Emergenza clima, per l'Italia un 2021 da allarme rosso

27/01/2022 2325

L'Osservatorio CittàClima di Legambiente ha reso noti i dati dei fenomeni metereologici che hanno causato danni in Italia nel 2021: sono stati ben 187, causando anche 9 vittime. La Sicilia è la regione più colpita, seguita dalla Lombardia.


Gli eventi climatici estremi nel 2021 hanno causato 9 vittime

Quello che si è appena chiuso è stato un anno molto difficile per l’Italia sotto dal punto di vista climatico: nel 2021 in tutta la Penisola sono stati registrati 187 eventi climatici che hanno creato un impatto sui territori, purtroppo causando anche 9 vittime. I più numerosi sono stati gli allagamenti causati da piogge intense (97), seguono i 46 casi di danni da trombe d’aria, 13 frane, 11 esondazioni fluviali, 9 casi di danni da siccità prolungata, 8 danni alle infrastrutture e 3 al patrimonio a causa di piogge intense.

Tra le città più colpite c’è la Capitale, con 9 eventi estremi, seguono Napoli (5), Catania (4), poi Palermo e Milano con 2. A livello Regionale ‘comandano’ la classifica la Sicilia con 30 e la Lombardia con 23. Terza la Campania con 16, poi Veneto e Sardegna con 14, Lazio (13), Piemonte (12) e Liguria con 11.

I dati sono stati riportati dall’Osservatorio CittàClima di Legambiente, che, oltre a raccontare gli eventi estremi del 2021, fa anche un quadro di quanto successo negli ultimi 11 anni.

 

Emergenza clima, per l'Italia un 2021 da allarme rosso

 

A livello climatico è stato un anno da ‘codice rosso’ per l’Italia, che ha vissuto una delle estati più calde della sua storia (l’11 agosto a Siracusa il termometro segnava 48.8°) ma anche piogge intense, siccità e trombe d’aria

Anche il 2021 è stato un anno con impatti terribili in tutto il mondo e nel nostro Paese. – dichiara Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente – Proprio questi numeri ci ricordano quanto le città italiane abbiano bisogno di urgenti interventi di adattamento a un clima che rende piazze, strade e linee ferroviarie sempre più pericolose durante le piogge di forte intensità e le case sempre più invivibili durante le ondate di calore. La nostra richiesta al Governo per il nuovo anno è che finalmente si approvi il piano nazionale di adattamento climatico, come hanno fatto tutti gli altri grandi Paesi europei, con chiare priorità di intervento in modo da indirizzare le risorse nazionali e i 2,5 miliardi di euro previsti dal PNRR verso interventi davvero utili di messa in sicurezza e la riqualificazione delle città e dei territori italiani”.

 

Grandinate, allagamenti e in Sicilia anche un ciclone tropicale

Uno dei maggiori eventi è stata la grandinata che il 26 luglio ha colpito l’Emilia-Romagna, nella zona di Parma, con il tratto dell’Autostrada tra la città ducale e Fiorenzuola chiuso e centinaia di auto distrutte dai mega-chicchi piovuti dal cielo. Il 16 settembre si è poi allagato l’Aeroporto di Malpensa, con decine di persone evacuate. Poche settimane dopo, il 4 ottobre, a Rossiglione (GE) viene segnato un primato europeo, con 740, 6 mm di pioggia caduti in 12 ore. A fine mese la Sicilia è stata colpita dal medicane Apollo, che ha devastato intere aree dell’isola. Legambiente ha preparato una mappa interattiva con tutti gli eventi climatici estremi registrati lo scorso anno.

 

I numeri dal 2010 ad oggi: 637 i Comuini colpiti da eventi rilevanti

Nella Penisola, dal 2010 ad oggi sono stati 1.181 i fenomeni meteorologici che hanno provocato danni nel territorio italiano con 637 Comuni dove si sono registrati eventi con impatti rilevanti, l’8% del totale. Ma ancora più rilevante è il tributo che continuiamo a pagare in termini vite umane e di feriti, 264 le persone vittime del maltempo dal 2010 ad oggi. A questo si aggiunge, come monitorato dal CNR, l’evacuazione di oltre 27mila persone, a causa di eventi quali frane e alluvioni tra il 2016 ed il 2020, che diventano 320mila se si considerano gli eventi avvenuti dal 1971.

Tutti dati che dimostrano come sia necessario intervenire per ridurre l’emissione di gas serra: le concentrazioni di CO2 hanno raggiunto le 416 ppm in ogni parte del Mondo per parecchi mesi.