Riqualificazione energetica degli edifici: meno costi e tempi ridotti con la piattaforma BIM di BIM4EEB

Riduzione dei tempi di ristrutturazione, dei costi e dei consumi energetici: sono solo alcuni dei vantaggi offerti dalla piattaforma BIM open source e interoperabile sviluppata nell’ambito del progetto BIM4EEB.

Il sistema include un set di strumenti e software per supportare sia i progettisti nella fase di progettazione e pianificazione, sia le imprese di costruzione per svolgere in modo efficiente i lavori ma anche le società di servizi per fornire soluzioni innovative per il retrofitting degli edifici.

Il tutto facilita il processo decisionale e agevola la gestione degli asset da parte dei proprietari pubblici e privati, grazie all'utilizzo della realtà aumentata e di logbook digitali aggiornati.

 

Il progetto BIM4EEB per la digitalizzazione delle costruzioni

BIM4EEB è un progetto finanziato dal programma Horizon 2020 è coordinato dal Politecnico di Milano-Dipartimento ABC e conta 15 partner provenienti da 9 Paesi europei. 

Iniziato a gennaio 2019, a oggi, ha portato allo sviluppo di una piattaforma open source e interoperabile basata su un sistema di gestione BIM composto da strumenti specifici per interventi di riqualificazione energetica degli edifici.

In occasione del workshop svoltosi a Milano, a Palazzo Lombardia lo scorso 19 gennaio, è stato illustrato il funzionamento dei tools che compongono il sistema di gestione BIM che è stato utilizzato per l’intervento di riqualificazione di un complesso di edilizia residenziale pubblica a Monza.

Nell’ambito del progetto, infatti, sono state avviate tre sperimentazioni su alcuni edifici situati in Italia, in Polonia e in Finlandia

Il caso studio italiano ha riguardato un edificio di proprietà di ALER Varese-Como-Monza Brianza-Busto Arsizio, partner di progetto insieme a Regione Lombardia. 

Nell’arco di due anni sono stati realizzati interventi di miglioramento della prestazione energetica tramite l’applicazione di isolamento termico a cappotto sulle pareti e i solai disperdenti, oltre alla sostituzione dei serramenti esistenti con una alternativa a prestazione termica migliorata. All’interno di appartamenti selezionati e rappresentativi delle caratteristiche medie dell’edificio, sono stati installati sensori per la misura delle variabili ambientali di comfort termico, acustico e luminoso.

«Il progetto ha dimostrato che è possibile sviluppare un sistema basato sul BIM per la riqualificazione energetica degli edifici, una piattaforma che, conclusa la fase di prototipazione e verifica, sicuramente potrà essere applicata anche a livello nazionale» ha commentato Donatella Sciuto, Prorettore Vicario del Politecnico di Milano.

 

L'intervista a Donatella Sciuto, Prorettore Vicario del Politecnico di Milano

 

 

«È una piattaforma indubbiamente innovativa per il settore delle costruzioni, in linea con gli obiettivi di sostenibilità ambientale e progressiva digitalizzazione del comparto» ha evidenziato Stefano Capolongo, direttore del Dipartimento ABC del Politecnico di Milano, aggiungendo che si tratta di un sistema che potrebbe essere usato anche per interventi su costruzioni complesse, come per esempio gli ospedali.

«Oggi disponiamo di strumenti tecnologici dalle enormi potenzialità - ha precisato - in grado non solo di reinterpretare il progetto architettonico e costruttivo degli ospedali, ma anche di agevolarne la gestione con una piattaforma di raccolta dati che consente di garantire servizi efficaci ed efficienti nel tempo».

 

L'intervista a Stefano Capolongo

 

Imma Vanacore, responsabile dell'Unità Organizzativa Programmi per l'offerta abitativa di Regione Lombardia, ha evidenziato i vantaggi derivanti dall'uso del Building Information Modeling (BIM) per gli interventi di riqualificazione degli edifici di edilizia residenziale pubblica (ERP).

«Il BIM è il futuro, la Regione ha accolto fin da subito l’invito del Politecnico al progetto BIM4EEB perché ha un patrimonio di edilizia residenziale pubblica notevole, basti pensare all’ALER Milano checon la sua quantità di alloggi ERP, potremmo definire la più grande azienda immobiliare in Europa. Immobili la cui età media si aggira intorno ai 40/50 anni e che necessitano di interventi di riqualificazione. Con un patrimonio così ampio da controllare, è fondamentale l'ausilio di una strumentazione digitale: il BIM consente di gestire velocemente gli interventi e al contempo dare una miglior qualità di vita agli inquilini».

 

 


GUARDA LA REGISTRAZIONE DEL WORKSHOP


 

Come funziona il tool-kit BIM4EEB

Il tool-kit BIMEEB è costituito da un innovativo BIM Management System (BIMMS), sviluppato e integrato con sei tool sviluppati dai partner di progetto e studiati appositamente per interventi di ristrutturazione di edifici esistenti:

  1. Fast Mapping: per abilitare il rilievo speditivo, la mappatura degli impianti tecnologici esistenti e la creazione di modelli BIM, integrando funzionalità di visualizzazione e rilievo che coinvolgono sistemi di realtà Aumentata;

  2. BimEaser: per la valutazione preliminare delle alternative di retrofit energetico degli edifici esistenti, ottimizzando il fabbisogno energetico e il comfort degli utenti;

  3. Bim4Occupants: per fornire sia ai residenti sia ai proprietari informazioni relative ai lavori di retrofit, così come informazioni relative al comfort indoor e ai consumi energetici;

  4. Auteras: per supportare i progettisti di sistemi impiantistici nel realizzare sistemi di automazione (Building Automation Control Systems BACS);

  5. BIMCpd: per supportare nella valutazione dei vincoli di progettazione impiantistica, ma anche per rendere agevole la valutazione delle prestazioni ambientali e la gestione dei dati derivanti da sistemi di sensoristica avanzata;

  6. BimPlanner: per condividere informazioni aggiornate sui piani e le operazioni di avanzamento del cantiere con tutti i partecipanti del processo di ristrutturazione, utilizzando un processo di gestione basato sull’identificazione delle lavorazioni nel modello BIM.

Riqualificazione energetica degli edifici: la piattaforma BIM di BIM4EEB

 

Cos'è il BIM Management System (BIMMS)

 

«Parliamo di una piattaforma di BIM Management abbinata a più tools che interessano diversi ambiti, come il controllo dell'edificio e la gestione stessa dell'immobile - ha commentato Alberto Pavan del Politecnico di Milano - questo progetto ovviamente risponde appieno a quanto richiesto dalla normativa tecnica europea affinché il mercato possa avere degli standard e delle strutture comuni che facilitino la collaborazione tra gli operatori».

 

 

BIM4EEB: i prossimi passi 

Attualmente il progetto si avvia verso la fase di chiusura delle attività di Dimostrazione, al termine delle quali si procederà con la valutazione degli indicatori di prestazione che caratterizzano i vari ambiti in cui il progetto BIM4EEB trova applicazione.

«Lavoreramo ancora con i partner del progetto per sviluppare ulteriormente la piattaforma - ha aggiunto Donatella Sciuto, Prorettore Vicario del Politecnico di Milano - cercando di acquisire nuovi fondi europei e mettere così a disposizione altre innovazioni nel campo della riqualificazione degli edifici, fondamentale sia in termini di sostenibilità sia per il ritorno economico, poiché consente di abbattere consumi e costi energetici».


 

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Il progetto BIM4EEB ha ricevuto finanziamenti dal programma di ricerca e innovazione Horizon2020 dell'Unione Europea, Grant Agreement n. 820660. Le opinioni espresse sono esclusivamente quelle degli autori e la Commissione non è responsabile dell'eventuale utilizzo delle informazioni contenute in questo articolo.

 


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