PNRR: 330 mln di euro per piantare 6.5 milioni di alberi entro il 2024 nelle città italiane

04/04/2022 2713

Il PNRR si concentra anche sulla "tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano": saranno destinati 330 milioni di euro per la messa a dimora di oltre 6.5 milioni alberi entro il 2024 nelle 14 città metropolitane italiane.


Solo a Roma saranno piantate più di 800mila piante: alla Capitale un finanziamento di 9 milioni di euro

Non solo nuove infrastrutture per il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR): la misura di “Tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano” ha come obiettivo quello di mettere a dimora oltre 6 milioni e mezzo di alberi entro il 2024, nelle 14 città metropolitane in cui vivono più di 21 milioni di persone. A questo progetto, che ha preso il via con la pubblicazione del bando, sono stati destinati 330 milioni di euro da parte del Ministero per la transizione ecologica. Più precisamente, si vuole piantare 1 milione e 650mila alberi entro la fine del 2022 e completare la messa a mora delle piante nel 2024.

L’investimento vuole contribuire alla riduzione dell’inquinamento atmosferico e alla rimozione del particolato nelle aree metropolitane, con importanti benefici anche per la salute umana. 

Il maggior numero di alberi sarà piantato nella Capitale, a cui spetta un finanziamento di 9 milioni di euro per la messa a dimora di 808mila piante, seguita da Napoli con 796mila arbusti e 8.8 milioni di euro. Completa il podio Torino, che alla fine del progetto avrà 667mila nuovi alberi per abbellire i propri parchi, per una cifra di quasi 7.5 milioni. Palermo riceve quasi 6,9 milioni (621mila alberi), Milano circa 6 milioni (536mila piante), Bari ottiene 5,5 milioni (496mila alberi), Catania quasi 5,1 milioni (457mila piante), Messina quasi 4,2 milioni (379mila piante), Bologna e Firenze ricevono all'incirca 4,1 milioni per rispettivamente 372mila e 369mila alberi. A Reggio Calabria vanno quasi 4 milioni (356mila piante), a Venezia quasi 3,5 milioni (310mila piante), a Genova poco più di 3 milioni (272mila piante) e a Cagliari quasi 2,6 milioni (228mila piante).

Gli alberi verranno piantati in aree destinate alla rigenerazione urbana, come discariche e cave dismesse o parzialmente in uso e aree agricole non più inserite nel processo produttivo ed utili a migliorare la connessione ecologica territoriale. Ora spetta alle città presentare i progetti, che dovranno prevedere la messa a dimora di mille piante per ettaro, con presenza di arbusti in una percentuale compresa tra il 10 e il 30%.