Vigilanza e sicurezza Superbonus e Bonus Facciate: via ai controlli nei cantieri! Cosa si cerca e chi li effettua

Ispettorato del Lavoro: per tutto il 2022 continuerà l'azione di vigilanza straordinaria nei cantieri edili, come già per l'anno scorso, con intensificazione nei cantieri beneficiari di fondi pubblici per il recupero facciate e, in generale, per ristrutturazioni.

Gli accertamenti saranno indirizzati in particolare verso aziende neocostituite o riattivate con l'operatività dei bonus fiscali.


Non ci sono solo le regole Antifrodi da considerare, ma anche i controlli - a tappeto - che Carabinieri e altre forze pubbliche effettueranno per tutto il 2022 nei cantieri edili, con intensificazione nei cantieri beneficiari di fondi pubblici per il recupero facciate e, in generale, per le ristrutturazioni edilizie (Superbonus e altri bonus).

Con la nota n.1231/2022 (rubricata “110 in sicurezza” - Vigilanza straordinaria edilizia e contrasto al sommerso), l'Ispettorato nazionale del Lavoro ha infatti stabilito che gli accertamenti saranno indirizzati in particolare verso aziende neocostituite o riattivate con l'operatività dei bonus fiscali.

Peraltro, l'INL coinvolge anche le casse edili che, con nota CNCE del 28/2/2022, hanno 'fatto sapere', in tal senso, di aver attivato le iniziative per recepire la nuova norma che obbliga a indicare il CCNL negli appalti sopra i 70 mila euro.

Vigilanza e sicurezza Superbonus e Bonus Facciate: via ai controlli nei cantieri! Cosa si cerca e chi li effettua

La campagna di vigilanza per l'anno 2022: occhio ai cantieri coi Bonus Facciate

In continuità con la campagna straordinaria di vigilanza in edilizia avviata nel 2021, quindi, l'INL dispone la prosecuzione degli accertamenti nel settore edile, con le medesime modalità e finalità di cui alla nota prot. 6023 del 27/8/2021 e con particolare riguardo ai numerosi cantieri edili che beneficiano di risorse finanziarie pubbliche dedicate al recupero o al restauro della facciata esterna degli edifici esistenti (bonus facciate) e più in generale sugli interventi di ristrutturazione edilizia (bonus ristrutturazioni), assicurando verifiche continue e programmate su tutto il territorio nazionale nel corso dell’intero anno, con accertamenti indirizzati in particolare verso aziende neocostituite o riattivate a ridosso del periodo di vigenza dei bonus fiscali relativi all’edilizia, comunque denominati.

 

Chi effettuerà i controlli

La vigilanza in esame proseguirà per tutto l’anno 2022 e vedrà la partecipazione del personale militare dei Gruppi Carabinieri per la Tutela del lavoro e dei NIL, nonché, su obiettivi di maggiore dimensione o che presentino problematiche ulteriori, dei Comandi Provinciali dell’Arma dei Carabinieri, con il cui Comando Generale si è provveduto a condividere le necessarie intese.

 

Sicurezza sul lavoro e formazione: occhio!

L'INL, nella nota, raccomanda anche, richiamando la circolare DC Tutela n. prot. 6023 del 27/8/2021 e considerando che, nella fase di prima attuazione della riforma normativa di cui al D.L. n. 146/2021 e s.m.i., le irregolarità in materia di salute e sicurezza di cui all’All. 1 del D.Lgs. 81/2008 maggiormente riscontrate dal personale ispettivo INL hanno interessato la mancata formazione e addestramento, la mancata elaborazione del DVR e del POS e la mancata protezione da caduta nel vuoto, che nel corso delle verifiche sia rivolta particolare attenzione a tali aspetti.

 

I ponteggi

Particolare attenzione andrà posta anche all’uso dei ponteggi.

Ai sensi dell’art. 131, comma 6, del d.lgs. 81/2008, infatti, “Chiunque intende impiegare ponteggi deve farsi rilasciare dal fabbricante copia della autorizzazione (…)”. Per poter commercializzare in Italia un ponteggio, il fabbricante deve essere in possesso della relativa autorizzazione ministeriale (art. 131, comma 2, D.lgs. n. 81/2008: “…per ciascun tipo di ponteggio, il fabbricante chiede al Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali l’autorizzazione alla costruzione ed all’impiego […]”).

Ne consegue che l’impiego di ponteggi privi di autorizzazione ministeriale non è ammesso ai sensi del citato art. 131, comma 6, e che la violazione di tale precetto è sanzionata penalmente.

 

Benefici normativi e contributivi e applicazione dei CCNL per il miglioramento dei livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro: le novità dell'ultim'ora

Attenzione poi all'art.4 comma 1 del recente DL 13/2022 , CD. Decreto Correttivo Antifrodi Superbonus, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 25 febbraio 2022, che va a incidere su quanto scritto sopra in materia di controlli.

Come rilevato dalla stessa CNCE in una nota del 28 febbraio, la previsione, puntando alla selezione delle imprese coinvolte nella realizzazione dei lavori edili superiori ai 70.000 euro, garantisce ai lavoratori le adeguate tutele in termini di salario, formazione e sicurezza sul lavoro.

Si prevede, nello specifico, il riconoscimento dei benefici relativi ai diversi bonus edilizi, per i lavori edili di cui all'allegato X al D.Lgs. n. 81, di importo superiore a 70.000 eurosolo se nell'atto di affidamento dei lavori è indicato che i lavori edili sono eseguiti da datori di lavoro che applicano i contratti collettivi del settore edile, nazionali e territoriali, stipulati dalle associazioni datoriali e sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale ai sensi dell'art. 51 del d.lgs. 81/2015. Tale contratto deve essere riportato anche nelle fatture emesse in esecuzione dei lavori.

I soggetti attualmente riconosciuti dalle norme per il rilascio del visto di conformità, di cui all'art. 35 del d.lgs. 241/1997, dovranno verificare che il contratto collettivo applicato sia indicato nell'atto di affidamento dei lavori e riportato nelle fatture.

L'Agenzia delle Entrate, per la verifica delle indicazioni del CCNL applicato negli atti di affidamento dei lavori e nelle fatture, potrà avvalersi dell'INL, dell'INPS e delle Casse Edili.

NB - Questa norma acquisisce efficacia decorsi 90 giorni dall'entrata in vigore del decreto (26 febbraio 2022) e si applica ai lavori edili ivi indicati avviati successivamente a tale data.


LA NOTA INL 1231/2022 E' SCARICABILE IN FORMATO PDF PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE