Obicua: il nostro lavoro è Archicad

21/02/2022 2451

Lo studio Obicua pone al centro del processo creativo il desiderio di ricercare la migliore soluzione per soddisfare le esigenze del cliente attraverso l’utilizzo delle tecnologie più all’avanguardia per rendere più fluida la realizzazione di un progetto. Per questo motivo dalla sua fondazione utilizza Archicad oggi sempre di più in modalità BIM oriented.


Obicua, tanti progetti nel mondo con un unico denominatore comune: Archicad

Obicua è uno studio di architettura con base a Roma, Milano e una presenza negli USA. Guidato dai soci Massimiliano Brugia, Valerio Campi e Lucia Catenacci, Obicua è la naturale evoluzione ed espansione di Bicuadro Architecture srl i cui progetti, dal 2014 ad oggi, hanno vinto numerosi premi e riconoscimenti sia a livello nazionale che internazionale. 

Obicua è uno studio flessibile e improntato sulla progettazione che, pur mantenendo un’ispirazione locale, vede l’intero team costantemente coinvolto oltre il proprio perimetro d’azione, con progetti in piccola e grande scala come intende sottolineare anche il nome che deriva dal latino ubique, “in ogni luogo”.

La progettazione di Obicua si ispira sia al contesto storico-artistico sia a quello naturale, coniugando il meglio della tradizione italiana con il design d’eccellenza. Il portfolio dello studio include progetti in Europa, Africa, Asia e America in diversi ambiti: dal turistico-ricettivo all’ospedaliero, dal residenziale all’accademico, passando per edifici di carattere civile, commerciale e complessi multifunzionali.

“La mission del nostro studio è quella di fornire ai nostri clienti una progettazione integrata sia per gli interni sia per la gestione dell’architettura degli edifici.” – racconta l’Arch. Massimiliano Brugia, uno dei soci fondatore dello Studio Obicua – “La nostra peculiarità è quella di riuscire a portare avanti progetti in Italia e all’estero tra Asia, Africa e Stati Uniti”.

 

I soci dello studio Obicua

 

Nelle sue diverse evoluzioni Obicua ha potuto contare su un partner d’eccellenza come Archicad che accompagna da sempre le diverse attività dello studio. “Ho iniziato la mia attività lavorativa negli Stati Uniti” – continua l’architetto Brugia – “e ho avuto la possibilità di conoscere nuovi software e tecnologie all’avanguardia e in particolare mi sono avvicinato ad Archicad che era lo strumento principale utilizzato nel grande studio di progettazione dove lavoravo. Rientrato in Italia ho trasferito il know-how appreso all’interno del mio studio e l’esperienza maturata con l’utilizzo del software Archicad e da allora ogni progetto di Obicua viene realizzato tridimensionalmente grazie all’utilizzo del software di authoring Graphisoft”.

Ormai da diversi anni lo studio ha implementato nella sua organizzazione del lavoro il BIM e la digitalizzazione dei processi grazie e al supporto della società Tecno 3D, rivenditore Graphisoft, in grado di fornire consulenza e assistenza in caso di qualsiasi necessità operativa. “Possiamo dire che progettare in BIM è stata per noi una naturale evoluzione grazie proprio ad Achicad che è già di per sé stesso un software BIM. Abbiamo quindi impostato la nostra operatività lavorando sulla modellazione informativa e cercando di collaborare con le diverse realtà coinvolte in un progetto per ottimizzare tutti i processi e ridurre i costi e i tempi di esecuzione. Siamo stati tra i primi nel nostro Paese a proporre il BIM come valore aggiunto di un progetto e oggi siamo molto contenti di poter essere subito competitivi in questo momento in cui anche la normativa vigente sta andando in questa direzione”.

 

Archicad di Graphisoft

 

Sono tanti i progetti che hanno contribuito alla crescita dello studio tra i più significativi c’è la Scuola di Business dell’Università della Malesia realizzato a Kuala Lumpur uno dei primi edifici che hanno realizzato e progettato attraverso l’uso della tecnologia tridimensionale in BIM in collaborazione con partner locali per la gestione degli esecutivi. L’approccio BIM in questo progetto ha facilitato la comunicazione e lo scambio di informazioni con i partner locali e la committenza. Un altro momento importante nella storia progettuale dello studio è stata la partecipazione al concorso di gara per la nuova sede di Telecom Italia a Roma EUR, uno dei primi bandi di gara in cui è stato richiesto già nella fase di concorso l’utilizzo del BIM. “Lo studio è arrivato tra i primi cinque in graduatoria, ma è stato davvero molto importante avere avuto la possibilità di confrontarci su un progetto così complesso che può essere definita una pietra miliare per lo sviluppo del BIM nel nostro Paese”.

Più recentemente il BIM è stato utilizzato dallo studio per l’intero processo progettuale della nuova sede del Laboratorio Europeo di Biologia Molecolare EMBL l'organizzazione intergovernativa di ricerca che ha un distaccamento anche a Roma e la cui costruzione sarà iniziata nel 2022. “Archicad ci ha aiutato nel gestire e controllare in modo continuo il modello permettendo di effettuare una variazione in pochi istanti e vedere aggiornati prospetti e sezioni in modo automatico.” – precisa l’Arch. Massimiliano Brugia – “In particolare, abbiamo trovato molto utile e flessibile lo strumento Curtain Wall di Archicad che permette di creare facciate esterne o interne utilizzando strutture modulari e modelli gerarchici facilmente personalizzabili. I principali vantaggi che oggi troviamo nell’impiego del BIM riguardano la gestione delle revisioni del progetto e la rapidità nel passaggio delle informazioni tra le diverse fasi di progettazione, instaurare un dialogo con le altre professionalità coinvolte nel progetto come, a esempio, gli ingegneri strutturisti e scambiare i dati velocemente grazie al formato di interscambio IFC. Tutto questo permette di evitare errori, sovrapposizioni e interferenze ancora prima della fase di cantiere”.

Per la complessità delle diverse commesse a cui sta lavorando lo studio, il BIM risulta quindi la scelta ideale e imprescindibile per gestire in maniera efficace ogni singolo progetto in una visione realmente collaborativa e di condivisione soprattutto per quanto riguarda la gestione di progetti internazionali e lontani dal quotidiano campo di azione.

 

Obicua: il nostro lavoro è Archicad

 

In questo senso e nella gestione soprattutto dei rapporti della committenza lo studio può contare anche sulle funzionalità di Twinmotion. “Twinmotion ci permette di realizzare rendering in tempo reale riproducendo immagini, panorami e video in pochi secondi.” – prosegue Brugia – “La sincronizzazione diretta con Archicad ci consente di poter passare dal modello BIM a un’esperienza virtuale facilmente navigabile anche dalla committenza che può rendersi conto velocemente e in maniera più chiara di come abbiamo pensato il progetto”.

L’utilizzo del BIM ha permesso allo studio di essere maggiormente competitivi sul mercato e di avere una progettazione integrata di qualità e di migliorare in termini di efficienza nel rispetto dei tempi e dei costi.

Crediamo molto nello sviluppo del BIM in Italia: è una grande opportunità per la filiera del mondo delle costruzioni, la strada è ormai tracciata anche se il percorso verso una reale e completa implementazione forse è ancora lungo, vediamo e riscontriamo ancora qualche difficoltà nella relazione con le altre professionalità non tutti ne comprendono il reale valore.” – conclude Massimiliano Brugia – “Devo dire però che questo succede anche all’estero, ma in molti Paesi c’è comunque una maggiore consapevolezza”.


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CHI È GRAPHISOFT

GRAPHISOFT® ha dato il via alla rivoluzione BIM nel lontano 1984 con ARCHICAD®, il primo software BIM dell’industria pensato per gli architetti. GRAPHISOFT continua a condurre l’industria con soluzioni innovative come il suo rivoluzionario BIMcloud®, il primo ambiente al mondo di collaborazione BIM in tempo reale; EcoDesigner™, la prima ed unica soluzione di progettazione “GREEN” integrata al BIM; e BIMx®, l’app mobile, leader del mercato, per la visualizzazione del BIM. GRAPHISOFT è parte di Nemetschek Group.

 

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