Caro prezzi materiali: ecco la circolare operativa! L'istanza va presentata al direttore dei lavori

26/11/2021 18834

Il Ministro Giovannini ha firmato la circolare contenente le modalità operative per il calcolo e il pagamento della compensazione dei prezzi dei materiali da costruzione più significativi ai sensi dell’art.1-septies del DL 73/2021.


Dopo il decreto tanto atteso, il MIMS ha pubblicato anche la necessaria circolare coi chiarimenti sulla procedura da seguire per riconoscere le compensazioni alle imprese di costruzioni colpite dal cd. caro prezzi materiali (primo semestre 2021).

 

La misura della compensazione

In virtù di quanto previsto dall'art.1-septies del 73/2021 (Sostegni Bis), spiega la circolare, la compensazione è determinata applicando alle quantità dei singoli materiali impiegati nelle lavorazioni eseguite e contabilizzate dal direttore dei lavori dal 1° gennaio 2021 fino al 30 giugno 2021 le variazioni in aumento o in diminuzione dei relativi prezzi rilevate dal decreto ministeriale con riferimento alla data dell’offerta, eccedenti l’otto per cento se riferite esclusivamente all’anno 2021 ed eccedenti il dieci per cento complessivo se riferite a più anni.

Tradotto: bisogna sottrarre alle percentuali di aumento registrate nella tabella (allegato 1 del decreto) «l'alea» che rimane in campo all'impresa e cioè l'8% nel caso di offerte presentate nel 2020 e il 10% nel caso di offerte relative ad anni precedenti.

 

Modalità operative

La compensazione è così determinata:

  • a) la variazione percentuale, depurata dell’alea a carico dell’appaltatore prevista dalla norma, è applicata al prezzo medio rilevato dal decreto per il singolo materiale da costruzione nell'anno solare di presentazione dell'offerta;
  • b) la variazione di prezzo unitario determinata secondo la procedura di cui alla lettera a) è applicata alle quantità del singolo materiale da costruzione contabilizzate nel semestre solare precedente al decreto per effetto del quale risulti accertata la variazione.

L'istanza

Gli appaltatori sono tenuti a presentare alla stazione appaltante (indirizzandola al direttore dei lavori) l’istanza di compensazione entro 15 giorni dalla data di pubblicazione del decreto (quindi entro l'8 dicembre 2021, essendo festivo si può presumere la proroga tacita al 9 dicembre 2021).

L’istanza conterrà l’indicazione dei materiali da costruzione per i quali con il decreto vengano rilevate variazioni dei prezzi, utilizzati nell’esecuzione dell’appalto, richiedendo al direttore dei lavori di accertare le relative quantità contabilizzate.

Caro prezzi materiali: ecco la circolare operativa! L'istanza di presenta al direttore dei lavori

Cosa deve fare il direttore dei lavori

Il DL dovrà accertare le quantità dei singoli materiali usate nell'appalto determinando l'ammontare della compensazione «sia per le opere contabilizzate a misura si per quelle contabilizzate a corpo», presentandole poi alla stazione appaltrante.

Attenzione a questo passaggio: «La compensazione non è soggetta al ribasso d'asta ed è al netto delle eventuali compensazioni precedentemente accordate».

Il MIMS fornisce anche le istruzioni da seguire nel caso in cui il singolo materiale sia incluso in una lavorazione più ampia chiamando in causa anche in questo caso il direttore dei lavori.

Il ruolo del RUP

In definitiva, il direttore dei lavori calcola la maggiore onerosità subita dall’appaltatore, effettua i conteggi relativi alle compensazioni e li presenta alla stazione appaltante.

Il responsabile del procedimento (RUP) o il dirigente all’uopo preposto provvedono a convalidare i conteggi effettuati dal direttore dei lavori, a verificare la disponibilità di somme nel quadro economico di ogni singolo intervento ai fini della compensazione dei prezzi, nonché, ove occorra, a richiedere alla stazione appaltante l’utilizzo di ulteriori somme disponibili o che diverranno tali, secondo quanto disposto dalla norma, e provvede ad effettuare il relativo pagamento.

 

Gli esempi

La circolare, nel finale, propone due esempi di calcolo delle compensazioni: il primo basato su un'offerta presentata nel 2020, il secondo su un'offerta precedente.


LA CIRCOLARE OPERATIVA DEL MIMS E' SCARICABILE IN FORMATO PDF PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE