La soluzione a marchio Ecophon per migliorare l'acustica degli edifici scolatici

Saint-Gobain presenta il nuovo sistema fonoassorbente a parete Ecophon AkustoTM Wall C Extra Bass per migliorare l'acustica nelle scuole.


Come risolvere il problema di un acustica non ottimizzata

Il rientro a scuola, dopo una lunga fase di apprendimento a distanza da casa, per molti studenti ha comportato ritrovare un ambiente con livelli di rumorosità elevati. L’acustica non ottimizzata nelle scuole interferisce con l'apprendimento e provoca stress. I bambini più vulnerabili risentono maggiormente di ambienti acustici non trattati. Se non corretti, livelli elevati di rumore nelle scuole portano a crescenti disuguaglianze tra gli alunni, perdita di apprendimento e conseguenze sulla salute.

Per questo il marchio Ecophon del Gruppo Saint-Gobain ha ideato il nuovo sistema fonoassorbente AkustoTM Wall C Extra Bass a parete per le basse frequenze con l’obiettivo di ottimizzare l’ambiente sonoro a scuola.

Ecophon AkustoTM Wall C Extra Bass

 

Prestazioni e vantaggi dei sistemi fonoassorbenti Ecophon

Con il “doppio strato” fonoassorbente, il pannello a parete consente infatti di correggere anche le frequenze tra i 125 e i 250 Hz che, se non corrette, mascherano le frequenze medie del parlato rendendo la comunicazione non ottimale. Il sistema a parete contribuisce pertanto ad ottenere una buona intellegibilità del parlato proprio delle aule scolastiche.

Grazie ad una serie di soluzioni progettate specificamente per ogni ambiente scolastico, supportate da guide e studi specifici sugli impatti del rumore su insegnanti e studenti, Ecophon fornisce una serie di sistemi acustici che si adattano a svariate esigenze di correzione acustica nelle scuole. 

Numerosi report e studi sul patrimonio edilizio scolastico italiano testimoniano infatti la necessità di un miglioramento all’interno degli edifici scolastici. Gli studi dimostrano che i rumori più fastidiosi sono interni nelle aule, ossia i rumori percepiti da altri alunni. Il problema è riscontrato soprattutto nei bambini che sono stati maggiormente impattati dall'apprendimento a distanza durante la pandemia e che quindi possono riscontrare problematiche simili all’interno di scuole rumorose. 

Con l’entrata in vigore dei piani nazionali di recupero e della nuova normativa sull’acustica relativa alle scuole, la UNI 11532-2, siamo di fronte all’opportunità di migliorare le condizioni acustiche delle scuole e migliorare lo stato di salute e l'apprendimento di numerosi studenti. Piccole azioni possono contribuire a realizzare un ambiente salubre. La rimozione delle barriere del rumore per i bambini più vulnerabili risulta vantaggiosa per tutti.

 


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5 consigli per realizzare un ambiente acustico ottimale a scuola

  1. Informare gli studenti sui risultati della ricerca! Insegna ai ragazzi gli effetti del rumore in fisica, biologia e studi sociali così che ne capiscano l’impatto.

  2. Incoraggiare l'interazione rispettosa tra i bambini! La comunicazione aperta e le capacità sviluppate di risoluzione dei conflitti sono fattori vitali per creare un ambiente salubre nelle scuole.

  3. Misurare, misurare, misurare! Non importa quale sia il problema, il primo passo è sempre misurare. Misurare l'ambiente sonoro a scuola per monitorare i livelli sonori e identificare margini di miglioramento.

  4. Nessun compromesso sulla qualità! Ci sono diversi modi per migliorare l'ambiente sonoro. Controsoffitti acustici, pannelli a parete fonoassorbenti e isolamento acustico.

  5. Usare il modello Universal Design for Learning (UDL) come linea guida! Progetta aule per dare a tutti gli alunni pari opportunità di apprendimento. Le aule che soddisfano le raccomandazioni dell'OMS sul rumore per gli studenti con bisogni educativi speciali comportano benefici per tutta la popolazione scolastica.

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Il Gruppo SAINT-GOBAIN

Saint-Gobain progetta, produce e distribuisce materiali per la sicurezza e il comfort abitativo di ciascuno di noi e il futuro di tutti. Questi materiali si trovano ovunque nei nostri spazi di vita e nella quotidianità: negli edifici, nei trasporti, nelle infrastrutture e in molte applicazioni industriali.

È una realtà presente in 72 Paesi con oltre 167.000 dipendenti e un fatturato complessivo di 38.128 Mld di euro nel 2020.

Vanta una storia di oltre 350 anni, nasce infatti nel 1665 per volere di Re Luigi XIV, per realizzare la Galleria degli Specchi del Palazzo di Versailles a Parigi.

In Italia, dove la sua storia ha origine nel 1889 con la costruzione dello stabilimento di Pisa per la produzione del vetro, oggi conta 36 siti produttivi, circa 2.200 dipendenti e un fatturato di 660 Mln di euro nel 2020. Saint-Gobain si propone come polo tecnologico di riferimento per il mercato della costruzione sostenibile e il punto di riferimento globale nell’utilizzo efficiente delle risorse naturali, nel rispetto dell’ambiente. Tutte le soluzioni proposte sono pensate per costruire edifici più efficienti dal punto di vista energetico, per ridurre consumi ed emissioni inquinanti, puntando a raggiungere la neutralità delle emissioni entro il 2050.

Attraverso marchi forti e noti sul mercato, tra cui Glass, Gyproc, Isover e Weber, offre in particolare una gamma completa di soluzioni innovative per involucri opachi e trasparenti, tetti e coperture, architettura d’interni e pareti, pavimenti e controsoffitti.

 

Il marchio Ecophone

Ecophon sviluppa, produce e commercializza sistemi acustici che contribuiscono a realizzare un ambiente sonoro ottimale aumentando benessere e produttività per gli utenti finali. L’azienda ha 14 business unit dislocate nel mondo, è presente in altre delegazioni in 30 diversi paesi, ed impiega circa 800 dipendenti. La sede si trova ad Hyllinge, in Svezia. Ecophon fa parte del gruppo Saint-Gobain.