La giusta finitura per le superfici murali: idrorepellenza e traspirabilità con i prodotti silossanici 

Come proteggere al meglio le superfici murali verticali da agenti esterni come acqua piovana e sporco?

Come evidenziato da Dario Gasparato, Specialista Assistenza Tecnica di Fassa Bortolo, le migliori finiture da utilizzare per proteggere queste superfici sono quelle in grado di sviluppare un’elevata idrorepellenza e un ottimo grado di permeabilità al vapore acqueo, “l’acqua non deve entrare ma se entra deve poter uscire”.

Prestazioni che si possono ottenere con l’utilizzo di finiture silossaniche.

 

Cosa sono e a cosa servono i prodotti silossanici 

Quali caratteristiche contraddistinguono i prodotti silossanici e a cosa servono?

«Tutti i prodotti di finitura per l’esterno hanno il compito di decorare e proteggere: la finitura protegge il supporto principalmente dall’ingresso dell’acqua liquida e allo stesso tempo crea una nuova estetica sulle superfici di facciata. I prodotti silossanici, grazie alle proprietà chimiche delle resine impiegate, presentano caratteristiche prestazionali quali idrorepellenza e traspirabilità, e conferiscono alle superfici un elevato livello di protezione. Proprietà che sono difficili da ottenere contemporaneamente con prodotti puramente acrilici o totalmente minerali».

 

Dott. Dario Gasparato Specialista Assistenza Tecnica Sistema Colore di Fassa Bortolo

 

Quali sono i principali errori da evitare quando si applica un prodotto silossanico?

«Gli errori sono i medesimi che bisogna evitare quando si applica qualsiasi prodotto verniciante utilizzato come rivestimento delle superfici murali, tuttavia, essendo i prodotti silossanici più tecnici rispetto a quelli tradizionali, risultano essere più sensibili alle variabili legate alla messa in opera. Ad esempio, l’applicazione del prodotto in condizioni termo-igrometriche sfavorevoli o con una diluizione non adeguata, sono fattori che influenzano negativamente la “filmazione” del prodotto e quindi lo sviluppo delle caratteristiche prestazionali dello stesso. Anche una mancata preparazione dello stato del supporto comporta dei rischi elevati, come quello del distacco del prodotto dopo l’applicazione su un supporto in cui vi è spolverio. In questi casi, la stesura di un primer specifico avente la funzione di fissare superficialmente il fondo, è un’operazione fondamentale per creare un supporto meccanicamente stabile, in grado di ricevere la finitura silossanica. Un altro aspetto a cui prestare attenzione è il grado di pulizia del supporto così come la percentuale di umidità, infatti un alto contenuto di umidità all’interno del supporto impedisce al prodotto di “filmare” correttamente causando problemi anche allo sviluppo della giusta colorazione. Quindi, tutti questi fattori, se non valutati accuratamente, costituiscono le cause principali per un facile degrado del prodotto silossanico fino a precluderne la sua durata protettiva».

Cosa differenzia una comune pittura da esterno e una finitura silossanica?

«Il punto di forza di queste pitture è la capacità di sviluppare contemporaneamente caratteristiche di idrorepellenza e traspirabilità. La finitura silossanica protegge il supporto murale dagli agenti esterni, ad esempio, grazie alla sua elevata idrorepellenza, evita che l’acqua meteorica possa essere assorbita dalle componenti minerali che costituiscono il supporto murario. Allo stesso tempo, essendo una finitura altamente traspirante, agevola l’espulsione di eventuale umidità residua presente all’interno dei materiali da costruzione. Questa duplice funzione non si ottiene con le altre pitture, infatti, le finiture di natura sintetica, come quelle acriliche, si distinguono principalmente per le caratteristiche di idrorepellenza mentre le finiture puramente minerali per l’elevata traspirabilità».

 

La giusta finitura per le superfici murali: idrorepellenza e traspirabilità con i prodotti silossanici

 

Finiture per esterno: la gamma di Fassa Bortolo

La vasta gamma di prodotti di Fassa Bortolo include anche quelli per il rivestimento delle superfici di facciate verticali. Quali sono quelli che fanno parte della linea silossanica? 

«Oltre ai fondi, necessari per la preparazione del supporto, la linea comprende tre tipi di finiture: RSR 421, un rivestimento a spessore certificato per essere utilizzato nei sistemi a cappotto e in più, data l’elevata idrorepellenza e traspirabilità, può essere anche applicato come finitura nei sistemi deumidificanti. Un’altra finitura altamente traspirante è la pittura PS 403, principalmente usata sui sistemi di risanamento, inclusi quelli deumidificanti e infine abbiamo il prodotto top di gamma che è la finitura silossanica protettiva SKIN 432».

 

La finitura silossanica SKIN 432 

 

SKIN 432, la finitura silossanica protettiva ideale per le facciate coibentate con sistema a cappotto

La speciale formulazione di SKIN 432 si presta particolarmente per la finitura aggiuntiva ed extra protettiva dei sistemi a cappotto. Per quali motivi?

«Grazie alla sua formulazione, SKIN 432 può essere applicata sui rivestimenti a spessore del sistema a cappotto garantendo un’idrorepellenza tale da rendere più protetta la superficie della facciata coibentata. La pittura, applicata sul rivestimento, riduce le cavità e rende più piena la superficie, inoltre, essendo dotata di una bassa presa di sporco, mantiene le facciate pulite nel tempo (contestualmente al grado di ruvidità del supporto). Proprio per questo trova grande applicazione come finitura aggiuntiva sui sistemi a cappotto, che tra l’altro sono più soggetti all’aggressione di alghe e muffe, soprattutto nelle pareti rivolte a Nord. Infatti, nelle stagioni caratterizzate da basse temperature, il cappotto termico mantiene il calore all’interno dell'edificio rendendo le facciate esterne molto più fredde, provocando così l’insorgenza di condensa superficiale e di conseguenza un ambiente più favorevole alla formazione di alghe e muffe. Grazie a una finitura più liscia, ottenuta con un prodotto silossanico applicato sul rivestimento, si contrasta la stagnazione della condensa in quanto l’acqua tende a scivolare più facilmente a terra mantenendo la superficie di facciata più asciutta».

 

 Recupero Ex Villa Morelli a Monopoli con prodotti silossanici Fassa BortoloRecupero Ex Villa Morelli a Monopoli con prodotti silossanici Fassa Bortolo

 

Come si applica questo prodotto?

«SKIN 432 può essere applicato sia a rullo sia a pennello. È chiaro che per ottenere una maggior omogeneità di tinta, evitando eventuali attaccature o difetti della colorazione, bisogna sempre lavorare con il prodotto fresco e in continuità». 

Si presta anche per le finiture di edifici esistenti già tinteggiati?

«Sì, proprio per le sue caratteristiche, il prodotto può essere applicato in un contesto ex novo, oppure su superfici murali già tinteggiate e può essere usato per rinnovare le superfici che presentano come finitura un rivestimento a spessore. È chiaro che occorre sempre valutare prima lo stato del supporto: in presenza di alghe e muffe, sarà necessario procedere con un trattamento detergente».

 

Mazzetta colore per finiture per l’esterno di Fassa Bortolo

 

Quante colorazioni esistono? Sono personalizzabili?

«Con prodotti come SKIN 432 si riescono a sviluppare circa 250 tinte con riferimento alla nostra mazzetta colore per l’esterno “365 - A YEAR OF COLORS”. Ovviamente, essendo una finitura silossanica più tecnica, presenta una versatilità colorimetrica inferiore rispetto a prodotti di natura completamente acrilica. Tuttavia, il laboratorio di Fassa Bortolo è in grado di fornire un servizio di sviluppo della tinta per ottenere particolari range cromatici. In questi casi è sempre bene interfacciarsi con un rivenditore autorizzato o con un funzionario di zona, che si confronteranno con i nostri tecnici coloristi». 


Per maggiori informazioni rivolgiti all'Assistenza Tecnica Fassa Bortolo