Architettura: la Scuola Ticinese dice addio a uno dei suoi principali rappresentanti

09/12/2021 2014

Si è spento all'età di 85 anni l'architetto svizzero Aurelio Galfetti, insieme a Mario Botta aveva fondato nel 1996 l’Accademia di Architettura di Mendrisio.


Morto Aurelio Galfetti: l'architetto fondò l'Accademia di Mendrisio

É morto Aurelio Galfetti, uno dei principali rappresentanti della “Scuola ticinese” in architettura e cofondatore dell’Accademia di Mendrisio.

Aveva 85 anni ed era nato e cresciuto a Biasca, un comune svizzero di 6 176 abitanti del Cantone Ticino.

Galfetti si era laureato in architettura al Politecnico federale di Zurigo nel 1960 e aveva aperto il suo primo studio a Lugano nello stesso anno. Tra il 1962 e il 1980 ha fatto parte della cosiddetta “Scuola ticinese”, la rosa di architetti che annovera nomi come Mario Botta, Ivano Gianola, Flora Ruchat, Luigi Snozzi, Rino Tami, Ivo Trümpy e Livio Vacchini.

Insieme a Mario Botta, aveva fondato nel 1996 l’Accademia di Architettura di Mendrisio, di cui è stato anche direttore dal 1996 al 2001. Dal 2005 al 2007 ha diretto il ‘Master per Advanced Studies in Architecture and Urban Planning’ e poi nel 2008 l’importante Diploma su AlpTransit. Fino al 2018 è stato Presidente della commissione di Diploma.

Aurelio Galfetti è stato anche visiting professor al Politecnico federale di Losanna e all’UP8 di Parigi.

 

Architetto Aurelio Galfetti

 

«Architetto, urbanista, Professore Emerito, Aurelio Galfetti è una delle persone che con il suo lavoro e il suo pensiero più ha influenzato la cultura architettonica nel Canton Ticino e in Svizzera dagli anni ’60 ad oggi – spiega la nota dell’Accademia di Mendriso che annuncia la sua morte –  Il suo pensiero, il suo apporto critico al dibattito sulla complessa relazione tra architettura, territorio e paesaggio e la sua architettura così conseguente sono stati un esempio fondante per tutti coloro che hanno voluto formarsi in Accademia negli ultimi 25 anni. La Direzione dell’Accademia di architettura dell’USI il Consiglio dei Professori e dell’Accademia e tutta la comunità degli studenti si stringono attorno alla famiglia di Aurelio Galfetti nel ricordo del caro “Lio”».

 

Le architetture di Aurelio Galfetti

Sono circa 80a i progetti realizzati da Galfetti: le sue opere spaziano da complessi residenziali a strutture di uso pubblico, da edifici a uso commerciale a infrastrutture stradali.

Tra le sue opere maggiormente conosciute ci sono l’aula magna dell’USI, l’École nationale de musique di Chambéry, l’Ospedale neurospichiatrico a Mendrisio.

Nel 2001, insieme all’ingegner Luciano Schiavon, si è dedicato al progetto NET Center, a Padova, che ospita la Torre Rossa, il grattacielo più alto della regione.

 

Il ricordo di Mario Botta

«La cosa che più ricordo di Aurelio Galfetti è il suo impegno per costruire l’Accademia di architettura. Fu designato dal Consiglio scientifico di allora come primo direttore, dopo una serie di sondaggi: ha accettato la sfida, che anche per lui risultava epocale, voleva dire anche rimettere in discussione il suo ruolo professionale in Ticino», ha dichiarato ai microfoni della RSI Mario Botta ricordando Galfetti.

Come ha definito Mario Botta il lavoro di Galfetti? «Era un lavoro appassionato, sulla scia dei grandi maestri: lui aveva come riferimento costante Le Corbusier, dal quale ha attinto a piene mani fin dalle prime opere. Oltre che estetico il suo era un impegno etico: per lui l’architettura era anche una testimonianza sociale, non solo artistica. Galfetti era per noi un esempio da seguire».

«Galfetti era un buono, un appassionato che non metteva in primo piano il suo essere un creativo – conclude Botta –, era un compagno di viaggio nelle avventure e nelle disavventure che capita di vivere all’uomo comune: era molto modesto, umile, e questo forse era l’aspetto che lo faceva maggiormente sentire vicino agli studenti».

 

Il cordoglio dell'Ordine degli architetti di Varese

Immediato anche il cordoglio dell’Ordine degli Architetti varesino, da anni legato al grande professionista e docente:

«L’Ordine degli Architetti di Varese si unisce al cordoglio della famiglia per la scomparsa dell’Architetto Aurelio Galfetti, che si è distinto nella sua carriera unendo la professione all’impegno didattico, come fondatore insieme a Mario Botta dell’Accademia di Architettura di Mendrisio e ricevendo nel corso di quasi sessant’anni di carriera innumerevoli riconoscimenti nazionali ed internazionali – spiega una nota –  É di lunga data il rapporto tra il grande architetto e il nostro Ordine: dove nel 2007 era stato anche insignito nel nostro Albo d’Onore. L’ultimo incontro con Varese è stato il 6 Luglio 2016 presso la Villa Panza di Varese in occasione della rassegna sulle testimonianze di Architettura “Thinking Varese”: lo ricordiamo ancora con commozione».