Pavimenti e rivestimenti ceramici nel Capitolato edilizio

Cosa riportare nella voce di capitolato quando si tratta di pavimenti e rivestimenti ceramici? In questo articolo una breve guida a cura dell'ing. Carlo Montecchi.


Piastrellatura ceramica: esempi di voci di capitolato

Leggendo alcuni Capitolati edilizi relativi alle finiture, troviamo, alla voce pavimenti e rivestimenti informazioni spesso sommarie che fissano sì alcuni punti chiave, ma non entrano nel dettaglio. Anche quando si tratta delle piastrelle ceramiche da pavimento/rivestimento non si hanno eccezioni.

Riporto di seguito alcuni esempi di voci di capitolato relative a piastrelle ceramiche da pavimento per poi fornire ulteriori indicazioni a riguardo.

Esempio 1: "Sono previsti pavimenti e rivestimenti di prima scelta in piastrelle di gres porcellanato o monocottura, saranno disponibili diversi formati e una vasta gamma di colorazioni e tonalità: - per le pavimentazioni i formati sono ricompresi tra 30x30 e 60x60 o nel caso di effetto legno con doga fino a 80 cm., posate a correre; - per i rivestimenti i formati sono ricompresi tra 20x20 e 20x50, posati in quadro diritti e accostati; - Rimangono esclusi tutti decori, i pezzi speciali, i mosaici, ecc… Il rivestimento dei bagni è posato su tutte le pareti verticali per un’altezza di m 2,00. Il rivestimento delle cucine o angolo cottura è posato sulla sola parete attrezzata. Per pavimenti e rivestimenti saranno impiegati stucchi a base cemento bianco e grigio.

Esempio 2:"Pavimento in piastrelle di gres fine porcellanato di prima scelta. Posto in opera su letto di malta bastarda, previo spolvero di cemento tipo 325 con giunti connessi con idoneo sigillante. Compresa pulitura finale: - 20x20 €/mq ... ; - 30x30 €/mq ... ; - 40x40€/mq ... ; - 60x60€/mq ... ."

Esempio 3: Negli alloggi in tutti i vani, compresi nei bagni e camere da letto, i pavimenti saranno a scelta in piastrelle di gres porcellanato di primaria azienda, visionabili presso lo showroom ....

Si può notare come le informazioni siano piuttosto scarne e limitate alla definizione merceologica delle piastrelle, al formato, al prezzo, alla colorazione al fine di fissare gli aspetti commerciali del capitolato (le piastrelle sono spesso inserite nel prezzo della costruzione) e avere una base di partenza per eventuali “fuori capitolato".

Vale quindi la pena, a mio parere, chiedersi: è sufficiente questo tipo di approccio?

Senza entrare troppo nel merito, credo sia opportuno ricordare la definizione di Capitolato edilizio secondo la letteratura.

 

Voce di capitolato per piastrellatura ceramica

 

Che cos’è un Capitolato edilizio?

Il Capitolato è un documento tecnico, generalmente allegato a un contratto di appalto, che serve a definire le regole del rapporto tra il committente e l’appaltatore. In pratica è il documento che descrive in maniera dettagliata tutti i bisogni a cui l’opera, il servizio o la fornitura prestata dall’appaltatore deve rispondere.

Il documento contiene:

  • il dettaglio delle opere;
  • le modalità di realizzazionei;
  • i materiali che dovranno essere utilizzati;
  • i requisiti per la corretta esecuzione.

In genere comprende anche un riferimento economico per ciascuna delle categorie individuate.

Possiamo individuare due particolari tipologie di Capitolato:

  • Capitolato generale d’appalto;
  • Capitolato speciale d’appalto.

A mio parere, gli esempi sopra citati non soddisfano i parametri della definizione che abbiamo appena riportato in quanto mancano aspetti che ritengo necessari per scegliere una pavimentazione di qualità e quindi essere di supporto al committente, al progettista ed evitare nel futuro potenziali reclami.

 

Cosa dovrebbe contenere una corretta Voce di Capitolato per una piastrellatura ceramica

Limitandoci alla scelta delle piastrelle, un capitolato dovrebbe contenere:

  • Descrizione commerciale di prodotto;
  • Collezione;
  • Azienda produttrice;
  • Materiale - es. Gres fine porcellanato conforme alle norme UNI EN ISO 14411 b1a – annexG;
  • Colori;
  • Tipologie di formati;
  • Finitura superficiale: matt/lucida/lappata;
  • Finitura dimensionale: Rettificata/naturale;
  • Pezzi speciali;
  • Conformità ai requisiti di norma;
  • Tabella delle caratteristiche tecniche del materiale;
  • Certificazioni aggiuntive.

Sulla conformità, il materiale deve essere conforme ai requisiti previsti dalle norme internazionali UNI EN 14411 e deve essere testato secondo norme internazionali:

  • UNI EN ISO 10545/1 – Campionamento e criteri di accettazione;
  • UNI EN ISO 10545/2 - Tolleranze dimensionali e della qualità della superficie;
  • UNI EN ISO 10545/3 - Assorbimento d’acqua;
  • UNI EN ISO 10545/4 - Resistenza alla flessione;
  • UNI EN ISO 10545/6 - Resistenza all’abrasione profonda;
  • UNI EN ISO 10545/7 - Resistenza all’abrasione (PEI, solo per piastrelle smaltate);
  • UNI EN ISO 10545/8 - Coefficiente di dilatazione termica lineare;
  • UNI EN ISO 10545/9 - Resistenza agli sbalzi termici;
  • UNI EN ISO 10545/12 - Resistenza al gelo;
  • UNI EN ISO 10545/13 - Resistenza all’attacco chimico;
  • UNI EN ISO 10545/14 - Resistenza alle macchie;
  • UNI EN ISO 10545/15 – Cessione di piombo e cadmio.

Il materiale è testato anche per le seguenti caratteristiche tecniche:

  • Resistenza al fuoco - UNI EN ISO 13501-1;
  • Resistenza allo scivolamento – DIN 51130, DIN51097;
  • Coefficiente di attrito dinamico – BCRA Rep. CEC/81, ANSI A 326-3 (BOT3000).

La tabella delle caratteristiche tecniche del materiale deve riportare i valori relativi alle UNI-EN-ISO sopra citate che solitamente sono riportate sul catalogo dell’azienda e che può essere allegato come documento al capitolato o, se le parti concordano, riportare parte di esse.

Eventualmente, su richiesta, il documento può contenere certificazioni ambientali del prodotto/azienda o certificazioni sul sistema di qualità.

Resta inteso che il prodotto scelto deve possedere il marchio CE e quindi essere conforme alla relativa DOP e che tale marchio deve essere presente sull’imballo del materiale.


Fissare con maggiore precisione le caratteristiche delle piastrelle all'interno di un Capitolato rende più consapevole e di qualità la scelta della piastrellatura ceramica, con particolare attenzione alla destinazione d’uso e al risultato estetico finale.