Efficace isolamento acustico della muratura con i laterizi Wienerberger

01/03/2022 3609

L'importanza della scelta tra la doppia parete e una parete monostrato per i muri divisori.


Isolamento acustico tra divisori di unità immobiliari

Esistono una serie di principi generali da osservare, per il controllo del rumore, ed alcuni accorgimenti da adottare per evitare problemi costruttivi dovuti a una non attenta progettazione.

Parallelamente, è necessario che la posa in opera, nei riguardi dell’acustica, sia la più precisa possibile.

Per quanto riguarda il controllo dei rumori aerei, si osservi innanzitutto che, se i divisori tra unità immobiliari devono rispettare almeno 50 dB (limite normativo), essi dovranno essere realizzati con pareti certificate in laboratorio (o calcolate con la legge della massa) con valori di Rw di almeno 53/55 dB. Questo perché una riduzione di 3/5 dB è tipica per le pareti realizzate in opera a causa di una posa non a perfetta regola d’arte dei blocchi e della malta e all’eventuale realizzazione di tracce per impianti su queste pareti.

 Laterizio per isolamento acustico: stop ai rumori tra unità abitative

 

Un unico blocco in laterizio che coniuga performance acustiche e termiche

Anche aumentare lo spessore degli intonaci aiuta a migliorare la prestazione acustica poiché si appesantisce lo strato murario.

L’alternativa alla doppia muratura è quella di utilizzare una parete molto massiva che assolva alle stesse prestazioni di fonoisolamento grazie all’elevato peso della stessa; in questo caso si può procedere intonacando semplicemente la parete o, in alternativa, valutare la realizzazione di una contro fodera.

Ne è un esempio il laterizio firmato Wienerberger Porotherm BIO MOD Sonico, l’innovativa soluzione in laterizio per isolamento acustico delle pareti divisorie tra unità abitative

Un unico blocco che, semplicemente intonacato, è in grado di raggiungere un potere fonoisolante Rw pari a 58 dB, su appena 25 cm di spessore, andando quindi a ottimizzare al massimo la superficie utile tra due unità immobiliari attigue. Il segreto di questo successo va ricercato in quella che è una delle caratteristiche principali dei laterizi, l’elevata massa superficiale che, abbinata in questo caso a una bassa percentuale di foratura (35%), ha migliorato le già ottime prestazioni acustiche delle tramezze Porotherm.

La normativa di riferimento per l’acustica in edilizia (DPCM 5/12/97 che definisce i valori di rumore riscontrabili all’interno degli edifici) stabilisce, tra unità immobiliari, un valore minimo di isolamento acustico pari a 50 dB.

 Laterizio per isolamento acustico: stop ai rumori tra unità abitative

Assonometria Porotherm BIO MOD sonico © Wienerberger Italy

 

Dal punto di vista termico, in ottemperanza ai valori richiesti dalla Legge 90/2013 in materia di prestazioni energetiche, Porotherm BIO MOD Sonico, già sullo spessore 25 cm (il blocco può essere montato anche sullo spessore 30 cm), offre una trasmittanza termica tra unità immobiliari inferiore a 0,80 W/m2k. L’abbinamento tra prestazioni acustiche e termiche fa sì che non si renda necessaria la costruzione di doppie pareti tra le unità abitative, riducendo il tutto a un’unica semplice posa.

Per i rumori impattivi la massa è poco importante: è bene procedere a una desolidarizzazione della parete utilizzando opportune membrane bituminose tra il solaio e il primo corso di blocchi al fine di limitare il più possibile la trasmissione laterale del rumore; le stesse membrane possono essere predisposte sui fianchi della muratura purché non venga meno il rischio di ribaltamento delle stesse.

 


SCOPRI DI PIU' SU POROTHERM BIO MOD SONICO


WIENERBERGER.jpg

Wienerberger in Italia e nel mondo

Il Gruppo Wienerberger è leader internazionale nella fornitura di soluzioni intelligenti per l’involucro edilizio e per le infrastrutture.

Wienerberger è il più grande produttore al mondo di laterizi (Porotherm, Terca) e numero uno nella produzione di tegole in cotto (Koramic, Tondach) in Europa, nonché di pavimentazioni in calcestruzzo (Semmelrock) in Europa Centrale. Nei sistemi di tubazioni (tubi in ceramica Steinzeug-Keramo e tubi in plastica Pipelife), l’azienda è uno dei principali fornitori in Europa.

Con i suoi 197 stabilimenti produttivi dislocati in 30 Paesi, il Gruppo Wienerberger ha generato un fatturato globale di 3,4 miliardi di euro e un EBITDA LFL di 566 milioni di euro nel 2020.

Da sempre attenta alle esigenze del cliente, offre una vasta gamma di soluzioni per l’involucro, dove la tradizione del laterizio si sposa con la tecnologia e l’innovazione per creare una gamma in costante evoluzione.

Le soluzioni proposte da Wienerberger Italia spaziano dai blocchi portanti a quelli da tamponamento, orientate al risparmio energetico, alla sicurezza in zona sismica, all’isolamento acustico e alla realizzazione di edifici a energia quasi zero (NZEB). L’azienda è presente in Italia con quattro stabilimenti (Feltre BL, Gattinara VC, Bubano BO e Terni), garantendo una presenza e un’assistenza capillare su tutto il territorio nazionale.