Passivhaus: comfort, sostenibilità e risparmio

Katia Ciapponi - Consulente energetico e acustico, Progettista Certificato Passivhaus, www.chimicamica.com 26/04/2014 3272

“ ….Ogni città funziona così:
Sta lì, nello spazio compreso tra
progetto e sentimento,
e vive e si forma e si sforma
anche grazie all’uso che
ciascuno di noi ne fa
…”

Italo Calvino
“Le città invisibili”

Quando un progettista si siede alla sua scrivania e comincia a trasformare le idee di una nuova costruzione in un progetto vero e proprio, può capitare che non si renda conto dell’impatto che l'edificio realizzato avrà nel suo contesto. Il nuovo edificio modificherà, nel bene o nel male, per molti decenni il paesaggio di quel territorio, l'utilizzo dell'area e, molto probabilmente, produrrà cambiamenti irreversibili o comunque difficilmente ripristinabili.
L’edilizia sostenibile nasce dall'esigenza di riportare al centro della progettazione il benessere delle persone, curando l’integrazione fra ambiente e uomo, senza ignorarne le ricadute economiche. Da qualche anno poi il tema dell’energetica è tornato di grande interesse per tutti.
Perché l’energia è “il tema” di questo periodo? I motivi sono diversi.
Innanzitutto l’energia oggi è un costo che incide molto sulle spese degli italiani. Ma perché ci costa tanto? Sicuramente per la quota di accise che su essa vengono applicate, ma anche perché l’Italia è una grande importatrice di energia.
Un altro problema molto rilevante è quello legato allo stato dell’inquinamento che oltre ad essere un problema di salute, è anche un problema economico e sociale.
Fatta questa premessa risulta chiaro che il problema energetico è molto importante. Si può decidere di non gestirlo, trovandoci a breve in una condizione di disequilibrio tra domanda e offerta, oppure di agire sui due fattori del mercato.
Da una parte è necessario agire sull’offerta aumentando in modo significativo lo sfruttamento di tutte le fonti rinnovabili, dall’altra è necessario agire sul fronte della domanda riducendo i consumi.
Circa un terzo dell’energia consumata in Italia è destinata al settore residenziale e quindi negli ultimi anni buona parte della normativa si è focalizzata su questo settore. Nel quadro di questa evoluzione normativa internazionale si è arrivati oggi alle ultime leggi che ci prescrivono che dal 2020 per gli edifici privati, e dal 2018 per quelli pubblici, dovremo costruire edifici a energia quasi zero: i cosiddetti NZEB (Near Zero Energy Building). Oggi in Italia non è stato ancora realizzato un intervento legislativo in merito: è necessario, in questa fase, anticipare i tempi e individuare degli standard di minimo consumo che possano domani essere conformi alla definizione di NZEB.
In questo scenario s’inserisce lo standard Passivhaus per la costruzione di case passive. Lo standard Passivhaus nacque nel 1991 in Germania da un’idea del Dott Wolfgang Feist che grazie ai suoi studi di Fisica poté analizzare l’oggetto abitazione in ogni suo dettaglio termofisico al fine di individuare tutte le leggi che regolano i flussi di energia.
Da quel lontano 1991 sono passati ormai molti anni e nel mondo sono state costruite migliaia di case seguendo il protocollo Passivhaus: tutte queste abitazioni hanno dimostrato che i calcoli e il metodo di valutazione funzionano.
Infatti chi vive in una Passivhaus oggi, oltre ad essere soddisfatto del bassissimo costo energetico, è contento del benessere interno che vive nella propria abitazione.
Perché un’abitazione possa definirsi una Passivhaus è necessario che sia verificata una serie di requisiti tecnici che sono stati individuati, in questi anni, come un mix di condizioni che possono correttamente rappresentare il comfort abitativo e i bassi consumi.
Recentemente è stato anche introdotto il protocollo Enerphit per le ristrutturazioni, che coniuga la ricerca dei bassi consumi con i vincoli costruttivi - non sempre superabili in una ristrutturazione.

Realizzazione di due Passivhaus a Cosio Valtellino - Progettazione architettonica e realizzazione EDILGI Srl; Progettazione energetica Studio Ing. Ciapponi

Scarica Le politiche dell'Unione Europea - Un’energia sostenibile, sicura e a prezzi contenuti per gli europei.
La pubblicazione fa parte di una serie che illustra le varie politiche europee, spiegando quali sono le competenze dell’Unione europea e quali risultati ha ottenuto.
È possibile verificare quali sono le pubblicazioni disponibili online e scaricarle all’indirizzo:
http://europa.eu/pol/index_it.htm

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