Come si certifica un posatore di serramenti? La norma, la certificazione e cosa fare per ottenerla

Sei un posatore di serramenti? Con la certificazione è possibile ottenere numerosi vantaggi.

 

La norma per la certificazione del posatore di serramenti

La norma Uni 11673-2:2019 definisce la qualifica delle competenze del posatore di serramenti: essa segue la norma Uni 11673-1 relativa ai criteri di verifica della progettazione e si affianca alla norma Uni 11673-3 che definisce i requisiti per i corsi di formazione per posatori di serramenti e alla recente parte 4 sulla verifica della corretta posa in opera.

Il quadro normativo è quindi completo e offre l’opportunità di garantire al mercato le reali prestazioni dei serramenti una volta posati. Gran parte dei problemi, però, emergono dopo la posa: lo stesso serramento posato da persone diverse può fornire prestazioni diverse. Anche la finestra migliore, con le migliori prestazioni del mercato, se posata in modo errato, finisce per dare problemi.

Da qui la necessità di un’approfondita conoscenza dei materiali delle tecnologie e dei dettagli costruttivi, che i posatori devono padroneggiare.

 

Posatore di serramenti: come ottenere la certificazione

 

I livelli professionali del posatore

In particolare, la parte 2 della norma identifica tre livelli professionali del posatore con i rispettivi compiti.

 

Livello Junior

  • Assiste alle operazioni di posa in opera in funzione delle disposizioni e istruzioni ricevute; 
  • Provvede allo sgombero e alla pulizia dai locali degli imballi e degli sfridi di lavorazione sulla base delle disposizioni e istruzioni ricevute; 
  • Appronta attrezzature di lavoro e macchinari necessari alle diverse fasi di attività, sulla base delle disposizioni e istruzioni ricevute e del risultato atteso; 
  • Appronta il contesto su cui si effettuerà la posa in opera sulla base delle disposizioni e istruzioni ricevute; 
  • Coopera alle operazioni di posa basilari e ricorrenti.

 

Livello Senior

  • Verifica le particolarità del contesto di posa alle specifiche del progetto di posa o delle istruzioni di posa; 
  • Verifica che i serramenti, i componenti aggiuntivi/accessori, i materiali e prodotti complementari siano rispondenti alle specifiche del progetto di posa o delle istruzioni di posa e finalizzati all'impiego; 
  • Prepara il vano di posa oppure verificarlo se già predisposto da terzi; 
  • Esegue le singole fasi di posa in opera; 
  • Verifica l’idoneità funzionale dei serramenti ed eventuali componenti aggiuntivi/accessori posati in opera; 
  • Provvede allo sgombero e alla pulizia dai locali degli imballi e degli sfridi di lavorazione e al conferimento in discarica; 
  • Provvede alla pulizia dei serramenti e degli eventuali componenti aggiuntivi/accessori al termine della posa, se prevista contrattualmente; 
  • Provvede alla custodia, guardiania e conservazione dei serramenti e degli eventuali componenti aggiuntivi/accessori installati in opera fino alla consegna dei lavori, se previste contrattualmente; 
  • Consegna all’utilizzatore finale la documentazione prescritta; 
  • Segnala eventuali anomalie e difformità in ordine all'opera finita e proporre procedure, metodiche e tecniche, comportamenti e soluzioni correttive; 
  • Se autorizzati, mette in atto procedure, metodiche e tecniche, comportamenti e soluzioni correttive alle eventuali anomalie e difformità in ordine all'opera finita.

 

Livello Caposquadra

  • Si relaziona con committente, progettista e direttore lavori in merito alle soluzioni operative da attuare, in considerazione delle specifiche di progetto e del contesto cantieristico e delle verifiche finali delle opere (collaudi);
  • Coordina squadre di posa in opera.

 

Lo schema di certificazione

Considerato che la norma stessa definisce in modo completo ed esaustivo i requisiti di conoscenza, abilità e competenza dei posatori ma non entra nel merito delle modalità di esame, Accredia ha ritenuto opportuno pubblicare la Circolare Tecnica DC N° 14/2020 “Chiarimenti e precisazioni sull’accreditamento Iso 17024 ai sensi della norma Uni 11673-2:2019 - Requisiti di conoscenza, abilità e competenza del posatore di serramenti” in modo da fornire uno schema univoco che possa essere accolto da tutti gli organismi di certificazione e rendere di conseguenza equiparabili le certificazioni emesse in quanto rilasciate a valle di identiche modalità di esame.

La circolare ha quindi integrato il testo normativo includendo:

  • i prerequisiti dei candidati per accedere all’esame di certificazione;
  • i requisiti della commissione d’esame;
  • i requisiti e le modalità d’esecuzione delle prove d’esame;
  • i contenuti e la durata del certificato;
  • le modalità per il mantenimento e il rinnovo del certificato;
  • le modalità per l’estensione del certificato (avanzamento/upgrade di profilo);
  • le modalità per il trasferimento del certificato tra organismi di certificazione accreditati;
  • i requisiti dei centri d’esame.

L’iter e le modalità per ottenere la certificazione

L’iter per ottenere la certificazione richiede di svolgere un esame di tre prove:

  • prima prova scritta, composta da un test di 20 domande (livello junior) o 30 domande (livelli senior e caposquadra) con tre possibili risposte;
  • prova pratica (ad esclusione del livello junior), nella quale devono essere realizzati componenti e sistemi di serramenti (livello senior) o progettazione di serramenti ipotizzando particolari condizioni di posa in opera (livello caposquadra);
  • prova orale con discussione delle problematiche emerse nelle precedenti prove e un approfondimento su argomenti dell’ambito professionale;

Per essere ammessi all’esame occorre documentare un’esperienza pregressa della durata compresa da 1 a 3 anni in funzione del livello professionale richiesto.

Per mantenere nel tempo la certificazione è richiesto lo svolgimento di almeno un’attività di posa nell’arco di un anno e un aggiornamento professionale ogni due anni.

Nell’ottica di questo aggiornamento professionale si rende utile la parte 3 delle Uni 11673, che definisce nel dettaglio il programma dei corsi di preparazione all’esame di certificazione relativa proprio ai percorsi formativi sia per accedere all’esame di certificazione sia per mantenere nel tempo l’adeguato aggiornamento professionale.

Una volta ottenuta la certificazione, il nominativo viene pubblicato sul sito di Accredia, ente unico di accreditamento italiano.

 

I vantaggi della certificazione per il professionista 

Il professionista in possesso di certificazione, si pone sul mercato con una competenza verificata da un Organismo di parte terza indipendente ed è quindi in grado di dimostrare il possesso dei requisiti previsti dalla norma di riferimento qualora vengano richiesti nei bandi di gara, sia pubblici sia privati.

In particolare, nell’ambito delle attuali disposizioni di incentivazione offerte dallo Stato e legate al risparmio energetico (es. Superbonus), la certificazione fornisce garanzia al direttore lavori che le prestazioni del serramento in opera rispettino quelle prescritte dal produttore consentendogli di asseverare i lavori con la dovuta serenità.