UNI 15620: focus su scaffalature portapallet e cantilever

Recentemente è stata recepita anche in lingua italiana la EN 15620. La norma specifica le tolleranze, le deformazioni e i giochi sull'assemblaggio, montaggio e prestazioni sotto carico delle scaffalature portapallet e cantilever.


La norma tratta delle scaffalature portapallet e antilever dalla produzione all'utilizzo

L’ambito logistico che comprende chiaramente lo stoccaggio delle merci è alla base degli scambi commerciali di tutti i giorni. Tema a dir poco rilevante anche alla luce degli ultimi sviluppi che causa Covid intensificano la circolazione di beni.

La normazione e in particolare la commissione Ingegneria strutturale si è occupata del recente recepimento, anche in lingua italiana, di un documento a tema: la EN 15620.

La norma specifica le tolleranze, le deformazioni e i giochi che riguardano la produzione, l'assemblaggio, il montaggio e le prestazioni sotto carico delle scaffalature portapallet e delle scaffalature cantilever. Tali tolleranze, deformazioni e interspazi sono importanti in relazione ai requisiti funzionali che assicurano la corretta interazione dell'attrezzatura di movimentazione utilizzata dal personale, istruito, qualificato e competente, con il tipo specifico di scaffalatura.

 

UNI 15620: focus su scaffalature portapallet e antilever

 

Inoltre sono importanti le condizioni di interazione, nella determinazione dell'affidabilità del sistema di stoccaggio, al fine di assicurare che la probabilità di urto dell'attrezzatura di movimentazione meccanica, di urto dei pallet o di guasto al sistema sia accettabilmente bassa.

La UNI EN 15620 è limitata a:

  • Scaffalature portapallet in profondità singola azionate con carrelli industriali;
  • Scaffalature portapallet in singola e doppia profondità, servite con trasloelevatori;
  • Drive-in e drive through sistemi di scaffalature serviti con carrelli industriali;
  • Sistemi di scaffalature cantilever serviti con carrelli industriali.

Il documento non si applica a tipi specializzati di attrezzature come carrelli automatizzati, miniload, sistemi satellitari, sistemi che comportano l'uso di carrelli articolati, carrelli che utilizzano metodi di accatastamento intrusivi o edifici con scaffalature servite da carrelli industriali.

Esclude, inoltre, in modo specifico le tolleranze e la deformazione di carrelli industriali, trasloelevatori e pavimenti. È responsabilità del redattore delle specifiche, in collaborazione con il cliente o l'utente, assicurarsi che le tolleranze, le deformazioni e gli interspazi citati nel documento siano accettabili per la sicurezza di funzionamento dell'intero sistema, considerando tutti i fattori di influenza e informandone l'utente mediante mezzi quali le istruzioni operative.

Il redattore delle specifiche può effettuare una progettazione/calcoli appropriati finalizzati a variare alcuni dei parametri a condizione dli ottenere una sicurezza di funzionamento equivalente. Il documento fornisce linee guida da utilizzare congiuntamente alle informazioni sull'attrezzatura di movimentazione meccanica e sul pavimento.

All’interno della UNI EN 15620 sono citati i seguenti riferimenti normativi:

  • EN 15512 Steel static storage systems - Adjustable pallet racking systems - Principles for structural design;
  • EN 15629 Steel static storage systems - Specification of storage equipment;
  • EN 15878 Steel static storage systems - Terms and definitions.

Informazioni per l’acquisto 

La UNI EN 15620:2021 “Sistemi di stoccaggio statici di acciaio - Scaffalature portapallet - Tolleranze, deformazioni e interspazi” può essere acquistata al costo di 75 euro+IVA, sia in lingua inglese che in italiano.