Il Ministero della Cultura è alla ricerca di 50 dirigenti tecnici

20/12/2021 6911

Il Mistero della Cultura sta cercando 50 dirigenti tecnici di seconda fascia. È stato dunque emesso un bando per un corso-concorso per selezionare i 75 allievi al corso, da cui poi saranno selezionati i prescelti. Tre le prove d'esame, due scritti e una orale.


Tre prove d'esame da superare per essere selezionati

Il Ministero della Cultura è alla ricerca di 50 dirigenti tecnici e per trovare i profili ideali da assumere ha lanciato un corso-concorso selettivo di formazione dirigenziale, il cui bando è stato pubblicato lo scorso 7 dicembre sulla Gazzetta Ufficiale. Nello specifico, saranno selezionati 75 allievi al corso, da cui poi saranno reclutati i 50 dirigenti di seconda fascia da inserire nelle aree archivi e biblioteche, musei e soprintendenze archeologia, belle arti e paesaggio, così suddivisi:

  • Area A-(Archivi e biblioteche): 24 allievi ammessi di cui 16 selezionati;
  • Area B-(Soprintendenze Archeologia Belle arti e paesaggio): 36 ammessi di cui 24 selezionati;
  • Area C-(Musei): 15 ammessi di cui 10 selezionati.


Il corso avrà una durata massima di 12 mesi, in cui è compreso anche un periodo di applicazione al Ministero della Cultura.

 

Requisiti e competenze richieste

Per essere ammessi al corso sono richiesti specifici titoli di studio, leggibili nel bando, oppure essere dipendenti di ruolo nelle pubbliche amministrazioni con cinque anni di servizio svolti in posizioni funzionali attinenti agli ambiti per i quali si concorre.

Per i posti dell'area B (SOPRINTENDENZE) possono candidarsi anche i laureati in Architettura del paesaggio (LM-3), Architettura e Ingegneria edile-Architettura (LM-4), Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale (LM.48), Conservazione dei beni architettonici e ambientali, con dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello o diploma di specializzazione.

Per i posti dell'area C (MUSEI) possono candidarsi anche i laureati in Architettura del paesaggio (LM-3), Architettura e Ingegneria edile-Architettura (LM-4), con dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello o diploma di specializzazione.

Le domande di ammissione al concorso vanno presentate entro le ore 23.59.59 del 28 dicembre 2021   - esclusivamente per via telematica - sulla piattaforma idonea utilizzando il riconoscimento di identità digitale (SPID). È possibile scegliere una sola area per la quale concorrere.

 

Il Ministero della Cultura è alla ricerca di 50 dirigenti tecnici

 

Come funziona la prova d’esame

Per arrivare ad essere selezionati per il corso, bisognerà affrontare tre prove, due scritte e una orale.

La prima prova scritta vuole verificare la conoscenza delle materie giuridiche ed economiche applicate alle procedure di settore, l'attitudine al ragionamento giuridico e la capacità di analizzare criticamente e proporre argomentate soluzioni di sintesi. Il candidato redigerà un elaborato, a partire da un dossier con eventuali casi di studio (nella traccia è prevista una domanda alla quale bisogna rispondere in lingua inglese con livello atteso B2). Questa prova è uguale per tutte le tre aree.

La seconda prova scritta, distinta per le tre aree, è volta a misurare la capacità di formulare valutazioni e proposte argomentate, in un'ottica di raggiungimento dei risultati. Il candidato redigerà un elaborato, a partire da un dossier su problemi e processi tipici delle tre diverse aree (nella traccia è prevista una domanda alla quale bisogna rispondere in lingua inglese con livello atteso B2).

Durante la prova orale si accerteranno le ulteriori conoscenze e competenze in tema di digitalizzazione e le capacità organizzative e manageriali proprie del ruolo dirigenziale, attraverso un colloquio in lingua italiana e inglese.