Cambio alla guida e conferme per l’associazione AMME ASMECCANICA

Dopo oltre quarant’anni di presidenza dell’associazione AMME ASMECCANICA, il Prof. Ignazio Crivelli Visconti, passa la guida alla Prof.ssa Valentina Lopresto dell’Università Federico II. 

Viene confermata la direzione dell’Ing. Domenico Brigante alla guida del CCE Centro Compositi in Edilizia.


La storia di AMME ASMECCANICA

Il Prof. Crivelli Visconti ci racconta le origini dell’associazione, ricordando che AMME ASMECCANICA è un ente non a scopo di lucro operante dal 1972 a seguito della opportunità intravista all’epoca con lungimiranza dall’Ing. Ippolito Fusco, CEO della Alfa Romeo di Pomigliano d’Arco, che intuì e fece propria la necessità per il Mezzogiorno d’Italia di poter contare su di una Associazione culturale che unisse aziende principalmente meccaniche, al fine di realizzare sinergie propositive per Enti ed Industrie Italiane e straniere per un continuo avanzamento dell’Industria del Mezzogiorno. Non a caso la sede della Associazione è in Piazza dei Martiri 58, presso la sede dell'Unione degli Industriali della Provincia di Napoli.

olympus-asmeccanica.jpgQuando, all’inizio degli anni ’80, Fusco decise di dar termine alla sua Presidenza chiedendo al Prof. Ignazio Crivelli Visconti, Ordinario di Tecnologie Meccaniche e dei Materiali Innovativi presso l’Università Federico II di Napoli, di continuare l’opera, la principale innovazione legata alla nuova Presidenza fu di affiancare alle attività promosse e seguite dall'Ing. Fusco, nuove attività che dessero un’impronta di maggiore attenzione agli aspetti di Innovazione e Ricerca, da sviluppare in stretto coinvolgimento con enti industriali. Per ampliare il raggio d’azione e coinvolgere maggiormente aziende presenti su tutto il territorio nazionale, negli anni ’90 fu incorporata in AMME la Asmeccanica, analoga associazione culturale con sede fino ad allora in Milano: da quel momento il nome tuttora valido è stato integrato in AMME ASMECCANICA.

 

Prof. Crivelli Visconti

 

Gli scopi caratterizzanti l'Associazione, chiarisce il Professore, sono principalmente la promozione di studi e ricerche nel campo della meccanica e dei nuovi materiali, diffonderne la conoscenza e il progresso, approfondire le loro applicazioni tecniche, riunire tecnici e studiosi delle discipline meccaniche e favorire lo scambio di conoscenze e di esperienze in ambienti culturalmente affini.

Oggi l’AMME ASMECCANICA si articola in tre Centri voluti dal Prof. I. Crivelli Visconti, il CMC - Centro Materiali Compositi, il CT - Centro di Tribologia ed il CCE - Centro Compositi in Edilizia.

 

La nuova presidenza e i progetti per il futuro

La Professoressa Lopresto, nuova presidente dell’associazione, conferma di voler perseguire gli scopi elencati, promovendo le attività portate avanti dai tre centri di Studio dell'AMME ASMECCANICA.

In particolare, il CMC Centro Materiali Compositi è il primo Centro di Studio dei Materiali Compositi attivo in Italia dai primi anni ’70 e con analoghi, allora ad inizio attività in Europa, ha partecipato alla nascita della AECM, Association Europeen pour le Materiaux Composites in Bordeaux, Francia, nel 1984, divenuta poi nel 1996 l’attuale ESCM, European Society for Composite Materials con sede in Londra.

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Sotto la Presidenza di Crivelli Visconti, nominato Honorary Life Member della ESCM, il CMC ha contribuito fortemente alla creazione della Scuola dei Compositi presso l’Università Federico II di Napoli all’inizio degli anni ’80, che viene riconosciuta tra i più avanzati Centri di Studio ed Applicazione dei Compositi in Italia ed in Europa. 

Ad oggi l'associazione ha organizzato, in collaborazione con Università e Centri di Ricerca italiani e stranieri, oltre 130 incontri tra congressi nazionali e internazionali, seminari, corsi di aggiornamento e specializzazione, tavole rotonde e visite tecniche guidate.

Nel corso delle sue attività ha offerto ai tecnici la possibilità di completare ed affinare sempre più la propria preparazione e di tenersi costantemente aggiornati sui più diversi problemi della tecnica mediante incontri con studiosi e tecnici specialisti e alle aziende l'aggiornamento culturale e professionale dei loro collaboratori così da renderli in grado di contribuire al miglioramento delle tecniche operative, organizzative e della qualità. L’associazione ha inoltre offerto a tutti gli interessati ad una apertura internazionali la possibilità di confrontarsi, durante i Congressi Internazionali organizzati dai Centri di Studio, con studiosi ed esperti tecnici internazionali.

 

CMC Centro Materiali Compositi

 

Il futuro prossimo del CMC Centro Materiali Compositi vedrà sicuramente rinnovate tutte le attività descritte ed organizzate fino ad oggi puntando ad una visibilità in campo internazionale garantita dalle numerose collaborazioni sull'argomento che l'Università di Napoli ha da tempo avviato con le più prestigiose Università e Centri di Ricerca esteri, Europei ed extra Europei, strettamente legati al mondo aziendale. Si lavorerà nell'ottica dell'innovazione in funzione delle necessità del momento non solo in campo automotive o aerospaziale, ma in tutti i settori di interesse dal medicale allo sportivo. Le collaborazioni vedranno la loro espressione in workshop e convegni tematici. Verrà riservato uno spazio importante al Centro nel convegno biennale internazionale Draf2022, ormai alla quarta edizione, interamente dedicato ai materiali innovativi e alle loro applicazioni. Il convegno come tutti gli altri eventi organizzati a valenza internazionale, sarà momento di incontro e scambio culturale tra i diversi attori che fanno ricerca scientifica sull'argomento, nonché tra gli utilizzatori dei risultati scientifici ottenuti nelle diverse accademie scientifiche di tutto il mondo. Tali incontri porteranno a proficue collaborazioni finalizzate alla preparazione di progetti finanziati dalla Comunità Europea e dal Ministero dell'Università.

La Professoressa precisa che si punterà molto l'attenzione sulla collaborazione scientifica tra diverse Università e il Centro nell'ottica di condivisione di tesisti, Dottorandi e ricercatori. Si svilupperanno in questo modo tematiche anche di interesse aziendale sotto la guida di esperti afferenti al Centro e facendo tesoro di risorse preziose provenienti dalle Accademie, puntando principalmente sull'innovazione per dare una risposta alle problematiche attuali.

 

Conferme e novità per il centro compositi in edilizia

Il Centro Compositi in Edilizia, diretto sin dalla fondazione dall’ ing. Domenico Brigante, organizza corsi di apprendimento per tecnici e operatori del settore edile sull’utilizzo di materiali compositi FRP, FRCM e CRM. Ai corsi partecipano tecnici e operatori che restano poi in continuo contatto di aggiornamento con il Centro. 

Oltre i Corsi di formazione, il Centro organizza Conferenze Nazionali ed Internazionali a scadenza biennale ed agisce da supporto a numerose attività di Sviluppo e di Ricerca sui Compositi attualmente sviluppate da aziende in Italia e all’estero.

Al fine di formare un elenco CCE di imprese specializzate nella posa in opera di sistemi di rinforzo FRP su strutture in c.a. e muratura, il CCE in collaborazione con Istituto Giordano, ha organizzato il primo corso italiano indirizzato ai tecnici ed agli operatori delle aziende di settore. Al superamento dell’esame da parte dei rappresentanti delle aziende, Istituto Giordano rilascia gli attestati di Qualifica atti a comprovare l’esperienza dei partecipanti al corso e le aziende vengono inserite all’interno dell’elenco CCE di imprese specializzate che è accessibile sul sito internet.

Il progetto vede la partecipazione attiva di partner tecnici come l’azienda OLYMPUS® che opera da oltre 15 anni nel settore dei materiali compositi innovativi per il consolidamento strutturale.

Ad oggi quasi 100 aziende hanno superato con successo l’iter di qualifica proposto da CCE e Istituto Giordano. 

L’ ing. Domenico Brigante, direttore del CCE, conferma per il nuovo quinquennio del suo mandato la volontà di portare avanti i corsi di formazione e l’importante collaborazione con Istituto Giordano e afferma di voler sviluppare anche nei principali paesi europei le attività proposte dal centro.

Oggi, dopo quasi 50 anni di attività, l'AMME ASMECCANICA, con rinnovato vigore e forte dell'esperienza maturata nel corso di questi anni si propone ancora come punto di riferimento e cemento d'unione tra tecnici del settore di ogni livello e grado, nel comune obiettivo del progresso delle discipline meccaniche e dei materiali innovativi.

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