Rinforzo di piano di edifici in muratura con fasce di ristilatura armata e intonaco armato: dettagli costruttivi

In questo articolo l'ing. Massimo Mariani tratta il tema delle fasce di ristilatura armata esterna e intonaco armato interno per il rinforzo di piano degli edifici in muratura aventi un paramento “a vista” all’esterno da conservare, con una serie di utilissimi particolari costruttivi (di cui l’autore, come già fatto negli altri articoli precedenti, concede il loro utilizzo ai fini professionali, rinunciando al Copyright.)


Particolari costruttivi di interventi di consolidamento delle strutture in muratura con profilati e funi di acciaio

Questo contributo fa parte di un gruppo di quattro articoli riguardanti il consolidamento di strutture in muratura mediante l'utiizzo di profili e funi di acciaio; le immagini quindi seguono un'unica numerazione per tutti gli articoli.

  1. Fasce di ristilatura armata esterna e intonaco armato interno per il rinforzo di piano degli edifici in muratura aventi un paramento “a vista” all’esterno da conservare
  2. Cerchiature delle aperture nelle strutture murarie
  3. Consolidamento dei solai in latero-cemento e in acciaio al loro intradosso e nella soletta superiore per mezzo di profilati piatti
  4. Rinforzo dei solai in legno con travi, funi e tenditori di acciaio

 

Fasce di ristilatura armata esterna e intonaco armato interno per il rinforzo di piano degli edifici in muratura aventi un paramento “a vista” all’esterno da conservare

Fasce di ristilatura armata esterna e intonaco armato interno per il rinforzo di piano degli edifici in muratura aventi un paramento “a vista” all’esterno da conservare

Un tipo di intervento di consolidamento, che contiene la contemporaneità della tecnica della “ristilatura armata” e dell’”intonaco armato”, prevede fasciature dell’insieme delle due da applicare in corrispondenza dei solai dell’edificio da rinforzare (figura 1).

Rinforzo di piano di edifici in muratura con fasce di ristilatura armata e intonaco armato

Figura 1

 

Il rafforzamento sul paramento esterno con la ristilatura armata, si ottiene con l’ausilio di trefoli di acciaio inox Ø3 mm, a 49 fili, da inserire nelle connessure murarie, così da divenirne armatura invisibile, occultata dalla stuccatura delle stesse, facendo ricorso ad una malta di idonea cromìa a base di calce ed inerti possibilmente additivata con resine e/o fibre (figura 2).

 

rafforzamento sul paramento esterno con la ristilatura armata, si ottiene con l’ausilio di trefoli di acciaio inox

Figura 2

 

Le funi di rinforzo così costituite, una volta inserite nelle connessure delle murature, sono ancorate alle stesse per mezzo di perni di acciaio, anch’essi inox, inseriti in fori saturati con resine epossidiche bicomponenti (sono possibili anche altre sostanze collanti debitamente testate), a media densità e con tempo di maturazione non superiore a 15 minuti. 

 


Da Massimo Mariani un importante contributo per la professione tecnica

Questo articolo, come gli altri che l'ing. Massimo Mariani ha pubblicato, contiene interessanti esperienze sul tema del consolidamento e del restauro degli edifici esistenti. Attraverso la sua lunga esperienza e gli studi e ricerche fatte sul campo Mariani ci presenta nuove tecniche di intervento con il dettaglio di particolari costruttivi, che faranno da base al suo prossimo libro “Particolari Costruttivi 2” (nome provvisorio).

Ritengo importante sottolineare che ogni tavola di dettaglio è scaricabile in formato PDF in alta risoluzione in fondo all'articolo, e l’autore, come già fatto negli altri articoli precedenti, concede il loro utilizzo ai fini professionali, rinunciando al Copyright.

Come Editore di Ingenio non posso che ringraziare Massimo Mariani, non solo per la sua attività sul nostro portale, ma per il costante impegno e contributo alla diffusione e all’insegnamento di questa disciplina nella quale egli è riconosciuto tra i maggiori esperti nella ricerca applicata alla professione. E il suo entusiasmo e passione nel farlo rappresentano l'anima di tutti coloro che credono nella nostra professione, nelle sue radici, nel suo futuro.

Andrea Dari


 

Sul paramento interno della parete, in corrispondenza della fascia di muratura, rinforzata con la ristilatura armata, è realizzato un intonaco strutturale di malta fibro-rinforzata (o di malta a base di calce o cementizia) armato con rete di acciaio zincata (o di fibra di vetro) (figure 3 ).

 

Particolare dell' intonaco strutturale di malta fibro-rinforzata (o di malta a base di calce o cementizia) armato con rete di acciaio zincata (o di fibra di vetro)

Figura 3

 

I perni, che sono tutti passanti, hanno il compito di collegare l’intervento di ristilatura armata con i tiranti-fasce in acciaio (Ved. “Dispositivo Massimo Mariani”) (figure 4 e 5) e con l’intonaco armato strutturale.

 

collegare l’intervento di ristilatura armata con i tiranti-fasce in acciaio

Figura 4

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Figura 5

Le fasi di lavoro

La tecnica prevista è caratterizzata dalle seguenti fasi di lavoro (figure 6, 7 e 8):

  1. esecuzione del foro nelle murature senza uso di acqua;
  2. pulitura del foro con aria;
  3. inserimento della barra di lunghezza pari allo spessore della muratura aumentato di 10 cm per parte;
  4. sigillatura del foro da eseguirsi all’esterno, sul lato della “Ristilatura armata”, con malta di calce ;
  5. saturazione del foro, dall’interno, con resina epossidica bicomponente (o con materiali di pari efficacia concordati e testati con la D.L.) a media densità con maturazione del 70% entro 15 minuti dall’iniezione, previa preliminare stuccatura di chiusura del foro attorno al beccuccio di iniezione al fine di ottenere una soddisfacente saturazione dello stesso;
  6. intervento di serraggio dei dadi delle barre, anche contemporaneo su entrambe le facce della parete successivamente all’avvenuta maturazione delle resine o similari, ottenendo, in questo modo, una presollecitazione controllata delle stesse. I perni fissano le funi di acciaio alla muratura facendo ricorso a mini-rostri che sono stati serrati su di esse con dadi e rondelle (figura 8).

interventi-consolidamento-mariani-6.jpg

Figura 6

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Fugura 7

 

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Figura 8

L’intera operazione consente un adeguato vincolo alle funi della ristilatura armata e alla rete dell’intonaco armato (vedere anche figura 9 “intervento in corrispondenza di una volta”). 

 

Intervento in corrispondenza di una volta

Figura 9

 


Particolari Costruttivi negli interventi di consolidamento delle strutture o nelle opere provvisionali 

ing-arch-massimo-mariani.jpgQuesto articolo fa parte di una serie di contributi a firma di Massimo Mariani in cui si vuole mettere al centro l'analisi dei particolari costruttivi nei diversi interventi di consolidamento delle strutture o nelle opere provvisionali.

Ecco il piano degli articoli sui Particolari Costruttivi:

PER IL QUADRO GENERALE DELLE OPERE DELL'AUTORE > www.massimomarianistudio.com


Ringraziamenti 

Ringrazio i miei allievi e collaboratori Luca Ranocchia, Nicola Pero Nullo, Stefano Gesumaria, Alessia Travanti e Fulvio Massimo Mariani per aver partecipato alla composizione e ai disegni di questo articolo.

Tutti i disegni contenuti nel presente articolo non sono coperti da copyright, quindi sono utilizzabili per fini professionali personali e sono scaricabili in formato PDF in alta definizione in fondo all'articolo.