Un sondaggio di INGENIO sulla FORMAZIONE OBBLIGATORIA dei PROFESSIONISTI

Un sondaggio di INGENIO sulla FORMAZIONE OBBLIGATORIA dei PROFESSIONISTI 

In questi mesi INGENIO ha realizzato un sondaggio sulla formazione obbligatoria con i suoi lettori, ottenendo 210 risposte. Il campione è ridotto ma è distribuito sia a livello territoriale che per titolo di studio, per età (con una prevalenza di giovani) e area professionale.
 
Ecco i dati del nostro campione.
 
Provenienza risposte
  • Liguria, Piemonte, Valle D'Aosta = 8%
  • Lombardia = 9%
  • Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Veneto = 7%
  • Emilia Romagna, Marche, Toscana, Umbria = 6%
  • Abruzzo, Lazio, Molise = 7%
  • Basilicata, Puglia   = 6%
  • Campania, Calabria  = 38%
  • Sardegna, Sicilia = 9%
Titolo di studio
  • Laurea Triennale = 10%
  • Laurea Magistrale =  74%
  • Master o PhD  = 17%
Età
  • fino a 45 anni (compiuti) = 72%
  • da 46 a 65 anni (compiuti) =  27%
  • oltre 66 anni    = 1%
Inquadramento professionale
  • Dipendente = 25%
  • Libero Professionista = 61%
  • In Pensione = 2%
  • Insegnante o Docente =  6%
  • Imprenditore = 3%
  • Studente = 0%
  • Non mi ritrovo in nessuno di questi = 3%

Settore prevalente di attività

  • Civile Ambientale = 67%
  • Industriale = 21%
  • Informazione = 7%
  • Altro = 4%
La prima domanda riguardava ovviamente la conoscenza dei documenti pubblicati dal CNI, ovvero il REGOLAMENTO e le LINEE GUIDA per la FORMAZIONE OBBLIGATORIA.
Solo un quarto degli iscritti ha preso “reale possesso” dello strumento. Una percentuale che nel prosieguo dell’indagine non è cresciuta, a dimostrazione che ancora vi sia una grande parte di professionisti che non hanno capito come funziona il meccanismo dei crediti.
 
  • Sì, perfettamente  = 25%
  • In parte, ma mi aggiornerò = 35%
  • In parte, vedremo cosa mi chiederanno = 15%
  • No, ma intendo aggiornarmi  = 21%
  • No e non intendo aggiornarmi  = 4%
E per poter capire cosa viene chiesto agli iscritti si chiede di organizzare corsi e un’area FAQ sul sito del Centro Studi.
  • Che siano effettuati incontri di presentazione presso gli Ordini  = 32%
  • Che sia predisposto uno sportello mail apposito dal CNI  = 18%
  • Che sia attivato uno sportello telefonico apposito dal CNI  = 9%
  • Che sia predisposta una F.A.Q. aggiornata periodicamente  = 29%
  • Che siano predisposti brevi filmati per i diversi casi da potersi vedere in PODCAST =  9%
  • E' sufficiente la pubblicazione dei documenti formali  = 5%
  • Nulla, non mi interessa  = 2%
 
La seconda domanda riguardava quale procedura si sarebbe dovuto seguire per individuare i temi da trattare nei corsi di Formazione. La maggiorparte delle risposte punta direttamente sull’azione degli Ordini Territoriale. Attenzione, uno su cinque chiede che comunque l’Ordine che non è in grado di soddisfare tutte le esigenze degli iscritti, dia comunicazione al CNI dell’esigenza da considerare a livello nazionale.
  • Che il CNI facesse un sondaggio annuale i cui risultati siano comunicati agli Ordini  =  16%
  • Che ogni Ordine facesse un sondaggio annuale  = 31%
  • Che ogni Ordine segnalasse al CNI quali argomenti formativi richiesti non riesce a trattare localmente =  18%
  • Che ogni Ordine si affidasse a una Commissione Specifica che definisce Temi Locali e Temi di Interesse Nazionale  = 14%
  • Che in ogni momento dell'anno ogni iscritto possa fare una specifica richiesta all'Ordine (che se non in grado di rispondere sia comunicata al CNI) =  20%
Ma chi deve organizzare questi corsi di Formazione Professionale ? Anche in questo caso sono gli Ordini territoriali a raccogliere la fiducia dei nostri lettori. Poco appeal invece hanno i corsi organizzati dalle aziende e dalle società specializzate.
  • CORSI organizzati da ORDINI  = 40%
  • CORSI organizzati da SOCIETA' SPECIALIZZATE = 2%
  • CORSI organizzati da UNIVERSITA'  = 8%
  • CORSI organizzati dalle AZIENDE = 2%
  • DECIDERO' di volta in volta = 43%
  • MASTER  o CORSI altamente SPECIALIZZATI = 4%
Interessante il dato sull’appetibilità dei corsi a pagamento.  Anche se la maggior parte dei lettori preferisce i corsi gratuiti, una percentuale non indifferente ritiene che il valore del corso possa anche prevedere un corrispettivo per la partecipazione.
  • Essendo OBBLIGATORIA sceglierò soprattutto corsi gratuiti  = 63%
  • Dovendo impiegare del tempo, darò priorità alla QUALITA' e non al fatto che sia a pagamento  = 37%
Infine una domanda sulla cosiddetta ANAGRAFE NAZIONALE CREDITI: come dovrà essere ?
  • PUBBLICA, visibile a tutti  = 41%
  • PUBBLICA, visibile solo a chi si registra e viene autorizzato  = 18%
  • VISIBILE solo agli Ordini e ai singoli ISCRITTI  = 38%
  • Altro  = 4%