Le reti intelligenti per il trasporto delle acque con condotte in PVC

Le reti per il trasporto dell'acqua, utilizzate già ai tempi dei Romani, acquisiranno sempre più importanza nel futuro. Oggi la tecnologia permette di avere reti 'intelligenti', cioè abbinate ad un sistema di controllo che ne monitora e garantisce il funzionamento, segnalando eventuali guasti. L'estrema flessibilità del PVC lo rende lo strumento ideale con cui realizzare queste reti. Vediamo perchè.


Rete di trasporto acque intelligente: cos'è e come funziona

Gestire il bene acqua sarà, negli anni a venire, più importante di quanto sia stato in passato per il petrolio”.

Questa in sintesi l'importanza che stanno assumendo le reti per il trasporto delle acque, gli acquedotti e le fognature nell'attuale sistema sociale resosi finalmente conto che, per conseguire uno sviluppo vero e costante, è necessario utilizzare correttamente le risorse naturali.

I classici sistemi di trasporto delle acque richiedono pertanto interventi tecnologici finalizzati a consentire una gestione funzionale ed economica del sistema che assicuri in maniera continua il servizio all'utente finale.

Trasportare e convogliare l'acqua ha da sempre coinvolto l'attività dei più importanti progettisti della storia.

L'antica Roma costruì grandi acquedotti che portavano nella sola Urbe del III secolo d.C. più di un miliardo di litri di acqua al giorno, distribuiti attraverso 5.000 Km di condutture. Il sistema di fognature permetteva alla più grande città del mondo di allora di mantenere un elevato grado di igiene: la Cloaca Maxima, vecchia di 2.500 anni è tutt'oggi utilizzata.

 

Le reti intelligenti per il trasporto delle acque con condotte in PVC

 

Dopo l'incuria medioevale, nel Rinascimento le grandi opere idriche e il sistema di Navigli di Leonardo da Vinci riscoprirono il valore civile del trasporto delle acque, non solo negli acquedotti e nelle fognature ma anche in sistemi complessi che nei parchi del ’600 e ’700 portarono fontane e giochi d'acqua. Le reti intelligenti per la gestione delle acque rappresentano il futuro di questa storica attività progettuale che da sempre ha indotto gli urbanisti a misurarsi e a esprimersi.

Ma che cosa è una rete intelligente?

È la moderna evoluzione di una rete di trasporto dell'acqua che, oltre a soddisfare la primaria esigenza di far giungere il prezioso liquido all'utente, è abbinata ad un complesso sistema di controllo che ne monitora e ne garantisce il funzionamento segnalando i guasti e permettendo di intervenire velocemente per garantire la qualità e la funzionalità di tutta la distribuzione e la raccolta delle acque.

In pratica una rete evoluta utilizza componenti tradizionali (tubi, raccordi, condotte) affiancati da un sistema di controllo gestito da un sistema centralizzato di computer e sensori.

Con essa sono attuabili e gestibili le seguenti funzioni:

  1. Gestione centralizzata della rete;
  2. Verifica costante della pressione e della portata;
  3. Verifica della funzionalità dei giunti e delle possibili perdite;
  4. Localizzazione immediata del danneggiamento e della perdita;
  5. Programma di manutenzione organizzato in modo puntuale in base ai danni riscontrati;
  6. Controllo delle funzionalità in seguito e durante eventi calamitosi (frane, sisma);
  7. Sicurezza per utenti a rischio; 
  8. Maggiori garanzie per utenti finali.

 

Una rete così progettata permette un'evoluzione significativa degli attuali sistemi in uso e sottolinea l'estrema flessibilità del materiale PVC che può essere utilizzato per realizzarla.

Ogni componente, infatti, e ogni singolo elemento può essere dotato di un sensore, di un elemento intelligente che permette di verificare la funzionalità di un semplice tubo o di una semplice guarnizione.

Interessanti analogie possono essere immaginate e proposte:

  • Il cavo elettrico trasporta energia isolata dal PVC;
  • Un cavo a maglia è schermato e protegge i segnali di comunicazione utilizzando come supporto il PVC;
  • Un tubo trasporta fluidi e può essere trasformato in un “cavo elettrico”.

 

La finalità dell’intelligenza e della innovazione è quella di fondere le tre considerazioni precedenti e inserire il tutto in un sistema che permette di trasferire informazioni, prelevare indicazioni e gestirne il funzionamento e si otterrà ciò che oggi si intende per "rete intelligente in PVC".

 

Rete intelligente con tubi in PVC

 

Il progetto di una rete deve avvenire con modalità inversa alle normali procedure ovvero con un sistema a “gambero”. Il progettista di acquedotti e fognature pensa normalmente al contrario di qualunque altro tecnico.

Bocca finale di scarico, collettori di raccordo, pozzetti di ispezione, allaccio utenze, raccordi, bocca iniziale sono solo alcuni elementi che devono rientrare nel processo del progetto di una rete per il trasporto dei fluidi. Nel caso in cui questo avvenga in modo corretto, allora i singoli componenti divengono un sistema che consente di gestire in maniera ottimale l’intero impianto.

Le reti di trasporto dei fluidi sono elementi basilari dell’importante settore degli impianti, siano esse dedicate a una singola abitazione o invece interagenti con un intero tessuto urbano.

Nei due casi le problematiche sono differenti con esigenze diverse e con risoluzioni progettuali adeguate, ma in entrambi i casi, sono la dorsale dell’urbanizzazione, rappresentano l’evoluzione della civiltà e ne devono seguire la relativa evoluzione.

Ciò significa in termini diretti che se nell’Ottocento la fognatura era uno scolo a cielo aperto, nel Novecento è stata posta sotto terra, nel 2000 dovrà essere gestita in modo più innovativo.

Introdurre il concetto di “rete intelligente” può far sorridere pensando a un semplice tubo che si evolve mediante l’inseminazione di un cervello pensante. Purtroppo le cose non sono così semplici, ma possono diventarlo se la progettazione, la costruzione e la realizzazione finale seguiranno l’inevitabile strada della complessità per giungere alla realizzazione logica dei sistemi.

Quindi la trasformazione di semplici tubi e raccordi in sistemi e in seguito in reti intelligenti potrebbe rappresentare quanto di più avvincente può immaginare un progettista accorto e sensibile all’evoluzione.

 

Tubi e raccordi in PVC nelle reti intelligenti

I tubi e i raccordi in PVC rigido (non plastificato), in un primo tempo prodotti per l’industria chimica data la loro particolare ed eccezionale resistenza agli agenti aggressivi chimici, hanno sin dall’inizio richiamato l’attenzione e l’interesse dei progettisti e degli installatori di condutture per il convogliamento e la distribuzione di acqua potabile.

Ciò particolarmente in quelle regioni nelle quali la natura acquitrinosa e salmastra del terreno comprometteva la durata dei tubi metallici e cementizi. Il problema della resistenza alla corrosione si pone per molti terreni ed è reso ancora più critico dall’estendersi delle condutture elettriche e dalla conseguente corrosione elettrolitica dei tubi metallici dovuta alle correnti vaganti. Ma oltre al fattore esterno esiste, nelle condutture d’acqua, anche un fattore interno: quantitativo e qualitativo.

 

Tubi intelligenti in PVC

 

Il PVC, chimicamente inerte nei confronti dei sali disciolti nell’acqua, evita le incrostazioni, prevalentemente calcaree, che in molti casi si formano sulla superficie interna dei tubi metallici riducendo la sezione utile e quindi la portata in esercizio. Incrostazioni che, data la loro struttura nodulare e porosa, possono essere ricettacolo di microrganismi vegetali e animali che, se non sono nocivi, influiscono più o meno sensibilmente sulla purezza dell’acqua e sulle sue caratteristiche organolettiche. Inoltre, poiché la disponibilità di acqua di sorgente o di pozzi artesiani è ormai alquanto ridotta, si pone sempre più impellente l’utilizzazione dell’acqua dei fiumi e dei laghi in grandi impianti di filtrazione e di potabilizzazione a base di reagenti chimici. Ciò provoca e impone per gli acquedotti l’utilizzo di materiali che resistano nel tempo anche all’aggressione chimica.

I tubi di PVC, oltre a resistere alla corrosione chimica ed elettrochimica e ad avere una superficie liscia e non incrostabile, assicurano un’assoluta permeabilità evitando ogni possibile diffusione di sostanze nocive dal terreno circostante, evidenziando i seguenti comportamenti:

  • Un’elevata resistenza alla degradazione per invecchiamento o per azione dell’ossigeno atmosferico e una completa resistenza all’attacco dei funghi, muffe e agenti batterici;
  • Una portata superiore ai tubi metallici o cementizi data la loro superficie liscia e il basso coefficiente di scabrezza, che consente di mantenere minime perdite di carico anche nel tempo;
  • Una certa flessibilità che consente un’adattabilità alle ondulazioni e agli eventuali assestamenti del terreno senza comportare sollecitazioni dannose ai giunti, e una certa elasticità che riduce l’entità delle sovrapressioni dovute ai colpi d’ariete;
  • Una leggerezza che consente notevoli economie nelle spese di trasporto e di posa;
  • Una facilità di installazione dovuta alla buona lavorabilità del materiale; una facilità di giunzione dei singoli elementi con bicchieri o manicotti incollati o con giunzioni o guarnizioni elastomeriche che garantiscono in ogni caso una perfetta tenuta;
  • Una garanzia di qualità definita dalle norme UNI vigenti e dal marchio di conformità alle stesse norme, sotto il controllo di enti accreditati.

 

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PVC Forum Italia è l’associazione della filiera italiana del PVC che raggruppa produttori di resina, produttori di additivi, compoundatori, trasformatori e riciclatori. Rappresenta attualmente circa il 70% del mercato italiano del PVC.

Costituita nel 1996, l’associazione promuove la conoscenza del PVC in tutti i suoi aspetti, dalle performance tecniche e ambientali, fino all’importanza socio-economica dell’industria del PVC. PVC Forum Italia promuove inoltre l’alta qualità dei manufatti in PVC in tutti i settori applicativi attraverso le sue attività di formazione e informazione tecnico-scientifica e di sostegno alla ricerca, e assicura la rappresentanza del settore nelle principali sedi tecniche e istituzionali.

PVC Forum Italia fa parte del network europeo dei PVC fora collegati ad ECVM (Associazione Europea dei Produttori di PVC) e rappresenta VinylPlus®, il programma dell’industria europea del PVC per lo sviluppo sostenibile, in Italia. 

PVC Forum Italia costituisce oggi un punto di riferimento consolidato per tutta la filiera italiana del PVC ed i suoi stakeholder su tutte le tematiche connesse al materiale e alle sue applicazioni.

Le principali attività dell’associazione comprendono l’invio sistematico agli associati di informative sulle tematiche di specifico interesse per il settore; la realizzazione di studi e ricerche su temi di interesse e ricerche di mercato; l’aggiornamento continuo in merito a normative, standard, leggi e direttive a livello nazionale e internazionale; l’organizzazione di eventi, convegni e seminari; l’intervento diretto presso enti e Pubblica Amministrazione a supporto degli associati; l’assistenza e consulenza tecnica e normativa ai soci e il supporto tecnico a progettisti e utenti finali relativamente al materiale e alle sue applicazioni.

 


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