Ai Comuni servono gli Ingegneri: online gli Avvisi del DL Reclutamento. Ecco come candidarsi entro il 6 dicembre

Parte ufficialmente la selezione dei 1.000 esperti per i territori, avvisi pubblicati sul portale inPA. Tutti gli interessati possono candidarsi con un semplice clic.

Si ricercano ingegneri, architetti, biologi, chimici, fisici, esperti giuridici, digitali e gestionali, informatici, statistici, agronomi, geologi, geometri.


Comuni a caccia di Ingegneri: come candidarsi entro il 6 dicembre 2021

Ingegneri civili, energetici, idraulici ma anche informatici, chimici, ambientali, gestionali: sono le figure più ricercate dai comuni (38,5% delle richieste complessive) nell'ambito del conferimento di 1.000 incarichi totali per l'accompagnamento dei comuni nella transizione PNRR.

In tal senso, il ministro Brunetta ha ufficializzato la pubblicazione, sul portale inPA (portale del Reclutamento) degli avvisi per il conferimento di 1.000 incarichi di collaborazione a professionisti ed esperti per accompagnare le amministrazioni territoriali nelle semplificazioni indicate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Tutti gli interessati, quindi, possono subito candidarsi online: attenzione, bisogna sbrigarsi perché gli avvisi di selezione dei professionisti ed esperti resteranno aperti alle candidature fino alle ore 14 del 6 dicembre 2021.

Il portale inPA genererà elenchi dei professionisti ed esperti con profilo coerente con quello degli avvisi, elenchi che saranno inviati alle Regioni.

Entro il 31 dicembre 2021 le Regioni individueranno i professionisti cui conferire l’incarico.

Ai Comuni servono gli Ingegneri: online gli Avvisi del DL Reclutamento. Ecco come candidarsi entro il 6 dicembre

Tutti i professionisti ricercati

"L’inserimento degli avvisi sul portale - sottolinea il ministro - segue a strettissimo giro la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 284 del 29 novembre, del DPCM con il riparto di 320,3 milioni di euro a favore delle Regioni e delle Province autonome per il conferimento degli incarichi".

La task force dei 1.000, prevista dal PNRR e disciplinata nel DL 80/2021, avrà il compito di sostenere le amministrazioni territoriali nelle attività di semplificazione, nel recupero dell’arretrato e nel miglioramento dei tempi effettivi di conclusione delle procedure.

"Le Regioni hanno già inviato i fabbisogni al Dipartimento della Funzione pubblica, che provvederà ora a fornire loro un coerente elenco di professionisti ed esperti, selezionati attraverso inPA in base al curriculum e alla zona di attività, per facilitare le procedure comparative per l’attribuzione degli incarichi. Ingegneri, architetti, biologi, chimici, fisici, esperti giuridici, digitali e gestionali, informatici, statistici, agronomi, geologi, geometri: sono tra coloro che formeranno le squadre di ‘pronto intervento Pnrr’ per eliminare i colli di bottiglia sui territori, supportare le amministrazioni locali nella gestione delle procedure complesse, dagli appalti alle autorizzazioni ambientali, e accelerare l’attuazione dei progetti e degli investimenti".

 

Le specifiche del DPCM

I 1.000 professionisti ed esperti, destinati per il 40% alle Regioni del Sud e per il 60% al Centro Nord, per tre anni supporteranno Regioni e Province autonome, che provvederanno ad allocarne le attività presso le amministrazioni del territorio (uffici regionali, amministrazioni comunali e provinciali) per la gestione delle procedure più critiche, dove si concentrano i “colli di bottiglia” locali.

Ambiente, rifiuti, energie rinnovabili, edilizia e urbanistica, appalti, infrastrutture digitali: questi i principali settori delle procedure interessate dal sostegno, coerentemente con i principali ambiti di intervento del PNRR.