Energie Rinnovabili: ecco lo schema di decreto MITE con i nuovi incentivi per biomasse, biogas, solare, eolico

Il decreto del MITE, prossimo alla pubblicazione, definisce gli incentivi, in applicazione del d.lgs 199/2021 che ha recepito la nuova direttiva 2018/2021 sulle fonti rinnovabili.


Novità importante per le energie rinnovabili, di cui si parla sempre di più dopo l'avvento del DL Energia e in concomitanza con la crisi ucraina: la produzione di energia elettrica da geotermia a ridotte emissioni e emissioni nulle, eolico offshore, biomasse, biogas e solare termodinamico verrà incentivata dal MITE che a brevissimo pubblicherà il decreto - in allegato è disponibile la bozza - con il quale si potranno prendere fino a 300 euro a MWh.

NB - Il decreto entrerà in vigore il giorno successivo alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Energie Rinnovabili: ecco lo schema di decreto MITE con i nuovi incentivi per biomasse, biogas, solare, eolico

Finalità e ambito di applicazione

Questo provvedimento attuativo del d.lgs 199/2021, che ha recepito la nuova direttiva 2018/2021 sulle fonti rinnovabili (Direttiva RED II):

  • vuole sostenere la produzione di energia elettrica di impianti a fonti rinnovabili innovativi o con costi di generazione elevati, attraverso la definizione di incentivi che stimolino tali applicazioni a incrementare la propria competitività e consentano loro di contribuire al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione al 2030;
  • stabilisce le modalità e le condizioni in base alle quali gli impianti alimentati da biogas e biomasse, solari termodinamici, geotermoelettrici ed eolici off-shore che presentino caratteristiche di innovazione e ridotto impatto sull’ambiente e sul territorio, possono accedere agli incentivi.


Nuovo Decreto rinnovabili: la Direttiva RED II

I temi trattati sono senza dubbio quelli più attuali, e vanno dalla gestione delle comunità energetiche, alla necessità di integrazione degli impianti, passando per lo snellimento degli iter autorizzativi e per il nuovo ruolo che devono avere i consumatori.

Il riepilogo dei principali passaggi nell’articolo di Fabio Fresa!



I requisiti per 'prendere' gli incentivi

Accedono alle procedure competitive gli impianti a fonti rinnovabili che rispettano i seguenti requisiti:

  • a) possesso di titolo abilitativo alla costruzione e all’esercizio dell’impianto;
  • b) preventivo di connessione alla rete elettrica accettato in via definitiva;
  • c) rispetto dei requisiti minimi ambientali e prestazionali di cui all’allegato 2;
  • d) rispetto dei seguenti requisiti dimensionali e costruttivi:
    1. impianti a biogas e biomasse: potenza nominale non superiore a 300 kW elettrici;
    2. impianti solari termodinamici: potenza non superiore a 5.000 kW elettrici;
    3. impianti eolici off-shore: utilizzo della tecnologia galleggiante-floating.

Su richiesta del produttore, in luogo del titolo abilitativo, è possibile accedere alle procedure competitive presentando il provvedimento favorevole di valutazione di impatto ambientale.

NB - Non possono accedere agli incentivi gli impianti che hanno iniziato i lavori di realizzazione prima di aver presentato istanza di partecipazione alle procedure competitive di cui al presente decreto.

 

Accesso agli incentivi: le procedure

L’accesso agli incentivi avviene attraverso la partecipazione a procedure pubbliche competitive, bandite dal GSE nel quinquennio 2022-2026, in cui vengono messi a disposizione, periodicamente, contingenti di potenza.

Ai fini dell’accesso alle procedure competitive, gli impianti devono possedere i requisiti prestazionali e di tutela ambientale di cui all’Allegato 2 e i soggetti richiedenti devono offrire, nell’istanza di partecipazione, una riduzione percentuale sulla tariffa di riferimento, comunque non inferiore al 2%.

Per le procedure svolte nel 2022, le tariffe di riferimento poste a base d’asta sono quelle indicate all’Allegato 1.

Per gli anni successivi, le tariffe poste a base d’asta sono quelle di cui all’Allegato 1, ridotte del 3% all’anno.

 

Criteri di selezione dei progetti e ammissione agli incentivi

Le istanze di partecipazione alle procedure per l’accesso agli incentivi sono inviate al GSE tramite il sito www.gse.it, allegando:

  • a) l’offerta di riduzione della tariffa di riferimento;
  • b) la documentazione richiesta per la verifica del rispetto dei requisiti di cui all’Allegato 2, secondo modelli definiti nelle regole operative di cui all’articolo 10.

Il GSE, ricevuta la documentazione di cui al precedente comma:

  • a) verifica, prima della chiusura della procedura, la completezza dell’istanza di partecipazione, dandone comunicazione degli esiti al soggetto istante;
  • b) esamina, successivamente alla chiusura della procedura, la documentazione trasmessa e, nel termine di pubblicazione della graduatoria, conclude la verifica del rispetto dei requisiti necessari per l’ammissione agli incentivi.

 

Procedura accelerata per i grandi impianti

Si prevede la possibilità di accedere ad una valutazione accelerata dei progetti di impianti di potenza superiore a 10 MW.

 

Tempi massimi per la realizzazione degli interventi

All'articolo 7 il provvedimento indica, per ogni tipologia di impianto 'incentivato', il termine massimo per l'entrata in esercizio.

Il mancato rispetto dei termini di cui al comma 1 comporta l'applicazione di una decurtazione della tariffa spettante dello 0,5% per ogni mese di ritardo, nel limite massimo di 9 mesi.

 

Comunicazione di entrata in esercizio degli impianti

I soggetti titolari comunicano al GSE la data di entrata in esercizio degli impianti entro i 60 giorni successivi all’avvio dell’esercizio stesso.

La mancata comunicazione entro tale termine comporta la perdita del diritto al riconoscimento della tariffa spettante per il periodo intercorrente tra la data di entrata in esercizio dell’impianto e il primo giorno del mese successivo alla data della comunicazione tardiva.

Il GSE, entro 30 giorni dalla comunicazione di cui sopra, provvede ad erogare gli incentivi.

 

Modalità di erogazione delle tariffe incentivanti

Il GSE, a decorrere dalla data di entrata in esercizio commerciale, eroga gli incentivi secondo le seguenti modalità:

  • a) per gli impianti di potenza non superiore a 250 kW, il GSE provvede direttamente al ritiro e alla vendita dell’energia elettrica, erogando, sulla produzione netta immessa in rete, la tariffa spettante in forma di tariffa omnicomprensiva. I soggetti titolari possono richiedere, in alternativa, l’applicazione del regime di cui alla lettera b);
  • b) per gli impianti di potenza superiore a 250 kW, l’energia elettrica prodotta resta nella disponibilità del produttore, che provvede autonomamente alla valorizzazione sul mercato. Il GSE calcola la differenza tra la tariffa spettante e il prezzo di mercato dell’energia elettrica e:
    • 1) ove tale differenza sia positiva, eroga gli incentivi applicando una tariffa premio alla produzione netta immessa in rete;
    • 2) nel caso in cui la predetta differenza risulti negativa, conguaglia o provvede a richiedere al soggetto titolare gli importi corrispondenti.


Regole operative

Entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, con altro provvedimento del MITE saranno approvate, su proposta del GSE, le regole operative per l’accesso agli incentivi.

 

Cumulabilità di incentivi

Gli incentivi di cui al presente decreto sono cumulabili esclusivamente con i meccanismi di aiuto rientranti fra le seguenti categorie:

  • a) contributi in conto capitale non eccedenti il 40 per cento del costo dell'investimento;
  • b) contributi previsti dall’attuazione della Misura Investimento 1.3 “Promozione di sistemi innovativi (incluso off-shore)” appartenete alla Missione2, Componente 2 del PNRR e nell’ambito degli interventi a favore dello sviluppo tecnologico e industriale di cui all’articolo 12 del decreto legislativo 199/2021;
  • c) fondi di garanzia e fondi di rotazione;
  • d) agevolazioni fiscali nella forma di credito di imposta o di detassazione dal reddito di impresa degli investimenti in macchinari e apparecchiature.

LO SCHEMA DI DECRETO DEL MITE COI NUOVI AIUTI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIE RINNOVABILI (BOZZA NON ANCORA IN VIGORE) E' SCARICABILE IN ALLEGATO PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE


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