Ripristino, rinforzo e valorizzazione architettonica di pavimenti in calcestruzzo con il Sistema STRUCTURE PAV

General Admixtures presenta il Sistema STRUCTURE PAV, la soluzione ideale in caso di ripristino/rinforzo di pavimentazioni in calcestruzzo esistenti o per la finitura superficiale di pavimentazioni nuove dalla elevata valenza architettonica.


Tecnologia STRUCTURE PAV su pavimentazioni nuove ed esistenti

Le pavimentazioni in calcestruzzo sono elementi strutturali che, per volume di calcestruzzo impiegato ogni anno per la loro realizzazione e superfici coperte su tutto il territorio nazionale, sono certamente “protagoniste” nel settore delle costruzioni. 

Fino a pochi anni fa erano prevalentemente impiegate nell’ambito di strutture produttive, tanto da essere normalmente declinate con il termine “industriali”. 

Oggi le cose sono in parte cambiate perché, seppur l’impiego principale rimane quello citato, sempre più Committenze - private e pubbliche - e Progettisti hanno iniziato, con grande successo, ad inserire questi elementi, opportunamente valorizzati, nell’ambito dell’arredo urbano (Figura 1) e negli ambienti interni (Figura 8) di strutture abitative e ricettive.

 

Pavimentazioni esterne in calcestruzzo con sistema Structure Pav

Figura 1 – Pavimentazioni esterne con specifica funzione di arredo urbano (Sistema STRUCTURE PAV).

 

In questo contesto sono coinvolte non solo le “nuove” pavimentazioni, ovvero quelle concepite e realizzate con una ben precisa funzione architettonica, ma anche, e soprattutto forse, quelle esistenti, realizzate in maniera “classica” e fino ad oggi utilizzate con sole finalità funzionali. 

Spesso la decisione di valorizzare una pavimentazione esistente nasce con l’occasione di una sua manutenzione straordinaria. 

È risaputo infatti che questi elementi vanno incontro, negli anni, a fenomeni di usura e degrado che progressivamente ne limitano la funzionalità, rendendo sempre più difficoltose le attività quotidiane che ospitano. 

Si pensi, ad esempio, alla sbrecciatura dei giunti, ai parziali distacchi di materiale dalla superficie o alle fessurazioni. 

Purtroppo l’esigenza di manutenzione straordinaria si presenta spesso precocemente a causa di una errata progettazione/esecuzione della pavimentazione: non di rado, infatti, si assiste alla comparsa di difetti sin dai primi mesi (o addirittura settimane) dalla loro realizzazione. 

Il ripristino corticale delle pavimentazioni esistenti, con eventuale valorizzazione architettonica, o la finitura superficiale di quelle di nuova realizzazione possono essere eseguiti mediante la Tecnologia STRUCTURE PAV proposta da General Admixtures. 

 

Cos’è il Sistema STRUCTURE PAV

Il Sistema STRUCTURE PAV raggruppa una linea di Prodotti premiscelati a base cementizia formulati e sviluppati in maniera specifica per applicazioni in basso spessore da realizzare su elementi orizzontali a sviluppo superficiale quali le pavimentazioni in calcestruzzo. Attualmente si identificano tre distinti Prodotti:

  • STRUCTURE PAV MF4: malta premiscelata classificata e Marcata CE come malta R4 secondo UNI EN 1504-3. Ideale per il ripristino a basso spessore di pavimentazioni in genere, destinate per lo più ad attività logistico-produttive.

  • STRUCTURE PAV MF4-S: costituisce una variante rispetto alla precedente per la presenza di aggregati di natura quarzifera, maggiormente resistenti alle azioni abrasive. Anch’essa è ideale per applicazioni in basso spessore ma, rispetto alla precedente, si presta all’ottenimento di accattivanti finiture superficiali levigate, grazie alla caratteristica tipologia di aggregato utilizzato.

  • STRUCTURE PAV BF413: si tratta di un betoncino, classificato anch’esso come R4 secondo UNI EN 1504-3. Per la presenza di aggregati con pezzatura fino a 8-10 mm, è impiegabile per applicazioni con spessori maggiori (fino a circa 100 mm). 

Tutti i Prodotti della linea STRUCTURE PAV sono “modulabili”, ovvero integrabili e personalizzabili, a seconda delle specifiche esigenze, con componenti aggiuntivi (Figura 2) quali:

  • Fibre in vetro (FIBERCOLL GL), utili per conferire al materiale, e quindi allo strato corticale della pavimentazione, maggiore tenacità e duttilità. L’introduzione di una “armatura diffusa” nello strato superficiale conferisce alla pavimentazione maggiore resistenza nei confronti di quelle azioni che possono, nel corso della sua vita utile, favorire la nascita o lo sviluppo di microfessurazioni (effetto “cucitura” delle fessure). Nel caso di pavimentazioni soggette a carichi particolarmente rilevanti, le fibre di vetro possono essere sostituite da quelle metalliche (FIBERCOLL M13), capaci di conferire prestazioni meccaniche superiori.

  • Pigmenti colorati, disponibili di diverse colorazioni, utili per dare alla pavimentazione un aspetto cromatico particolare, potenziandone la funzione architettonica nell’ambito dell’ambiente in cui è inserita.

  • Aggregati di natura e pezzatura specifica: l’impiego di aggregati particolari aiuta a personalizzare il materiale, rendendolo di fatto unico per la singola applicazione. Completamente bianchi oppure in combinazioni multicolore, consentono di “progettare” l’effetto cromatico più adeguato alle proprie esigenze.

 

Pavimentazioni in calcestruzzo: componenti aggiuntivi sistema Structure Pav

Figura 2 – Componenti “aggiuntive” nel Sistema STRUCTURE PAV.

 

In Tabella 1 si riportano le principali prestazioni che caratterizzano i tre prodotti premiscelati ora richiamati.

Tabella 1 – Principali prestazioni dei prodotti premiscelati del Sistema STRUCTURE PAV.

Pavimenti in calcestruzzo: tabella prestazioni del sistema Structure Pav

 

La combinazione di diverse pezzature di aggregati, di diverse colorazioni e di diverse possibili finiture superficiali mette a disposizione del Committente una pluralità di soluzioni tra cui ricercare la più adeguata al proprio progetto. A titolo di esempio, la Figura 3 mostra l’effetto finale di alcune applicazioni pigmentate e lavorate con diverse tecniche di finitura (ad esempio “levigate” o con “effetto ruvido”).

 

Pavimentazioni in calcestruzzo: possibili configurazioni del sistema Structure Pav

Figura 3 – Alcune possibili configurazioni del Sistema STRUCTURE PAV.

 

Applicazioni del Sistema STRUCTURE PAV

Il ripristino delle pavimentazioni esistenti costituisce la prima importante applicazione del sistema STRUCTURE PAV. In questo ambito l’attenzione è usualmente focalizzata alla risoluzione di problematiche più o meno rilevanti a carico del pavimento. 

Nel caso degli ambiti produttivi, la presenza di fessurazioni, distacchi o deformazioni eccessive rendono le superfici funzionalmente non più adeguate al quotidiano esercizio. 

Si pensi ad esempio al transito di muletti su superfici sconnesse e giunti sbrecciati/disassati (Figura 4 a, b, c).

 

Forme di degrado delle pavimentazioni in calcestruzzo sanabili con il Sistema STRUCTURE PAV

Figura 4 – Forme di degrado delle pavimentazioni in calcestruzzo sanabili con il Sistema STRUCTURE PAV.

 

In questo caso l’applicazione del sistema STRUCTURE PAV si prefigge, in generale, l’obiettivo del ripristino corticale di tipo “strutturale-funzionale”.

 

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