Progetto simulato degli esistenti: i vantaggi di Sismicad

La valutazione della vulnerabilità sismica degli edifici esistenti in cemento armato è d’attualità dal 2003, anno della rivoluzione normativa dovuta all’introduzione dell’Ordinanza 3274, lo è con gli attuali bonus fiscali e probabilmente lo sarà ancora di più in futuro. Poche strutture possono giustificare economicamente vaste campagne di indagine ma, nelle more delle ipotesi che ogni tecnico deve supporre per i propri calcoli, il progetto simulato è un importante punto di partenza. Sismicad concentra in sé diversi vantaggi per risolvere il problema in modo semplice ed economico.


La difficile conoscenza della struttura esistente

Sia con bonus fiscali che senza, la valutazione tecnica della vulnerabilità sismica del patrimonio immobiliare è di fondamentale importanza ora come lo sarà in futuro, almeno in Italia.

Conoscere nel dettaglio l’opera costruita non è semplice, sia per quanto concerne le caratteristiche di resistenza del materiali impiegati, sia perché le informazioni di progetto possono non essere disponibili e soprattutto, anche conoscendole, non è detto che siano state effettivamente adottate in cantiere all’epoca della costruzione.

Il caso del cemento armato è emblematico: non solo può risultare complicato e costoso indagare sui materiali con prove più o meno invasive o perché le fondazioni siano di difficile ispezione, ma soprattutto perché non si può indagare con certezza di risultati sull’armatura adottata, essendo immersa nel calcestruzzo.

Conoscere tipologia, materiale e disposizione delle barre di armatura adottate, è fondamentale. Nel caso in cui l’importanza dell’opera lo consenta, una ampia campagna di indagini può porre le basi più corrette per una analisi strutturale. Spesso però il tecnico non ha la possibilità di giustificare economicamente indagini adeguate e si trova costretto a supposizioni basandosi su analisi prettamente visive e non distruttive.

 

Il progetto simulato

Una delle possibilità che ha a disposizione il tecnico per agevolare il proprio lavoro di definizione delle geometrie di armatura, può essere quella del progetto simulato.

Utilizzando un software di calcolo strutturale come Sismicad è possibile, partendo dalla geometria degli elementi strutturali che certamente si è in grado di rilevare, inserire tutte le armature in 3D come se fossero state progettate all’epoca della realizzazione della struttura.

In Sismicad, infatti, è possibile settare materiali dell’epoca come calcestruzzo “Rck 300” e barre di armatura “FeB 32k liscio”, settare una analisi non sismica con il DM 11/03/88 o sismica con il DM 16/01/96, adottare una progettazione in tensioni ammissibili e procedere alla progettazione automatica dei telai in cemento armato.

 

Progetto simulato degli esistenti: i vantaggi di Sismicad

 

Lo scopo dell’operazione è ovviamente quello di definire armature realistiche, seppur approssimate, per le sezioni di verifica. Solo così si è in grado, previo controllo in loco di una accettabile corrispondenza del progetto simulato al costruito, di ottenere un livello di conoscenza pari a due, effettuare una analisi pushover, passare al calcolo degli indicatori di rischio e alla classificazione sismica o anche effettuare interventi di rinforzo.

Per arrivare alla classificazione sismica l’operazione è assai semplice a questo punto. Basterà cambiare la normativa di riferimento in DM 17/01/18 settando tutti i parametri del caso, come la classe d’uso, la posizione geografica, etc e le nuove combinazioni di carico.

Sismicad avviserà di non poter più considerare le sollecitazioni calcolate in precedenza ma questo non farà perdere le armature.

 

concrete-sismicad-strutture-esistenti-2.jpg

 

Un altro passaggio sarà quello di cambiare il materiale degli elementi attribuendo a quello adottato il livello di conoscenza appropriato. Per far questo basterà selezionare travi, pilastri etc ed attribuire ad esempio “Rck300 LC2” e cambiare anche il materiale delle barre di armatura, ad esempio in “FeB 32k liscio LC2”.

Dopo il ricalcolo del solutore, la “rivalidazione” delle verifiche fornirà una mappatura per colore degli elementi indicandone lo stato di verifica ma ciò sarà ininfluente per il calcolo: non è importante che siano verificati o meno, è importante valutarne l’indicatore di rischio, visualizzabile con mappe di colore, e trovare la classificazione.

Il processo è semplice ed è descritto anche nel filmato successivo.

 

 


SCOPRI TUTTE LE FUNZIONALITA' DI SISMICAD 


  concrete_logo-700.jpg

 Chi è CONCRETE

Il Magazine

Sfoglia l'ultimo numero della rivista Ingenio

Newsletter Ingeio

Seguici su