Eurocodici in Italia, situazione attuale

27/05/2014 5289

Malgrado il “melting pot” delle culture che li hanno generati, che li rende a volte un po’ contradditori, questi documenti stanno ormai diventando sempre più un punto di riferimento degli operatori di diversi paesi. Infatti sono nati, dopo una lunga e faticosa gestazione, per assicurare una libera circolazione delle merci e dei prodotti e per garantirne una certa uniformità.

Più dopo che prima, i rinvii sono la norma, gli Eurocodici diverranno le norme di riferimento in Europa e per le “merci” europee e quindi si dovrà necessariamente utilizzarli; tanto vale conoscerli fin da subito e metabolizzarli. Le normative nazionali dei vari paesi europei hanno in atto un allineamento con i principi e i criteri degli Eurocodici, allineamento non sempre felice ed esplicito; infatti molto spesso, anche noi in Italia, dobbiamo ricorrere agli Eurocodici per comprendere e conoscere il significato di alcune indicazioni normative troppo sinteticamente (o insufficientemente) importate nei nostri documenti normativi nazionali.

Quindi la loro conoscenza, non solo è utile, ma a volte indispensabile. I lavori di redazione, mantenimento ed evoluzione degli Eurocodici in Italia sono seguiti dalla CIS – Commissione di Ingegneria Strutturale dell’UNI incaricata di predisporre ed aggiornare la normativa UNI riguardante il settore dell’ingegneria strutturale, in particolare le regole di progettazione strutturale, i criteri di esecuzione ed i requisiti prestazionali degli elementi strutturali (prodotti); è altresì incaricata di predisporre il parere nazionale e coordinare la partecipazione italiana nell’ambito delle attività ISO e CEN nei settori di competenza.

L’avvenuta pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n° 73 del 27-3-2013 (Supplemento Ordinario n° 21) del Decreto di Approvazione delle Appendici Nazionali Italiane agli Eurocodici rende ora legalmente e pienamente operativa l’applicazione degli Eurocodici in Italia. Nell’articolo riportiamo l’elenco (aggiornato al giugno 2013) degli Eurocodici pubblicati in Italia da UNI con l’indicazione dei Recepimenti, delle Traduzioni, dei Corrigenda, degli Amendments, del Numero dei Parametri Nazionali fissati e della data di approvazione degli stessi. Crediamo con questo di offrire ai lettori, come già fatto in passato, un quadro della situazione di queste Norme in perenne evoluzione, che non tutti sono in grado di seguire puntualmente. Questa pubblicazione contiene anche un invito ad esaminare questi documenti normativi, che malgrado la loro (a volte) intrinseca complessità, sono anche uno strumento di aggiornamento e di conoscenza sulla evoluzione dei criteri di progettazione e di verifica delle strutture e delle costruzioni realizzate con i materiali di più comune impiego.

Articolo tratto da Costruzioni Metalliche, n. 3 - 2013


INGENIO ha recentemente intervistato il prof. Giuseppe Mancini sulla revisione degli EUROCODICI.

E' possibile vedere la video intervista al seguente LINK: www.youtube.com/watch


TAG: Eurocodici, normative nazionali, CIS – Commissione di Ingegneria Strutturale