Energie Rinnovabili: Italia, a rischio gli obiettivi UE 2030

27/01/2022 4016

Il report di Legambiente sulle energie rinnovabili rileva come sul tema l’Italia sia attualmente indietro rispetto agli obiettivi europei 2030, rallentata da una burocrazia troppo lenta e poca chiarezza legislativa.

Eppure, se anche solo il 50% dei progetti previsti arrivasse a compimento gli obiettivi UE sarebbero raggiunti.


Rinnovabili: negli ultimi 7 anni l'Italia ha installato in media una potenza di 0.8 GW. Troppo poco.

Tempi duri per le energie rinnovabili. Nonostante rappresentino un’efficace arma utile a contrastare il cambiamento climatico il loro utilizzo fatica a decollare, penalizzato da una burocrazia troppo lenta e poca chiarezza legislativa. Tutti questi ostacoli mettono anche a repentaglio il raggiungimento degli obiettivi climatici europei, che prevedono una riduzione delle emissioni del 55% entro il 2030 (rispetto ai dati del 1990) e al 72% dell’energia energia elettrica proveniente dalle rinnovabili. L’Italia al momento è molto indietro, con i suoi 0.8 GW di potenza media annua installata negli ultimi 7 anni.

Ma c’è un dato che fa ben sperare: se anche solo la metà delle installazioni di rinnovabili ad oggi previste arrivasse al termine dell’iter autorizzativo, la Penisola avrebbe già raggiunto gli obiettivi climatici europei.

Il report di Legambiente “Scacco matto alle rinnovabili. Tutta la burocrazia che blocca lo sviluppo delle rinnovabili favorendo gas e finte soluzioni” raccoglie venti storie simbolo di blocchi alle fonti pulite.

 

Report legambiente su energie rinnovabili