Decreto PNRR 2 in arrivo: fattura elettronica forfetari, sanzioni POS dal 30 giugno, nuovi adempimenti Superbonus

Il nuovo decreto-legge PNRR 2, approvato dal Governo nel CdM del 13 aprile, contiene svariate norme di interesse per i professionisti tecnici.

Lo schema del provvedimento (bozza ancora da perfezionare), scaricabile in allegato, dovrà essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale per la sua entrata in vigore.


Il Consiglio dei Ministri n.72 del 13 aprile 2022 ha approvato un nuovo decreto legge che introduce ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, già rinominato Decreto PNRR 2.

Lo schema del testo (in allegato è disponibile la bozza entrata in CdM, ancora perfezionabile, che entrerà in vigore solo con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale) mira all’accelerazione del raggiungimento di specifici obiettivi del PNRR.

All'interno, sono presenti alcune misure di interesse per professionisti tecnici, che riassumiamo qui sotto.

Decreto PNRR 2: fattura elettronica per i forfetari, sanzioni POS dal 30 giugno, nuovi adempimenti Superbonus

Accesso ai concorsi pubblici solo con InPA

Dal 1° luglio le assunzioni a tempo determinato e indeterminato in tutte le pubbliche amministrazioni, così come tutte le procedure di mobilità, dovranno passare dal Portale InPA (Reclutamento), che i professionisti tecnici comunque conoscono già bene, e che prevede una registrazione gratuita tramite Spid e CIE.

All'atto della registrazione, gli aspiranti dipendenti pubblici dovranno compilare il proprio curriculum e indicare un indirizzo PEC a cui ricevere tutte le comunicazioni relative al concorso.

 

Disposizioni in materia di conferimento di incarichi per il PNRR

Fino al 31 dicembre 2026, le amministrazioni titolari di interventi previsti dal PNRR (ministeri, regioni, comuni, province, città metropolitane) potranno conferire incarichi di consulenza retribuiti a lavoratori che siano andati in pensione.

Il decreto prevede infatti una deroga ad hoc al divieto, oggi vigente, che proibisce alle PA di attribuire incarichi a soggetti già lavoratori privati o pubblici collocati in quiescenza (pensione).

I pensionati arruolati per il PNRR potranno svolgere incarichi di responsabili unici del procedimento (RUP).

 

Sanzioni per mancata accettazione dei pagamenti elettronici (POS), fatturazione elettronica e pagamenti elettronici

Attenzione all'articolo 15 della bozza perché 'interessa' una vasta platea di professionisti, anche tecnici. Nello specifico:

  • andando a modificare l'art.15 comma 4-bis del DL 179/2012, già modificato peraltro dal primo Decreto PNRR (152/2021), si anticipa al 30 giugno 2022 l'entrata in vigore delle sanzioni per esercenti e professionisti che non accettano pagamenti col POS (dovevano partire dal 1° gennaio 2023);
  • si inserisce l'obbligo di e-fattura (fattura elettronica) dal 1° luglio 2022 per tutti i forfetari. Niente più esenzione, quindi, per un totale di circa 1 milione e 700 mila Partite IVA dentro al regime forfetario (speciale regime di favore per chi rientra in un determinato reddito). C'è, comunque, un periodo di tolleranza: per il terzo trimestre del periodo d'imposta 2022, le sanzioni non si applicano infatti ai soggetti ai quali l'obbligo di fatturazione elettronica è esteso a decorrere dal 1° luglio 2022, se la fattura elettronica è emessa entro il mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione.

Riepilogo sanzioni POS

La sanzione amministrativa è pari a 30 euro a cui va aggiunta una percentuale pari al 4% del valore del pagamento rifiutato

Tradotto:

  • se un esercente/professionista rifiuta un pagamento di 100 euro, è passibile di una sanzione di 34 euro (30 + 4);
  • se un esercente/professionista rifiuta un pagamento di 5 euro, è passibile di una sanzione di 30,20 euro (30 + 0,20).

NB: per questo tipo di violazione non è possibile beneficiare del pagamento in misura ridotta previsto dall'art.16 del DL 689/1981.

Il comma 4-bis dell'art.19-ter del DL 152/2021 precisa infatti che si applicano le norme generali sulle sanzioni amministrative (di cui alla legge n. 689 del 1981), con riferimento alle procedure e ai termini, ad eccezione dell'articolo 16 che disciplina il pagamento in forma ridotta.

E' esclusa la possibilità, prevista in generale dalla legge n. 689/81 come alternativa alla contestazione della sanzione, di procedere al pagamento in misura ridotta (c.d. oblazione amministrativa). Tale istituto consente al contravventore, entro 60 giorni dalla contestazione immediata o, se questa non vi è stata, dalla notificazione degli estremi della violazione, di pagare una somma pari alla terza parte del massimo della sanzione o, se più favorevole e qualora sia stabilito il minimo della sanzione edittale, pari al doppio del relativo importo, oltre alle spese del procedimento.

La disposizione individua nel Prefetto competente per territorio l'autorità che riceve il rapporto redatto dal funzionario o dall'agente che ha accertato la violazione (articolo 17 della legge 689/1981).


Potenziamento del sistema di monitoraggio dell'efficientamento energetico attraverso le misure di Ecobonus e Sismabonus e governance dell’ENEA

Attenzione perché una delle pietre miliari in materia di bonus edilizi, vale a dire il comma 2-bis dell'art.16 del DL 63/2013, viene sostituito integralmente.

La novità è che nell’ambito della Missione 2, Componente 3, Investimento 2.1 del PNRR “Ecobonus e Sismabonus fino al 110% per l’efficienza energetica e la sicurezza degli edifici”, anche al fine di effettuare il monitoraggio degli interventi, compresa la valutazione del risparmio energetico da essi conseguito, in analogia a quanto già previsto in materia di detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici, sono trasmesse per via telematica all'ENEA le informazioni sugli interventi effettuati.

L'ENEA elabora le informazioni pervenute e trasmette una relazione sui risultati degli interventi al Ministero della Transizione Ecologica, al Ministero dell'economia e delle finanze, alle Regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, nell'ambito delle rispettive competenze territoriali.

In pratica: le informazioni sugli interventi effettuati con applicazione di Superbonus ed Ecobonus dovranno essere trasmessi all'ENEA.

 

Programma nazionale di gestione dei rifiuti: dentro anche le macerie per crolli sismici

Viene istituito e inglobato dentro il Piano di gestione dei rifiuti il nuovo piano di gestione delle macerie e dei materiali derivanti dal crollo e dalla demolizione di edifici ed infrastrutture a seguito di un evento sismico.

 

Procedure semplificate per i lavori di elettrificazione delle banchine dei porti

Servirà un'autorizzazione unica, rilasciata dalla Regione, per la realizzazione di opere e infrastrutture per l’elettrificazione delle banchine dei porti (cold ironing).

Gli investimenti previsti per l'elettrificazione delle banchine, pari a 700 milioni di euro, sono finanziati dal Piano Nazionale Complementare (PNC).

L’autorizzazione unica viene rilasciata dalla Regione nel rispetto delle normative di tutela dell’ambiente, del paesaggio e del patrimonio storico-artistico, all’esito della Conferenza di servizi, promossa dall’Autorità di sistema portuale o dalla stessa Regione competente e alla quale partecipano tutte le amministrazioni interessate.

Il termine massimo per la conclusione del procedimento è di 120 giorni, o di 180 giorni nel caso in cui sia necessario procedere alla valutazione di impatto ambientale, valutazione quest’ultima che spetta alla Regione che è chiamata ad effettuarla con modalità accelerate (riduzione della metà dei termini attualmente previsti).


IL TESTO DELLO SCHEMA DI DECRETO, NON IN VIGORE (SI ATTENDE LA PUBBLICAZIONE IN GU), E' SCARICABILE IN FORMATO PDF PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE


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