Adeguamento sismico di un edificio scolastico in C.A.

Confronto fra tecniche di intervento basate sull’impiego di dispositivi metallici

Lo scenario di rischio derivante da una possibile eruzione del Vesuvio è contraddistinto da una serie di azioni naturali, quali ad esempio terremoti, maremoti, depositi da caduta, flussi piroclastici ecc., che possono manifestarsi anche contemporaneamente. Nell’ambito del progetto di ricerca europeo COST Action C26 "Urban Habitat Constructions under Catastrophic Events" è stata presa in considerazione la sola variabile “terremoto” per studiare gli effetti dell’evento tellurico su una costruzione scolastica in c.a. situata in un’area ad elevato rischio vulcanico. Nella memoria viene eseguito il progetto e l’applicazione di differenti sistemi di adeguamento sismico all’edificio investigato. I sistemi esaminati, di tipo innovativo (controventi concentrici, controventi eccentrici, controventi ad instabilità impedita e pannelli a taglio in acciaio) e tradizionale (pareti a taglio in c.a.), sono stati fra loro comparati, eseguendo ana-lisi statiche in campo non lineare sull’edificio adeguato con le predette tecniche, al fine di individuare la soluzione di adeguamento sismico ottimale.

Articolo tratto dagli Atti del XXIV Congresso C.T.A. – Torino, 30 settembre - 2 ottobre 2013