Nuova Sabatini: circolare MISE sulle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2022

22/03/2022 2446

Ripristinata l’erogazione in più quote annuali del contributo, ad eccezione per le domande connesse a finanziamenti di importi non superiori a 200 mila euro.


Con circolare n. 696 del 17 marzo 2022, il Ministero dello Sviluppo Economico fornisce le istruzioni operative relative alle modifiche introdotte dall’art.1 comma 48 della legge 234/2021 (Legge di bilancio 2022), che ha disposto il ripristino dell’erogazione in più quote annuali del contributo “Nuova Sabatini” di cui all’art.2 comma 4 del DL 69/2013, ad eccezione per le domande connesse a finanziamenti di importi non superiori a 200 mila euro, per le quali il medesimo contributo può essere erogato in un’unica soluzione nei limiti delle risorse disponibili.

Nuova Sabatini: circolare MISE sulle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2022

Le altre novità della Manovra 2022: erogazione in quote annuali

Oltre alle novità di cui sopra, l'art.1 comma 47 della Manovra 2022 ha disposto che, per assicurare continuità alla misura “Nuova Sabatini”, l’autorizzazione di spesa di cui al comma 8 del medesimo articolo 2 è integrata di 240 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023, 120 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026 e 60 milioni di euro per l’anno 2027.

In linea generale, quindi, il contributo di cui al comma 4 del citato art.2 del DL 69/2013 è erogato dal Ministero alle imprese beneficiarie in quote annuali, secondo il piano temporale, riportato nel provvedimento di concessione, che si esaurisce entro il sesto anno dalla data di ultimazione dell’investimento, in funzione anche delle risorse di bilancio annualmente disponibili in base alle autorizzazioni di spesa disposte sulla misura.

Rimane, altresì, confermata l’erogazione del contributo in un’unica soluzione solo per le domande presentate dalle imprese alle banche e agli intermediari finanziari a decorrere dalla data del 1° gennaio 2021 e fino al 31 dicembre 2021, nonché per le domande presentate a decorrere:

  • a) dal 1° maggio 2019 e fino al 16 luglio 2020, nel caso in cui l’importo del finanziamento deliberato in favore della PMI non è superiore a 100.000,00 euro, come già disposto dall’art.20, comma 1, lettera b), del DL 34/2019 (decreto Crescita);
  • b) dal 17 luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, nel caso in cui l’importo del finanziamento deliberato in favore della PMI non è superiore a 200.000,00 euro, come già disposto dall’art.39, comma 1, del DL 76/2020 (Decreto Semplificazioni);
  • c) dal 1° gennaio 2022, nel caso in cui l’importo del finanziamento deliberato in favore della PMI non è superiore a 200.000,00 euro, come già disposto dalla legge di bilancio 2022.

La circolare, quindi, fornisce le istruzioni operative relative all’innovazione normativa introdotta.


NUOVA SABATINI: RIEPILOGO VELOCE

Cos’è

La misura Beni strumentali ("Nuova Sabatini") è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese. La misura sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.


A chi si rivolge

Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda:

  • sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;
  • non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea
  • non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà;
  • sono residenti in un Paese estero purché provvedano all’apertura di una sede operativa in Italia entro il termine previsto per l’ultimazione dell’investimento.


Cosa finanzia

  • I beni devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni” ovvero spese classificabili nell'attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4 dell’articolo 2424 del codice civile, come declamati nel principio contabile n.16 dell’OIC (Organismo italiano di contabilità), nonché a software e tecnologie digitali. Non sono in ogni caso ammissibili le spese relative a terreni e fabbricati, relative a beni usati o rigenerati, nonché riferibili a “immobilizzazioni in corso e acconti”
  • Gli investimenti devono soddisfare i seguenti requisiti:
    • autonomia funzionale dei beni, non essendo ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari che non soddisfano tale requisito;
    • correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta dall’impresa

Per maggiori informazioni, leggi la scheda ufficiale del MISE sulla Nuova Sabatini


Stop alla trasmissione dell'allegato alla dichiarazione di interconnesione e integrazione dei beni

Con il provvedimento, evidenzia il MISE, è anche soppresso l’allegato 8 alla circolare 15 febbraio 2017: a partire dalla data di pubblicazione del provvedimento stesso, per le richieste di erogazione della prima quota o della quota unica di contributo concesso a fronte della realizzazione di investimenti 4.0, nel caso in cui gli stessi riguardino l’acquisto o l’acquisizione in leasing di beni materiali previsti nella prima sezione dell’allegato 6/A, le imprese non saranno più tenute alla trasmissione di apposito allegato relativo alla dichiarazione di interconnessione e integrazione dei beni agevolati, ma potranno attestare le medesime caratteristiche dei beni direttamente nella richiesta unica di erogazione (modulo RU) secondo le modalità previste al punto 13.4 della circolare 15 febbraio 2017, n. 14036 e ss.mm.ii.


LA CIRCOLARE 696/2022, IL MODULO PER LA RICHIESTA DI EROGAZIONE (FAC SIMILE) E L'ALLEGATO ONERI INFORMATIVI SONO SCARICABILI IN ALLEGATO PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE




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