dopoguerra, sono necessari interventi migliorativi

Ponti, viadotti e gallerie costituiscono elementi fondamentali e indispensabili per la circolazione in territori dalla variegata orografia e spesso attraversati da corsi d’acqua. Gran parte della rete stradale italiana oggi in uso è stata progettata e costruita nei decenni successivi al secondo dopoguerra, potendo contare su conoscenze limitate e basandosi su flussi di traffico di entità significativamente diversa rispetto a quella odierna.

A questo si aggiunge il naturale degrado dei materiali, spesso accelerato da condizioni ambientali aggressive, da una manutenzione non sempre efficace, dalla poca cura nella realizzazione dei dettagli costruttivi.

Per questi motivi la nostra società ha ereditato un patrimonio di ponti e gallerie estremamente variegato in termini di tipologie costruttive, materiali, che deve urgentemente essere controllato al fine di conoscerne l’effettivo stato di conservazione e pianificare le successive fasi per una consapevole gestione dello stesso.

Queste vanno dal monitoraggio delle strutture con un buono stato di conservazione o con evoluzione controllata del danneggiamento, fino a quelle caratterizzate da criticità rilevanti sulle quali è necessario intervenire, prima che possano determinarsi eventi avversi, da quelli che mettono in crisi la viabilità a quelli catastrofici tristemente saliti alla ribalta delle cronache recenti.

I problemi da affrontare sono molti ma interrelati, sebbene connessi a fonti di degrado di diversa natura. Diventa allora indispensabile utilizzare i più moderni strumenti che la ricerca mette a disposizione e allo stesso tempo stimolarla verso temi che meglio promettono di dare supporto allo sviluppo di efficaci soluzioni per la gestione e il monitoraggio delle infrastrutture esistenti.

Tante le tematiche di cui si parlerà al Convegno, tra cui: 

  • Linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio dei ponti esistenti;
  • Tipologie costruttive, materiali e relativi fenomeni di danneggiamento;
  • Modellazione e analisi del degrado;
  • L'adeguamento statico dei ponti e delle gallerie;
  • Il miglioramento e l'adeguamento sismico dei ponti;
  • Evoluzione della normativa per la valutazione dello stato di conservazione, per l’esecuzione del monitoraggio e delle verifiche di sicurezza dei ponti e delle gallerie esistenti;
  • L’utilizzo del BIM per la gestione ed il monitoraggio dinamico delle strutture.

 

Di tutto questo e di tanto altro se ne parlerà nel convegno organizzato da Fabre, il Consorzio di ricerca per la valutazione e il monitoraggio di ponti, viadotti e altre strutture, che si terrà a Lucca dal 2 al 4 febbraio 2022.

Al Convegno sarà invitato un Comitato d'onore, di cui faranno parte, tra gli altri, il Ministro per le Infrastrutture Enrico Giovannini, Fabrizio Curcio, Capo della Protezione Civile e Maria Chiara Carrozza, Presidente del CNR.

 


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