Superbonus Alberghi 80%: tutte le spese ammesse all'agevolazione

Il Ministero del Turismo ha pubblicato l’elenco delle spese ammissibili, ai sensi dell’articolo 5, comma 1, dell’Avviso pubblico del 23 dicembre 2021 - Agevolazioni per la riqualificazione energetica e la ristrutturazione delle strutture turistiche (cd. Superbonus Alberghi 80%).


Il Superbonus 80% Alberghi si arricchisce di una nuova, determinante 'pietra' con la pubblicazione, da parte del Ministero del Turismo, dell’elenco delle spese ammissibili, ai sensi dell’articolo 5, comma 1, dell’Avviso pubblico del 23 dicembre 2021, recante “Modalità applicative per l’erogazione di contributi e crediti d’imposta a favore delle imprese turistiche, ai sensi dell’art. 1, del D.L. 6 novembre 2021, n. 152”.

L'elenco - disponibile in allegato assieme all'Avviso - è ovviamente propedeutico alla determinazione degli incentivi sopracitati.

NB - Ricordiamo che la misura contiene due principali modalità attraverso le quali vengono impiegate le risorse:

  1. il credito di imposta;
  2. il contributo a fondo perduto.

Superbonus Alberghi 80%: tutte le spese ammesse all'agevolazione

Le spese ammesse a 'prendere' il Superbonus Alberghi 80%

L'elenco contiene le spese ammissibili relativamente agli interventi di:

  • incremento dell'efficienza energetica (art.1 comma 5 lettera a) del DL 152/2021), cioè le spese per gli interventi di cui all’art. 5 del decreto 6 agosto 2020 - Decreto Prezzi;
  • riqualificazione antisismica (art.1 comma 5 lettera a), per:
    • qualsiasi spesa inerente alla realizzazione di opere destinate a migliorare il comportamento antisismico dell’edificio;
    • le spese per l’acquisto di beni destinati a strutture esistenti, già in regola con la normativa antisismica vigente nella zona di riferimento, a condizione che l’acquisto sia idoneo a migliorare il comportamento antisismico dell’edificio;
  • eliminazione delle barriere architettoniche (art.1 comma 5 lettera b), realizzati sia sulle parti comuni che sulle unità immobiliari (art.1 comma 5 lettera b) del DL 152/2021, per:
    • sostituzione di finiture, quali in particolare pavimenti, porte, infissi esterni, terminali degli impianti, il rifacimento o l'adeguamento di impianti tecnologici quali servizi igienici, impianti elettrici, citofonici, impianti di ascensori, domotica;
    • interventi di natura edilizia più rilevante, quali il rifacimento di scale ed ascensori, l'inserimento di rampe interne ed esterne agli edifici e di servoscala o piattaforme elevatrici;
    • realizzazione ex novo di impianti igienico-sanitari adeguati all’ospitalità delle persone diversamente abili, così come la sostituzione di impianti sanitari esistenti con altri adeguati all'ospitalità delle persone diversamente abili;
    • sostituzione di serramenti interni, quali porte interne, anche di comunicazione, in concomitanza di interventi volti all'eliminazione delle barriere architettoniche;
    • sistemi e tecnologie volte alla facilitazione della comunicazione ai fini dell’accessibilità;
  • interventi edilizi di cui all'art.3 comma 1, lettere b), c), d) ed e.5) del dpr 380/2001 (art.1 comma 5 lettera c), ammissibili in quanto funzionali alla realizzazione degli interventi di cui alle lettere a) e b) del medesimo art.1, comma 5, del DL 152 (tra i quali, ad esempio, demolizione e ricostruzione di edifici esistenti, anche con modifica della sagoma ma nel rispetto della volumetria, ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, purché sia possibile accertarne la preesistente consistenza, modifica dei prospetti dell'edificio, effettuata, tra l'altro, con apertura di nuove porte esterne e finestre, o sostituzione dei prospetti preesistenti con altri aventi caratteristiche diverse, materiali, finiture e colori, realizzazione di balconi e logge, ecc);
  • realizzazione di piscine termali (art.1 comma 5 lett.d);
  • digitalizzazione (art.1 comma 5 let.e).

Agevolazioni per la riqualificazione energetica e la ristrutturazione delle strutture turistiche

Focus sulla nuova misura prevista dall'art.1 del DL 152/2021: periodo di sostenimento spese, tipologia di spese ammesse, credito di imposta, contributo a fondo perduto, iter di accesso, limiti, cumulabilità.

Leggi lo speciale!


Acquisto di mobili e componenti d'arredo: ok per l'illuminotecnica

Attenzione: rientrano nel perimetro del Bonus anche l'acquisto di mobili e componenti d'arredo, ivi inclusa l’illuminotecnica, di cui all’articolo 4, comma 1, lettera g), dell’Avviso pubblico del 23 dicembre 2021, le spese riguardanti beni mobili, durevoli e ammortizzabili, strumentali all’attività d’impresa esercitata nell’ambito della struttura oggetto dell’intervento e relativamente alla quale è stata presentata la domanda di incentivo, ivi destinati e messi in uso, inclusi gli acquisti di mobili, componenti di arredo e componenti di illuminotecnica

 

Dentro anche le spese per le prestazioni professionali (asseverazioni, attestati)

Beneficiano del Bonus anche le spese professionali atte alla realizzazione degli interventi di cui all’articolo 4, comma 1, lettere da a) a f), dell’Avviso pubblico del 23 dicembre 2021, comprensive delle relazioni, delle asseverazioni e degli attestati tecnici, ove richiesti, nella misura massima del 10% delle spese ammissibili.


L'ELENCO DELLE SPESE AMMISSIBILI E L'AVVISO DEL 23/12/2021 SONO SCARICABILI IN ALLEGATO PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE